Tim pubblica l’offerta di co-investimento relativa al progetto Fibercop

Pubblicato lunedì 01 Febbraio 2021

Offerta di co-investimento di TIM

Progetto Fibercop

Il 29 gennaio scorso TIM ha pubblicato l’Offerta di Co-investimento relativa al progetto Fibercop. L’offerta è stata notificata contestualmente anche all’AGCom affinché possa valutarla ai sensi del nuovo Codice europeo delle Comunicazioni Elettroniche (CCEE).

A tal proposito, è opportuno ricordare che l’Autorità aveva già avviato, a dicembre 2020, una consultazione pubblica sul progetto di separazione della rete fissa di TIM al fine di recepire i contributi di tutti i soggetti interessati ad esprimersi sull’intervento in esame.

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Riferimenti Normativi

Art. 76 e 79 del CCEE – Gli articoli costituiscono i principali riferimenti normativi a cui si rifà il presente progetto. Essenzialmente, essi stabiliscono che l’Autorità competente verifichi, anche tramite test del mercato, la rispondenza dell’offerta di co-investimento per la realizzazione di una rete VHC, avanzata dal soggetto SPM (significativo potere di mercato), con i requisiti previsti dal Codice. In caso di valutazione positiva, l’Autorità renderebbe vincolanti, totalmente o parzialmente, gli impegni in capo all’operatore SPM per almeno 7 anni, senza l’aggravio di obblighi ulteriori qualora sia stato sottoscritto un accordo di co-investimento con almeno un co-investitore.

Principi generali dell’offerta di co-investimento

Obiettivo del progetto:

Realizzare una rete secondaria in fibra in 1.610 Comuni tramite il veicolo societario Fibercop.

Modello impiegato:

Modello di co-investimento aperto all’ingresso di tutti gli operatori interessati. (Aperto anche alle richieste di coloro che intendono investire su aree geografiche più limitate).

Tempistiche e modalità di adesione al co-investimento:

È possibile aderire all’offerta di co-investimento nel periodo tra il 2021 ed il 2025 (termine previsto per la realizzazione della rete). Gli accordi dei co-investitori saranno rinegoziati in buona fede, un anno prima della scadenza; tenendo conto di fattori quali: le condizioni applicate nel corso dell’ultimo anno contrattuale; variazioni di mercato e nella fornitura dei servizi contrattualizzati; variazioni dei minimi garantiti. L’atto di co-investimento prevede che ogni soggetto condivida il rischio a lungo termine di realizzazione dell’infrastruttura sottoscrivendo uno dei due seguenti tipi di accordi di acquisto:

  1. acquisti in IRU a 20 anni di apparati dell’infrastruttura in fibra dedicati al singolo co-investitore;
  2. commitment all’acquisto di “minimi garantiti” di servizi di accesso per un periodo di 10 anni a partire dall’anno di adesione.

In entrambi i casi saranno previste delle “soglie all’ingresso” o di adesione al progetto, sulla cui definizione inciderà sia l’estensione dell’area geografica sia le tipologie e caratteristiche tecniche del servizio prescelto. In alternativa, è prevista la possibilità per i co-investitori di entrare a far parte del capitale azionario di FiberCop; possibilità che rimarrà valida per un anno dalla pubblicazione dell’offerta di co-investimento.

Condizioni applicate ai co-investitori:

Le condizioni economiche riservate ai soggetti che co-investono sono applicate unicamente nelle aree geografiche oggetto dell’adesione. Tali soggetti potranno accedere ai servizi sulla base di condizioni di equivalenza che verranno, tuttavia, rapportate al differente grado di rischio assunto da ogni operatore. Il prezzo di accesso applicato ad un soggetto che investirà nel 2021 differirà, quindi, dal prezzo applicato a coloro che subentreranno successivamente, a fronte del diverso livello di rischio percepito. I co-investitori potranno fruire, inoltre, di forme di codeterminazione che consentiranno loro di individuare, ad esempio, le aree prioritarie ai fini degli interventi. Per tale ragione, verrà istituito un Comitato Tecnico dei Co-investitori, composto dai rappresentanti di TIM, FiberCop e degli altri co-investitori, atto alla condivisione delle linee programmatiche del piano tra i membri. Le riunioni verranno svolte seguendo un protocollo appositamente predisposto per il trattamento delle informazioni potenzialmente sensibili sul fronte concorrenziale. Da evidenziare, infine, che i co-investitori non trarranno benefici dall’utilizzo dei servizi in rame o della rete primaria in fibra, in quanto non rientranti nel perimetro del progetto.

Descrizione tecnica e copertura della rete

Infrastruttura oggetto dell’offerta:

È prevista la realizzazione di Semi-GPON (comprensive di armadio ottico, PTE e verticale in fibra) in rete ottica secondaria, che rappresentano il “building block” elementare della rete FTTH, abilitante la fornitura di tutti gli altri servizi di accesso wholesale FTTH, attivi e passivi. Nello specifico, Fibercop dovrà realizzare:

  1. la rete ottica secondaria “punto-punto” dall’armadio ottico all’edificio, inclusa la tratta di adduzione;
  2. verticali all’interno dei building, ognuno dei quali connesso a una singola fibra punto-punto che termina all’armadio ottico.

Architettura di rete

Obiettivo del progetto è realizzare una rete secondaria in fibra ottica “punto-punto” con splitter concentrati nel cabinet ottico (CRO); prevedendo così un’architettura di rete che sia già in origine predisposta per offrire servizi Semi-GPON ad una vasta gamma di operatori, anche in fasi successive alla realizzazione.

Progettazione, realizzazione e manutenzione dell’infrastruttura:

Saranno demandate a TIM le attività di progettazione, realizzazione e collaudo dell’infrastruttura, oltre alla manutenzione delle infrastrutture di posa della rete secondaria orizzontale in fibra e dei segmenti terminali in fibra. Si valuterà l’opportunità per i co-investitori di gestire autonomamente le attività di delivery e assurance degli accessi in fibra.

Copertura:

Fibercop coprirà ~ 75/80% di ogni Comune interessato dal progetto, raggiungendo in tecnologia FTTH un totale di 12,9 mln di UIT presenti in 1.610 Comuni “grigi” e “neri”. L’offerta di servizi riguarderà anche le infrastrutture in fibra presenti nelle 29 città in cui è attiva Flash Fiber, per le quali si procederà a completare, se necessario, le coperture esistenti ed a realizzare adeguamenti significativi della rete non contemplati nel progetto iniziale. Gli interventi di copertura (i lavori per la realizzazione della rete saranno avviati entro il 2022 e completati entro il 2025) si baseranno sui seguenti criteri di priorità:

  1. Aree con maggiore densità abitativa.
  2. Aree con minori vincoli architettonici/urbanistici.
  3. Aree in cui vi è maggiore possibilità di utilizzare infrastrutture civili preesistenti.

Trasferimenti dei diritti d’uso

I co-investitori possono cedere, del tutto o solo in parte, i diritti di utilizzo dell’infrastruttura ad altri operatori interessati ad aderire all’accordo di co-investimento, a condizione che quest’ultimi si facciano carico di tutti gli obblighi assunti dal co-investitore originario.

Verranno, inoltre, valutate eventuali cessioni a Fibercop di asset di proprietà di soggetti terzi, atti a favorire una adeguata riduzione dei capex totali previsti dal piano. La società che ha ceduto i presenti asset potrà assumere il ruolo di co-investitore nell’area geografica di riferimento.

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