• 5 October 2017

    Milano apre alle Fintech

    di Ludovica Palmieri

    A Milano apre il Fintech District per accogliere, in veste ufficiale, anche in Italia tutte quelle giovani aziende che basano la loro attività sul connubio tra finanza e tecnologia, offrendo soluzioni finanziarie, smart e digital, a PMI, start-up e privati che solo qualche anno fa erano impensabili.

    Dato il successo di questa nuova branca di mercato all’estero, anche l’Italia ha sentito l’esigenza di dotarsi di un unico polo di rappresentanza della Community fintech italiana, per aggregare i principali operatori italiani e i più importanti partner, fornitori di tecnologia, media ed investitori.

    L’obiettivo del Fintech District, alla cui inaugurazione martedì 26 settembre ha presieduto lo stesso Pier Carlo Padoan, è quello di agevolare lo sviluppo dell’industria finanziaria del futuro, favorendo la crescita delle aziende Fintech.  Milano si affermerà così come un polo internazionale in ambito finanziario, in cui finalizzare la nascita di nuove collaborazioni e progetti.

    Certamente il Fintech è un settore che ha suscitato da subito il grande interesse delle istituzioni nazionali ed internazionali, per il suo enorme potenziale. In Italia si sta sviluppando, ed oggi sono molte le aziende che operano in questo campo, tuttavia, per tenere il passo dei mercati internazionali, quanto si sta facendo non è ancora abbastanza.

    Per favorire lo sviluppo delle Fintech è necessario percorrere parallelamente quattro linee di intervento. A cominciare dall’elaborazione di un quadro normativo di riferimento. In questo campo, infatti, il legislatore italiano appare alquanto scettico, dal momento che il fattore di rischio di questa tipologia di business è ancora in fase di studio. Per continuare con lo sviluppo di tecnologie adeguate a raccogliere, gestire ed elaborare un flusso di dati sempre in crescita, per quantità e complessità e, di conseguenza, la formazione di nuove figure professionali, pronte a lavorare con nuovi ed elaborati software. Per finire, naturalmente, alla base del decollo di un settore dell’economia non può mancare l’attrazione dei capitali, italiani e stranieri, vero motore di tutto il mercato.

    Il Fintech District, quindi, si propone come il luogo ideale in cui porre in essere queste condizioni. Spazio materiale ma anche concettuale, in cui tutti i membri della Fintech Community possono confrontarsi e collaborare, in nome della massima trasparenza ed apertura, favorendo la creazione di un circolo virtuoso, caratterizzato dallo scambio di informazioni e dati. I vantaggi generati da questo network sono innumerevoli, a partire dall’amplificazione esponenziale delle opportunità per le aziende aderenti a questo ecosistema. Eventi, workshop, conferenze saranno aperti a tutti i partecipanti, creando così le condizioni necessarie per la nascita di nuovi progetti e business.