• 19 settembre 2017

    Web, digital e social network alla Social Media Week

    di Ludovica Palmieri

    Settembre è, per tradizione, un crocevia di nuovi inizi e sfide all’orizzonte e allora anche quest’anno spazio all’innovazione e alle ultime tendenze comunicative in campo digitale con l’edizione romana 2017 della Social Media Week independent. Un’occasione per fare il punto, a livello globale, sui trend più rivoluzionari sul web e nello specifico sui social network, per indagarne l’impatto sociale, culturale ed economico; un momento importante di confronto tra professionisti del settore cui viene data l’opportunità di condividere idee, esperienze e strategie.

    Si, perché durante la Social Media Week parlano professionisti con un denominatore comune: la tecnologia. Con l’obiettivo di costruire un dialogo partendo da questioni pratiche, case history di aziende come CONI, Samsung, fondazioni come Fondazione Telethon e molte altre ancora. La SMW vive della condivisione di esperienze diverse, per questo gli speaker invitati a parlare differiscono per età e background e provenienza, da startup a grandi aziende.

    Ed anche se il global theme di quest’anno era: “The invisible hand: hidden forces of technology”, le tematiche trattate hanno spaziato in molti campi diversi. Tra gli altri sono intervenuti Brando Manuel Zucchegna e Lorenzo Farina, ideatori della pagina Baby George ti disprezza, che in breve tempo ha raggiunto circa 900.000 persone, con il panel dal titolo: Da Baby George ti Disprezza a Poveri ma Ricchi. Gli influencer come consulenti di social media strategy, in cui hanno parlato di come, a partire dal successo di una semplice pagina Facebook, nata quasi per caso e con scopo prettamente ironico, sono arrivati a curare la comunicazione social per eventi cinematografici di rilievo e grandi aziende.

    Brando Manule Zucchegna, da luglio 2016 è anche nel team public affairs di Open Gate Italia, azienda da sempre attenta a tutte le innovazioni nel mondo digital e TLC. Tanto che da diversi anni ha iniziato ad affiancare alla tradizionale comunicazione off line, peraltro uno dei cavalli di battaglia della società, anche quella digital, dimostrando di essere al passo con le ultime tendenze internazionali.