• 6 dicembre 2017

    La definizione di fibra ottica entra nel Codice delle Comunicazioni Elettroniche

    E’ ufficiale, da oggi è legge. E’ stata pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale la Legge approvata in via definitiva alla Camera il 30 novembre, e si tratta davvero di un’importante e fresca novità in materia di comunicazione elettronica. La conversione in Legge del Decreto Fiscale, infatti, include l’inserimento di un nuovo comma nel Codice delle Comunicazioni Elettroniche, il comma 1-bis all’art. 71 che, finalmente fa chiarezza in questo contesto.

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    La disposizione prevede 3 punti essenziali che dissipano ogni dubbio sulle tecnologie di ultima generazione. In particolare la Legge stabilisce che gli operatori infrastrutturali e TLC sono tenuti a fornire informazioni chiare e trasparenti in merito alle caratteristiche dell’infrastruttura fisica utilizzata per l’erogazione dei servizi; che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – AGCom – provveda, entro due mesi dall’entrata in vigore del Decreto, a definire le caratteristiche e le denominazioni delle diverse tipologie di infrastruttura fisica; infine che solo il collegamento FTTH, ovvero il collegamento in fibra ottica che raggiunge la singola unità abitativa, possa essere individuato come infrastruttura in fibra ottica.

    Chiaramente si tratta di una disposizione che avrà un impatto evidentemente forte in ambito regolamentare e concorrenziale, dal momento che solo l’architettura FTTH (Fiber to the Home) verrà considerata come fibra ottica. Mentre, quella FTTC (Fiber to the Cabinet) che prevede l’uso della fibra fino ad una cabina esterna vicina alla sede dell’utente, così detto armadio, tutt’ora venduta come fibra ottica da alcuni operatori, non potrà più essere distribuita come tale.

    Ogni comunicazione al pubblico dell’offerta di servizi di comunicazione elettronica che non rispetterà le caratteristiche tecniche definite dall’AGCom, verrà considerata come una pratica commerciale scorretta, ai sensi del codice del consumo e, quindi, sanzionabile.

    Davide Minchella e Federica Staccone