L’Italia punta sulla mobilità elettrica

Pubblicato martedì 16 Marzo 2021

A Roma riparte la Formula E

La Formula E quest’anno non si ferma: il 10 aprile, grazie all’accordo tra il Comune di Roma e FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile, le monoposto elettriche torneranno a sfrecciare lungo il circuito allestito nel quartiere EUR.

La kermesse vedrà la partecipazione delle più importanti case automobilistiche e dei principali operatori del settore (sistemi di ricarica, fornitori di energia, etc). Sarà, dunque, un’occasione unica per verificare e “toccare con mano” l’evoluzione raggiunta dalla mobilità elettrica: il mercato, infatti, è in grande fermento, grazie anche ai consistenti finanziamenti ad esso destinati dal Recovery Fund e alla mission del neonato Ministero della Transizione Energetica. 

La transizione verso la mobilità elettrica

Soprattutto nelle fasi iniziali di transizione verso l’elettrificazione, occorrerà prevedere specifici investimenti a livello Paese volti a:

  1. Superare la cosiddetta “range anxiety”, tra le prime ragioni di diffidenza verso la mobilità elettrica a causa dell’autonomia ridotta rispetto ad un veicolo “tradizionale”;
  2. Favorire la creazione di una filiera italiana per la realizzazione, installazione e manutenzione degli apparati di ricarica;
  3. Traguardare i temi di sviluppo tecnico e tecnologico del settore, come ad esempio lo smaltimento delle batterie e/o il loro riutilizzo in applicazioni “second life”, e l’implementazione di sistemi intelligenti di ricarica.

I protagonisti

Enel X

Tra gli attori principali in Italia ovviamente Enel X che, pensata per avere la leadership nella new power economy sostenibile, si pone naturalmente come interlocutore primario non solo del succitato Ministero, ma anche di quello della Transizione Digitale.

La società del gruppo Enel, che progetta e sviluppa soluzioni per la diffusione della mobilità elettrica, ha già installato nel 2019 circa 12.000 punti di ricarica pubblici sui 19.000 totali presenti in Italia, con una crescita a 80.000 unità nel 2020 (preconsuntivo). Secondo l’AD di ENEL X M. Venturini, infatti, per avviare una efficace Ripartenza dell’Italia, utilizzando al meglio le risorse del Recovery Fund, occorre puntare sulla creazione di una filiera industriale che sfrutti le due leve della elettrificazione e della digitalizzazione nell’ottica della sostenibilità, superando i numerosi ostacoli dovuti, tra l’altro, alla eccessiva burocratizzazione della PA: le continue lungaggini burocratiche relative all’installazione delle colonnine di ricarica, sia in ambito pubblico che privato, creano non poche difficoltà anche nella risoluzione delle controversie con Google e con Apple, per l’integrazione dell’app Juice Pass (localizzazione colonnine di ricarica) con i sistemi di localizzazione.

Huawei

Intanto Huawei sta progettando la sua prima auto elettrica, sia per compensare le perdite subite a causa del bando delle sue tecnologie tlc da parte degli USA e di alcuni paesi occidentali, sia per inserirsi nel mercato cinese che cresce a doppia cifra e che raggiungerà, si stima, il 20% di auto elettriche vendute nel 2025.

A proposito di e-mobility leggi anche: Settembre: cloud, cashless e e-mobility. La ripartenza è #Smart

Arnaldo Merante

Open Gate Italia
Ultime notizie
  • Bolt sbarca ad Imperia: al via il servizio di sharing con 400 monopattini elettrici
    27 Luglio 2021
  • Mirella Liuzzi interviene alla tavola rotonda digitale “La regolamentazione europea dei servizi digitali”
    23 Luglio 2021
Copyright © 2021 Open Gate Italia | P.IVA: 09992661000 | Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione dei Cookie/