• 25 maggio 2018

    Aria di crescita e rinnovamento alla 29esima edizione di Forum PA

    OGInews non poteva perdere la 29esima edizione di Forum PA che, quest’anno, si è distinta per un carattere collaborativo e concreto. Alla luce dell’attuale situazione politica la manifestazione si è proposta uno scopo concreto, la creazione di un Libro Bianco sull’innovazione, da presentare al nuovo governo come vero e proprio strumento di lavoro. Gianni Dominici, Direttore Generale di FPA ha espresso la necessità di “mettere ai primi posti della prossima agenda politica un profondo percorso di rinnovamento della nostra pubblica amministrazione in grado, finalmente, di adottare in pieno il paradigma dell’open government e valorizzare l’autonoma iniziativa dei cittadini nello svolgimento di attività di interesse generale”.

    Tante le aziende che hanno preso parte all’evento e i relatori che si sono alternati ai numerosi talk, in questa tre giorni interamente dedicata al digitale e all’applicazione delle nuove tecnologie per lo sviluppo della PA. In apertura, lectio magistralis di Stephen Goldsmith, docente alla Harvard University, che ha affermato: “La PA deve creare piattaforme distribuite per rispondere a tutte le esigenze e le necessità di chi opera e dei cittadini, perché uno dei suoi doveri è proteggere la salute e la sicurezza. Solo agendo in tempo sarà possibile prevenire i problemi e le crisi: in questo scenario la tecnologia è il fattore abilitante”.

    Anche Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale, ha evidenziato come la digitalizzazione della PA debba diventare una priorità del governo per rendere l’Italia competitiva sul piano internazionale. Del resto, i dati mostrano come negli ultimi anni l’Italia abbia perso il 15% della spesa pubblica in Ict, che ammonta a 5,4 mld di euro annui contro i 13 della Francia, i 19 della Germania, i 21 del Regno Unito.

    Ma se l’Italia è ancora indietro, non manca il margine di crescita, come dimostrato dalle aziende presenti che, non solo hanno presentato progetti estremamente innovativi e già in fase di realizzazione, come Sielte e Aruba che hanno offerto la possibilità al pubblico di iscriversi a Spid – Sistema Pubblico di Identità Digitale, per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica Identità Digitale, utilizzabile da computer, tablet e smartphone; oppure come ACI che ha presentato Ready2Go, il nuovo modello di scuola guida, già diffuso nelle autoscuole convenzionate, dotato di un avanzatissimo simulatore che consente ai neo automobilisti di essere preparati ad ogni situazione, ma si sono mostrate anche molto propense alla collaborazione, sia con le istituzioni sia con imprese private, affermando che “il futuro è aperto” e ancora tutto da giocare.

    Protagoniste anche Banda Larga e 5G, tecnologie fondamentali per la realizzazione dell’Internet of Things e delle Smart Cities, così come le piattaforme dedicate alla trasmissione di dati. Beekon, ad esempio, sfrutta la tecnologia bluetooth per veicolare le informazioni nel modo più leggero possibile, evitando spam e fornendo solo messaggi realmente utili all’utente. Spazio anche agli OTT con l’offerta di servizi smart. Amazon ha presentato Amazon Web Services la piattaforma di servizi cloud in grado di offrire potenza di elaborazione, storage di database, distribuzione dei contenuti e altre funzionalità a supporto del dimensionamento e della crescita delle attività aziendali.

    Infine, un’occhiata al pubblico, perché, al di là di esperti del settore e uomini d’affari, c’erano curiosi, semplici cittadini e addirittura bambini cui erano dedicati diversi stand.

    Cecilia Del Vecchio