• 9 agosto 2018

    Contratti Pubblici, la consultazione pubblica come premessa di una svolta per il Bel Paese.

    Se uno dei problemi dell’Italia è sempre stato l’eccessiva complessità della burocrazia, legata specialmente alle opere pubbliche, adesso la situazione potrebbe essere in procinto di cambiare perché il Governo intende presentare, entro l’autunno, una riforma del “Codice dei Contratti Pubblici” proprio con l’obiettivo di semplificare il quadro normativo, mantenendone la chiarezza ed eliminando le criticità.

    Dopo i primi due anni di vigenza del  “Codice dei Contratti Pubblici”, durante i quali il MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha esercitato una costante attività di monitoraggio, anche coadiuvato dalle segnalazioni di stakeholder e altre categorie di soggetti, sono emersi 29 punti che saranno il focus della riforma del Codice.

    E dato che l’obiettivo è proprio quello di sbloccare la situazione di stallo della burocrazia italiana, per ottenere un risultato più concreto e trasparente, il MIT ha aperto ieri, mercoledì 8 Agosto, una consultazione pubblica, dove, fino al 10 settembre, non solo i soggetti interessati potranno consultare e commentare gli articoli che saranno oggetto della revisione, ma anche leggere direttamente tutti i contributi effettuati dagli utenti registrati. In più, stakeholder e altri portatori di interesse, potranno segnalare nell’ambito della consultazione altre tematiche ritenute fonte di ulteriori criticità, poiché non è detto che la riforma del Governo debba essere circoscritta esclusivamente ai punti emersi sino ad ora.

    Di seguito, sotto forma di elenco, i 29 punti contenuti nella consultazione: In house orizzontale; Trasparenza – pubblicazioni; Responsabile Unico Del Procedimento – RUP; Elenco delle stazioni appaltanti qualificate; Consorzi stabili; Vicende soggettive dei raggruppamenti temporanei di imprese e dei consorzi; Appalto integrato; Albo presso l’ANAC dei commissari; Requisiti di partecipazione; Sistema di qualificazione delle imprese per i lavori; Soccorso istruttorio; Rating di impresa; Qualificazione delle imprese; Avvalimento; Criteri di aggiudicazione; Costi della manodopera; Tetto massimo del punteggio economico; Anomalia; Disciplina dell’esclusione dell’offerta con riferimento al costo del lavoro; Albo dei collaudatori; Subappalto; Fallimento in corso di esecuzione; Incentivi; Subappalto nelle concessioni; Affidamenti dei concessionari – limiti; Albo dei direttori di lavori e dei collaudatori per affidamenti a contraente generale; Rito super accelerato; Pareri di precontenzioso; Soft law e linee guida ANAC.
    Naturalmente sul sito del ministero per ogni articolo oltre ad essere presente il link al testo originale del Codice 2016, sono riportati anche l’oggetto dell’articolo stesso, le criticità e i commenti in chiaro degli utenti.
    Come anticipato, la consultazione è disponibile online previa apposita registrazioneLudovica Palmieri