• 18 dicembre 2017

    Il 5G e l’IoT di Gaetano Pellegrino

    Nell’ambito del sempre crescente interesse per l’Internet of Things e le tecnologie abilitanti che anche in Italia occupa un’importante ruolo nel dibattito mediatico, economico, industriale, Open Gate Italia è stata incaricata da ANFoV – associazione nazionale fornitori di video informazione – di sviluppare uno studio volto a valutare l’impatto del 5G sulle famiglie di applicazione IoT in settori quali l’industria, le smart city, la Pubblica Amministrazione e la sanità, andando ad individuare casi concreti di applicazioni e business model vincenti.

    Quanto è emerso dalla ricerca realizzata da Gaetano Pellegrino, consulente senior di Open Gate Italia, è che il tema dello IoT rappresenta un capitolo fondamentale per i progetti di integrazione e ammodernamento di reti radiomobili nella direzione dello sviluppo del 5G, anche in riferimento all’iniziativa del MiSE per l’acquisizione di proposte progettuali per la realizzazione di sperimentazioni pre-commerciali 5G. L’avvio della sperimentazione del MiSE è fissato entro il 31/12/2017 ed ha una durata di 4 anni, durante i quali il MiSE richiederà un aggiornamento trimestrale circa i risultati conseguiti. Nell’ultimo anno di sperimentazione c’è inoltre la possibilità fornire il servizio fino all’1% della popolazione residente all’interno dei confini amministrativi dell’area metropolitana di Milano, di Prato e L’Aquila, di Bari e Matera, con un target di circa 50.000 persone.

    Le persone sono al centro di questa evoluzione, poiché la specificità del 5G è nell’innovazione, verso una comunicazione che abbraccia sia le persone sia le cose, facendo interagire non solo gli utenti, ma anche milioni di oggetti in un sapiente mix di tecnologie che soddisfa l’esigenza di indirizzare tutti i servizi voce, video, dati dalle connessioni dati ultraveloci alla comunicazione machine to machine.

    L’ attività di scouting di Open Gate Italia ha individuato casi d’uso, esperienze pilota, progetti avanzati per i quali la tecnologia abilitante 5G gioca un ruolo significativo, consentendo applicazioni che l’attuale stato dell’arte non renderebbe possibili. Il tema dell’IoT è un capitolo fondamentale dei progetti di integrazione e di ammodernamento di reti radiomobili nella direzione dello sviluppo di reti 5G che, sebbene sia espressione della maturazione e convergenza di trend tecnico-economici, non rappresenta semplicemente una evoluzione delle attuali reti mobile broadband, ma una nuova tecnologia che abiliterà nuovi servizi e assicurerà la continuità della user experience nelle situazioni più eterogenee e complesse, quali elevata mobilità, altissimo bit rate, bassissima latenza.

    Il 5G di fatto integra risorse di rete, risorse elaborative, storage in un’unica infrastruttura programmabile, utilizzando in modo efficiente e dinamico risorse distribuite di rete; la versatilità ottenuta attraverso la virtualizzazione delle risorse di rete consente l’applicazione di modelli aziendali innovativi e nuove opportunità di business sia per gli operatori, sia per nuovi attori provenienti anche da altri settori industriali.

    E allo stesso modo gli sviluppi possibili non sono solo semplici novità evolutive, ma ci porteranno a confrontarci con nuovi approcci ed ecosistemi destinati ad innovare e rivoluzionare molti modelli di business, introducendo innumerevoli trasformazioni.

    Mentre tutte le precedenti generazioni di tecnologie di comunicazione mobile hanno fornito miglioramenti di prestazione in termini di copertura, aumento di banda e riduzione della latenza, il 5G punta a una comunicazione capace di connettere tutto, una rivoluzione che accelererà l’evoluzione di forme di condivisione che faciliteranno la comparsa di figure intermedie e soggetti intermediari (broker di frequenze o capacità). I componenti l’ecosistema imbastiranno nuove relazioni, rivestiranno nuovi ruoli, creando una complementarietà tra industrie ed operatori.

    Lo scouting eseguito da Open Gate Italia circa le sperimentazioni in corso non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa e nel mondo fa emergere l’ideazione e progettazione di diversi use case che si concentrano sui settori automotive, agricoltura, salute, sicurezza pubblica, valorizzazione dei beni culturali, industria ed molte altre applicazioni IoT che vanno oltre alle applicazioni a cui siamo stati abituati fino ad oggi.

     

    Gaetano Pellegrino

    Senior Consultant – Open Gate Italia