{"id":24011,"date":"2024-09-09T16:25:39","date_gmt":"2024-09-09T14:25:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.opengateitalia.com\/?post_type=oginews&#038;p=24011"},"modified":"2024-09-09T17:21:47","modified_gmt":"2024-09-09T15:21:47","slug":"lintervista-filippo-maria-capitanio-ceo-di-4-made-in-svela-il-futuro-del-metaverso-nella-pa","status":"publish","type":"oginews","link":"https:\/\/www.opengateitalia.com\/en\/oginews\/lintervista-filippo-maria-capitanio-ceo-di-4-made-in-svela-il-futuro-del-metaverso-nella-pa\/","title":{"rendered":"L\u2019INTERVISTA: Filippo Maria Capitanio, CEO di 4 Made In, svela il futuro del Metaverso nella PA"},"content":{"rendered":"\n<p>Generalmente, quando si parla di metaverso si tende a semplificare, pensandolo come una piattaforma concepita per l\u2019intrattenimento, videogames, invece si tratta di una realt\u00e0 molto pi\u00f9 complessa che si presta a diverse modalit\u00e0 di utilizzo e che, soprattutto, sta aprendo ad una nuova modalit\u00e0 di fruizione dei servizi. In particolare, un report della European Commission mostra che il trend \u00e8 differente e che entro il 2027 moltissime amministrazioni pubbliche, nei paesi pi\u00f9 avanzati, inizieranno a dotarsi di servizi avanzati introducendo soluzioni di metaverso per i servizi al cittadino, la gestione delle identit\u00e0 digitali, le consultazioni pubbliche e la formazione del personale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne abbiamo parlato con <strong>Filippo Maria Capitanio, amministratore della societ\u00e0 4 Made In<\/strong>, specializzata in innovazione e digitalizzazione di aziende, enti ed istituzioni nel settore del turismo, fashion e jewelry ed <strong>esperto nell\u2019applicazione del metaverso nella pubblica amministrazione<\/strong> che, per l\u2019appunto ha esordito precisando: \u201cPer essere precisi, diverse amministrazioni sono gi\u00e0 in una fase avanzata nell\u2019applicazione del metaverso. Un altro dato interessante, elaborato da Gartner \u00e8 che, entro 2026, il 25% delle persone trascorrer\u00e0 almeno un&#8217;ora al giorno sul metaverso per lavoro, shopping, istruzione o <strong>intrattenimento<\/strong>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Molto interessante, per\u00f2, possiamo fare un passo indietro, ovvero, nello specifico, cosa si intende per metaverso? E che differenza c&#8217;\u00e8 tra il web comunemente inteso e il metaverso?<\/h3>\n\n\n\n<p>Diciamo che <strong>il metaverso \u00e8 un&#8217;esperienza pi\u00f9 interattiva e intuitiva rispetto a un portale web<\/strong> <strong>tradizionale.<\/strong> Ad esempio, un cittadino potrebbe entrare in un municipio virtuale per ricevere assistenza personalizzata tramite un avatar di funzionari pubblici, in grado di rispondere attraverso l\u2019intelligenza artificiale a una serie di domande, un\u2019evoluzione dei chatbot. Oppure si potrebbe tenere un consiglio comunale virtuale in tempo reale, condividere dei piani urbanistici in 3D con una timeline virtuale. Insomma, il metaverso si potrebbe considerare come una virtualizzazione del mondo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">A livello di hardware quali cambiamenti sono necessari per \u201centrare nel metaverso\u201d?<\/h3>\n\n\n\n<p>\u201cAl di l\u00e0 di quello che si potrebbe pensare, anche in questo caso la realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 semplice di quello che sembra. Per quanto sul mercato siano in vendita device molto costosi e sicuramente utili, come il visore Apple Vision Pro oppure Meta Quest; <strong>la verit\u00e0 \u00e8 che il metaverso, in quanto evoluzione di un sito web in chiave immersiva, interattiva e personalizzata, nella maggior parte dei casi \u00e8 tranquillamente fruibile dal desk<\/strong>, computer o mobile. Poi, certo, con il visore si pu\u00f2 avere un\u2019esperienza totalmente immersiva, futuribile; per\u00f2 all&#8217;atto pratico, dato anche il costo importante di questi device, si pu\u00f2 dire che con un semplice schermo si pu\u00f2 avere una visualizzazione 3D, per un\u2019esperienza di navigazione molto pi\u00f9 immersiva di un semplice sito web.\u201d<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il cambiamento \u00e8 anche in termini di velocit\u00e0, giusto?<\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec certo ma non solo. <strong>Uno dei principali vantaggi dell&#8217;integrazione dei servizi della PA nel Metaverso \u00e8 la possibilit\u00e0 di fornire un accesso universale e continuo.<\/strong> I cittadini possono accedere ai servizi pubblici 24\/7, indipendentemente dalla loro posizione fisica, riducendo i tempi di attesa e migliorando l&#8217;efficienza amministrativa. Inoltre, l&#8217;interazione avatarizzata potrebbe rendere il rapporto con la burocrazia meno impersonale e pi\u00f9 partecipativo, stimolando un maggiore coinvolgimento civico. In altri termini, un funzionario nel metaverso risponde in tempo reale, sia come persona fisica, sia come chatbot, tramite l\u2019intelligenza artificiale, in entrambi i casi in modo esaustivo ed efficace in termini di competenze e pertinenza, data la conoscenza che ha a monte tramite la digitalizzazione ed una corretta gestione dei dati. Insomma, questa nuova modalit\u00e0 di accesso \u00e8 importante per assicurare una maggiore trasparenza ed un&#8217;interazione pi\u00f9 diretta e immersiva tra cittadini e amministrazioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Secondo lei un sistema cos\u00ec avanzato rischia di escludere alcune fasce della cittadinanza?<\/h3>\n\n\n\n<p>Assolutamente no, il metaverso \u00e8 un sistema altamente inclusivo per il suo essere semplice, immediato ed intuitivo. Un\u2019applicazione o un sito web generalmente hanno un\u2019interfaccia fredda e poco accattivante, mentre il metaverso crea un ambiente che incoraggia l\u2019interazione, rendendola pi\u00f9 facile e intuitiva anche per persone di et\u00e0 avanzata a digiuno di tecnologia, dal momento che crea una crasi tra realt\u00e0 fisica ed uno virtuale.&nbsp; Ad esempio, un cittadino potrebbe entrare in un municipio virtuale per ricevere assistenza personalizzata tramite avatar di funzionari pubblici, partecipare a riunioni del consiglio comunale in tempo reale, o persino visualizzare piani urbanistici in 3D con una timeline virtuale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.opengateitalia.com\/wp-content\/uploads\/filippomariacapitanio_ceo4madein.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24012\" style=\"width:260px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.opengateitalia.com\/wp-content\/uploads\/filippomariacapitanio_ceo4madein.jpg 500w, https:\/\/www.opengateitalia.com\/wp-content\/uploads\/filippomariacapitanio_ceo4madein-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.opengateitalia.com\/wp-content\/uploads\/filippomariacapitanio_ceo4madein-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">In quali altri ambiti si pu\u00f2 applicare questa tecnologia?<\/h3>\n\n\n\n<p>Sicuramente uno dei principali \u00e8 la formazione. Il metaverso pu\u00f2 rappresentare un\u2019importante evoluzione della didattica. Sia nell\u2019ambito della stessa PA ove, sicuramente una delle maggiori sfide da superare \u00e8 proprio quella della formazione del personale interno che, in generale, \u00e8 meno propenso alle novit\u00e0 e considerando che questa \u00e8 proprio un\u2019innovazione dirompente su diversi fronti, non sar\u00e0 banale portarla anche nelle province pi\u00f9 remote. Tuttavia, visto che il <strong>cambiamento \u00e8 inevitabile \u00e8 sicuramente meglio governarlo e non subirlo. <\/strong>Anche perch\u00e9 si tratta di una trasformazione non solo inevitabile ma che avverr\u00e0 anche in tempi brevi, per questo, l\u2019unica soluzione \u00e8 affrontarla preparati. Per fortuna, anche dal punto di vista didattico questa tecnologia consente di fare un salto in avanti, nella misura in cui offre la possibilit\u00e0 di un apprendimento attivo e non solo teorico. Nel caso della PA i funzionari possono formarsi direttamente all\u2019interno del sistema scoprendone in maniera immediata e concreta tutti i vantaggi e le potenzialit\u00e0. In particolare constatando che si tratta di uno strumento che effettivamente facilita il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Altri progetti in questo campo?<\/h3>\n\n\n\n<p>Di recente, con 4 Made In abbiamo implementato un ambiente virtuale per l\u2019Universit\u00e0 IUL per portare l&#8217;istruzione universitaria nel Metaverso. Il progetto ha permesso di creare aule virtuali in cui gli studenti possono partecipare a lezioni, seminari e laboratori interattivi, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica. Attraverso l\u2019uso di avatar, gli studenti possono collaborare tra loro, interagire con il docente e accedere a materiali didattici digitali in un ambiente tridimensionale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Secondo lei come deve avvenire questo passaggio al Metaverso?<\/h3>\n\n\n\n<p>Chiaramente, bisogna arrivare preparati attraverso un processo di formazione graduale e regolamentato, facendo quello che in gergo tecnico chiamiamo: \u201cchange management\u201d, per <strong>trasmettere il concetto che il metaverso rappresenta uno strumento che facilita tutte le attivit\u00e0, rendendole molto pi\u00f9 semplici, snelle e veloci<\/strong>. Penso che <strong>il segreto stia nella cooperazione, le istituzioni dovranno collaborare con aziende tecnologiche e universit\u00e0 per sviluppare standard e linee guida che assicurino un uso etico e inclusivo di queste tecnologie.<\/strong> A tal proposito, investimenti in formazione digitale e infrastrutture saranno essenziali per garantire che tutti i cittadini possano beneficiare dei servizi pubblici nel Metaverso. <strong>Anche la legislazione dovr\u00e0 evolversi di pari passo con la tecnologia, prevedendo nuove forme di regolamentazione e protezione per i diritti dei cittadini in questi spazi digitali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per concludere, ci pu\u00f2 dire qualcosa in pi\u00f9 su di lei?<\/h3>\n\n\n\n<p>Come esperto del settore e Ceo di una societ\u00e0 che si occupa di Innovazione tecnologica, ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di osservare da vicino il potenziale di queste trasformazioni, contribuendo direttamente a progetti innovativi. Attualmente sono impegnato nel supporto al coordinamento del progetto di trasformazione digitale della Camera di Commercio del Molise che prevede la graduale digitalizzazione e il potenziamento dei processi di gestione, sia per i servizi erogati dall&#8217;Ente che per quelli interni di supporto al personale, attraverso l&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale, servizi nel metaverso e la riorganizzazione dei processi di gestione dei servizi gi\u00e0 erogati online, oltre alla transizione digitale degli sportelli fisici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Ludovica Palmieri<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Generalmente, quando si parla di metaverso si tende a semplificare, pensandolo come una piattaforma concepita per l\u2019intrattenimento, videogames, invece si tratta di una realt\u00e0 molto pi\u00f9 complessa che si presta a diverse modalit\u00e0 di utilizzo e che, soprattutto, sta aprendo ad una nuova modalit\u00e0 di fruizione dei servizi. 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