• 2 marzo 2018

    Mobile World Congress: nuove sfide per l’ecosistema economico mondiale

    Si è conclusa ieri l’edizione 2018 del Mobile World Congress di Barcellona, l’appuntamento annuale che propone il meglio del mercato delle tlc e delle comunicazioni radiomobili richiamando, è il caso di dirlo, operatori e aziende davvero di tutto il mondo. E naturalmente OGINews è stata lì, a respirare il futuro per conoscere le novità tecnologiche e gli investimenti in innovazione realizzati dai più importanti player del mercato. ICT e TLC, del resto, sono due fra i principali settori di competenza di Open Gate Italia, che si propone come un alleato prezioso per aziende e industrie nella definizione di un posizionamento regolamentare e istituzionale, oltre che di strategie di business e di comunicazione.

    Rispetto alle edizioni precedenti, il MWC del 2018 ha sicuramente assunto un carattere particolare: l’avvento prossimo dell’ecosistema 5G ha spinto vendor e produttori di tecnologia (Huawei, Ericsson, IBM, Nokia, Qualcomm, ecc.) a investimenti più che mai focalizzati alla realizzazione di infrastrutture e device in grado di assicurare performance di altissimo livello, sia in termini di qualità che di velocità di connessione. E in questo contesto potranno prendere realmente forma le decine di use cases IoT: illuminazioni intelligenti, domotica, realtà aumentata, smart factories, industria 4.0, connected cars, fintech e tanto altro.

    Gli smarphone, in passato protagonisti indiscussi della manifestazione, hanno dunque lasciato quest’anno ampio spazio anche ad altro, uno spostamento di focus fondamentale per farci capire come e quanto il progresso tecnologico possa ampliare i nostri orizzonti attraverso l’ideazione di soluzioni IoT applicabili a tutti gli ambiti della vita quotidiana, dalla smart home, alla smart city, ma non solo. Infatti, sulla base di queste premesse, il MWC 2018 ha compiuto un ulteriore passo avanti e lo si è potuto capire sin dall’ingresso, dove campeggiava la scritta: “Creare un Futuro Migliore”. Un Mobile World Congress che non è più soltanto una vetrina per mostrare gli ultimi portati della tecnologia, ma che è diventato una fucina in cui mettere in cantiere progetti ad elevatissimo contenuto tecnologico, volti a rendere queste innovazioni vantaggiose non più solo per le élite, ma per tutto il mondo. L’interattività e le connessioni mobili rappresentano un potenziale enorme per diffondere il benessere a livello globale e, anche se non si tratta di un cammino facile, la rivoluzione 4.0 – di matrice inclusiva, data l’enorme portata dei contenuti – non può prescindere dal confronto con problematiche di carattere etico e globale.

    Gli organizzatori hanno spiegato come l’ecosistema mobile potrebbe sostenere la lotta alla fame, l’accessibilità alle cure mediche, la gestione dell’acqua, il risparmio energetico e molto altro ancora. Allora non rimane che iniziare, e come punto di partenza il MWC ha proposto i 17 punti di sviluppo sostenibile sottoscritti nel 2015 dai 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, non solo enunciandoli, ma anche facendoli rappresentare attraverso altrettanti disegni realizzati da artisti locali.

    Cecilia Del Vecchio