• 11 maggio 2018

    Fintech e sfide, si allarga il dibattito e aumentano i protagonisti

    Il dibattito istituzionale sul tema FinTech sembra sia partito davvero, e con slancio! A distanza di una settimana dalla due giorni “FinTech Innovation” organizzata da Maker Faire e dalla Camera di Commercio di Roma, si è svolto ieri a Palazzo Altieri in Roma il convegno “Fintech e diritto”, preziosa occasione di confronto tra Autorità sul tema dell’apporto delle nuove tecnologie al settore finanziario e momento di inaugurazione dell’omonimo corso di alta formazione “Fintech e diritto”, organizzato dall’ABI – Associazione Bancaria Italiana.

    Con il coordinamento del Direttore Generale ABI Giovanni Sabatini e dopo l’introduzione del Presidente dell’Associazione Patuelli, sono intervenuti Giovanni Pitruzzella (Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), Paolo Ciocca (Commissario CONSOB), Antonello Soro (Presidente dell’Autorità Garante della Privacy). Ha concluso i lavori Salvatore Rossi (DG di Banca d’Italia e Presidente IVASS) e la domanda ricorrente, anche in questa occasione, è stata: Fintech, opportunità o minaccia?

    Una delle risposte è del Presidente Pitruzzella e parte da una visione d’insieme per cui il FinTech va visto come un’opportunità per l’intera economia, dai consumatori alle imprese fino agli intermediari tradizionali che, attraverso il ricorso alla tecnologia potranno accrescere la propria efficienza e offrire servizi finanziari digitali innovativi”. Opportunità o minaccia? Per il Presidente AGCM dunque nessuna delle due, bensì una sfida, poiché “le nuove imprese Fintech, inasprendo la concorrenza nel mercato dei servizi finanziari ed erodendo i margini di profitto, fungono da stimolo per gli operatori tradizionali e per lo sviluppo di importanti segmenti del settore finanziario”.

    In generale, tre sono stati gli argomenti su cui hanno dibattuto i relatori. In primo luogo, l’importanza del corretto trattamento dei dati personali ai fini dello sviluppo del settore FinTech, strettamente correlata alla fiducia che gli investitori riserveranno a tale categoria di imprese.

    In secondo luogo, ma correlata al tema dei dati personali, è emersa da più parti la riflessione sulla possibilità che i big del Tech sviluppino progetti nell’ambito dell’intermediazione finanziaria reindirizzando la massa di dati che hanno a disposizione per offrire servizi tarati sulle esigenze dei consumatori.

    Infine, tutti i relatori sono stati concordi nell’individuare le linee guida fondamentali dell’innovazione normativa del settore, rappresentate dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR) di prossima entrata in vigore, dalla Direttiva PSD2 e della Direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell’Unione (NIS) .

    Cecilia Del Vecchio