Il Mobility Report di Ericsson, giugno 2021

Pubblicato giovedì 22 Luglio 2021

Pubblicata da pochi giorni la ventesima edizione (Giugno 2021) del Mobility Report di Ericsson

Il Mobility Report di Ericsson è una fotografia esaustiva ed aggiornata del mercato e delle tecnologie radiomobili e non solo.

Questi gli highlight: veloce crescita della copertura e della commercializzazione del 5G; una parallela crescita delle connessioni FWA; una continua crescita del traffico dati e l’esplosione delle tecnologie IoT.

5G

Il 5G si sta posizionando come la generazione mobile con la crescita più rapida di tutti i tempi, con 3,5 miliardi di abbonamenti e una copertura del 60% della popolazione mondiale prevista entro la fine del 2026. Il rapporto stima che gli abbonamenti al 5G saranno oltre 580 milioni entro la fine del 2021, con 1 milione di nuove sottoscrizioni al giorno. Secondo le proiezioni del Report il 5G, quindi, dovrebbe superare il traguardo del primo miliardo di abbonamenti due anni prima rispetto a quanto fatto dal 4G LTE, grazie anche alla forte spinta della Cina verso il 5G e alla crescente disponibilità commerciale di dispositivi 5G (oltre 300 modelli ad oggi). Un andamento che dovrebbe proseguire anche nei prossimi anni, supportato dal ruolo sempre più strategico della connettività e delle annunciate nuove ed innovative funzionalità di questo standard, i cui casi d’uso non sono ancora oggi completamente definiti.

La geografia del 5G

Tuttavia, per quanto riguarda le implementazioni del 5G, il ritmo di adozione varia ampiamente da regione a regione: l’Europa è partita più lentamente e paga un ritardo rispetto a Paesi come Cina, Stati Uniti, Corea, Giappone e i mercati del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC).

Europa Occidentale

In Europa Occidentale, soprattutto, il 4G rappresenta ancora la tecnologia dominante e costituisce il 78% di tutti gli abbonamenti. In questa regione più di 60 operatori hanno lanciato servizi 5G. Nel corso del 2020 sono state indette ulteriori aste per gli spettri 700MHz e 3.4-3.8GHz, ma alcune hanno subito dei ritardi che hanno avuto un impatto sul roll-out della rete. Il Rapporto stima che la penetrazione di abbonamenti 5G raggiungerà il 69% entro la fine del 2026.

Nord Est Asiatico

Il Nord Est Asiatico, viceversa, dovrebbe avere la quota maggiore di abbonamenti 5G entro il 2026, con una stima di 1,4 miliardi di abbonamenti, con gli operatori che continuano a investire sul 5G per incrementare la copertura nazionale.

Nord America

Anche in Nord America la commercializzazione del 5G sta procedendo rapidamente. Gli operatori hanno già lanciato i propri servizi 5G, focalizzati su mobile broadband e sul fixed wireless access (FWA). L’introduzione di smartphone 5G che supportano tutte e tre le bande ha contribuito già in questo primo trimestre a fare del 2021 un anno cruciale per gli early adopters del 5G. Entro la fine del 2026, si conteranno più di 360 milioni di abbonamenti 5G, che corrispondono a circa 84% degli abbonamenti mobili.

FWA

Il Fixed Wireless Access (FWA) è oramai molto diffuso tra i fornitori di servizi di tutto il mondo. Nato un po’ in sordina, ad aprile 2021 circa il 72% dei fornitori di servizi di connettività offriva già connettività FWA. Ericsson stima più di 60 milioni di connessioni FWA entro la fine del 2020 e prevede che le connessioni supereranno i 180 milioni entro la fine del 2026, rappresentando oltre il 20% del traffico dati totale a livello globale della rete mobile.

Va precisato che dal punto di vista metodologico il Report prende in considerazione la connettività FWA fornita tramite apparecchiature d’utente, i cosiddetti CPE (Customer Premises Equipment), di vari tipologie, sia interni (desktop) che esterni (da installare sul tetto o da montare a parete su muro esterno) e non include come CPE i mobile router o i dongle Wi-Fi portatili alimentati a batteria.

FWA e Covid

Il Report evidenzia che la connettività FWA è stata particolarmente spinta dalla pandemia Covid, a causa della necessità della clientela (studenti, lavoratori, aziende) di avere una migliore connettività domestica a banda larga e “FWA è stata, in molti casi, l’alternativa più rapida ed economica per soddisfare questa domanda”. Ericsson ha esaminato le offerte commerciali dei fornitori di connettività in tutto il mondo e ha scoperto che dei 311 fornitori di servizi studiati, 224 avevano un’offerta FWA, cioè una media del 72% a livello globale. L’adozione delle offerte FWA da parte dei fornitori di servizi è aumentata di 12 punti percentuali negli ultimi sei mesi ed è più che raddoppiata rispetto alle prime analisi nel dicembre 2018. Attualmente i fornitori di servizi che forniscono 5G sono in prima linea nell’adozione di FWA. Circa l’87% dei fornitori di servizi che hanno lanciato il 5G dispone anche di un’offerta FWA. Si tratta di un’adozione di FWA sostanzialmente maggiore rispetto a quella dei fornitori di servizi che non hanno ancora lanciato il 5G, che è del 62%. L’alto tasso di adozione di FWA è prevalente anche nei paesi con un’elevata penetrazione di servizi in fibra ottica.

Oltre alla necessità di una migliore banda larga guidata dalla pandemia, FWA è anche vista come un sostituto sempre più efficiente in termini di costi per servizi fissi come DSL, cavo e fibra. Ed i governi stanno contribuendo ad incentivare la crescita di FWA attraverso programmi dedicati e sussidi, impegnandosi così a colmare il digital divide presente sul proprio territorio.

Traffico dati

Il traffico dei dati continua a crescere di anno in anno. A livello globale – escludendo il traffico generato dal Fixed Wireless Access (FWA) – ha superato i 49EB al mese alla fine del 2020 e si prevede che crescerà di circa 5 volte raggiungendo i 237EB al mese nel 2026 (1 exabyte – EB – corrisponde a 1 miliardo di gigabyte).

Gli smartphone, che attualmente veicolano il 95% di questo traffico, stanno consumando una sempre maggior quantità di dati con un incremento mai registrato prima. A livello globale, in media ogni utente consuma 10GB/mese e si prevede che raggiunga i 35GB/mese entro la fine del 2026.

IoT (Internet of Things)

Una delle dirette conseguenze della corsa del 5G è la spinta alla crescita delle tecnologie IoT, che già nel corso del 2021 registrerà una crescita nel numero di connessioni dell’80%.

Si prevede che le tecnologie Massive IoT, NB-IoT e Cat-M (ambedue a standard 3GPP), aumenteranno di quasi l’80% durante il 2021, raggiungendo quasi 330 milioni di connessioni. Nel 2026, si stima che queste tecnologie costituiranno il 46% di tutte le connessioni IoT mobili.

“Questa edizione dell’Ericsson Mobility Report ci dà la conferma che siamo entrati in una nuova fase del 5G, con l’accelerazione del rollout e l’espansione della copertura nei mercati pionieri come Cina, Stati Uniti e Corea del Sud. Ora è il momento di implementare nuovi casi d’uso avanzati e sfruttare le potenzialità del 5G. Imprese e società si stanno preparando ad un mondo post-pandemico, con la digitalizzazione supportata dal 5G che giocherà un ruolo fondamentale”, ha commentato Fredrik Jejdling, Executive Vice President e Head of Networks di Ericsson.

Arnaldo Merante