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6G, il futuro delle telecomunicazioni mobili

5 Dicembre 2023

Velocità da record, interconnessione totale e rivoluzione digitale

A ben vedere stiamo cominciando ad intravedere solo da un anno concrete applicazioni dello standard 5G ed i vantaggi di questa tecnologia rispetto alle precedenti. Ma questo non ci deve impedire di cominciare ad analizzare quello che sarà l’evoluzione futura delle telecomunicazioni mobili, il 6G.

Tra le più importanti innovazioni che lo sviluppo delle piattaforme 6G porterà c’è la completa interconnessione di cose e persone, dove ogni oggetto o entità del mondo fisico (aziende, città e persino persone) potrà avere una controparte digitale (Digital Twin), che potrà essere sfruttata con finalità simulative, analitiche o diagnostiche. I Digital Twin potranno inoltre interagire tra loro o con l’Intelligenza Artificiale. La convergenza del dominio digitale con il mondo fisico avverrà anche attraverso sistemi di comunicazione estremamente immersivi, dove audio e video ad elevatissima risoluzione saranno affiancate da sistemi olografici e tattili. Fantascienza? No, La completa interconnessione del mondo fisico genererà un volume di dati tale da permettere alle Intelligenze Artificiali connesse alla rete di interpretare la realtà in modo cognitivo, a tal punto da potenziare l’interazione con e tra le persone, intuendone l’umore e anticipandone i bisogni o i desideri.

Ma cosa è il 6G?

il 6G si riferisce alla sesta generazione di reti wireless, successiva al 5G. Attualmente il 6G è ancora in fase di ricerca e sviluppo ma già si prevede che porterà miglioramenti significativi rispetto al 5G come ad es. in termini di velocità di trasmissione dati, latenza ridotta e capacità di connessione simultanea di un numero molto maggiore di dispositivi.

Alcune delle possibili caratteristiche e obiettivi del 6G includono:

  1. Velocità di trasmissione dati più elevate: Si prevede che il 6G offrirà velocità di trasmissione dati molto superiori rispetto al 5G.
  2. Latency estremamente bassa: Riduzione della latenza per consentire comunicazioni in tempo reale e supportare applicazioni avanzate come la realtà aumentata avanzata e la telemedicina.
  3. Connessione di massa: Capacità di supportare un numero molto maggiore di dispositivi connessi contemporaneamente, aprendo la strada all’Internet delle cose su larga scala.
  4. Maggiore efficienza energetica: Miglioramento dell’efficienza energetica delle reti per ridurre l’impatto ambientale e consentire la realizzazione di dispositivi non presidiati alimentati a batteria di lunga durata.
  5. Nuove tecnologie di trasmissione: L’introduzione di nuove tecnologie di trasmissione, come onde millimetriche e forse altre innovazioni ancora in fase di definizione.

Come accennato il 6G è ancora in fase di sviluppo, per cui molte delle sue specifiche devono ancora essere stabilite e il suo lancio commerciale è atteso in un futuro ancora lontano, probabilmente a partire dal 2030. Si prevede che il 6G avrà un impatto significativo su una vasta gamma di settori, inclusi telecomunicazioni, salute, industria, trasporti e altro ancora.

Applicazioni potenziali del 6G

Per quanto appena riportato le applicazioni precise del 6G non sono state completamente definite ma nonostante ciò ci sono alcune ipotesi e previsioni sulle possibili aree di impiego. Alcune delle potenziali applicazioni del 6G includono:

  1. Comunicazioni ad altissima velocità: Il 6G offrirà velocità di trasmissione dati estremamente elevate, consentendo una comunicazione ad altissima velocità. Oggi, il 5G può arrivare al massimo a 2 giga al secondo. Per la connessione di sesta generazione si parla di 1000 giga al secondo, 1 terabyte. Per questo, l’avvento del 6G è anche definito passaggio dalla ‘giga’ alla ‘tera’ economy. Ciò avrà un impatto significativo su applicazioni come il download e lo streaming di contenuti ad alta risoluzione, la realtà virtuale avanzata e la telepresenza.
  2. Internet delle cose (IoT) su larga scala: Una delle caratteristiche chiave del 6G sarà la capacità di supportare un numero massivo di dispositivi connessi simultaneamente, con prestazioni ancora migliori rispetto all’area applicativa mMTC (Massive Machine-Type Communications), cioè le comunicazioni macchina-macchina massive del 5G. Ciò favorirà lo sviluppo dell’Internet delle cose su larga scala, consentendo la connessione di un numero enorme di dispositivi intelligenti e sensori.
  3. Applicazioni mediche avanzate: La bassa latenza e l’alta velocità del 6G potrebbero rivoluzionare le applicazioni mediche, consentendo telemedicina ad alta definizione, interventi chirurgici remoti e monitoraggio in tempo reale dei pazienti.
  4. Veicoli autonomi e connettività intelligente: Il 6G potrebbe supportare in modo efficiente la comunicazione tra veicoli autonomi, consentendo la formazione di reti intelligenti che migliorano la sicurezza stradale e ottimizzano il flusso del traffico.
  5. Realtà avanzata: La realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) potrebbero beneficiare enormemente delle capacità del 6G, fornendo esperienze immersive e interattive più avanzate.
  6. Intelligenza artificiale distribuita: La rete 6G potrebbe facilitare l’implementazione di sistemi di intelligenza artificiale distribuita su vasta scala, consentendo una maggiore efficienza e collaborazione tra dispositivi intelligenti.
  7. Applicazioni industriali avanzate: Settori come la produzione, la logistica e l’automazione industriale potrebbero beneficiare delle capacità del 6G per connettere e coordinare in modo efficiente macchinari e processi e processare efficacemente con IA e Machine Learning l’enorme quantità di dati ricavati.

È importante notare che, essendo ancora in fase di sviluppo, molte delle applicazioni specifiche del 6G dovranno essere definite in futuro. Le previsioni attuali si basano su aspettative e tendenze emergenti nel campo delle telecomunicazioni e della tecnologia.

Integrazione e interoperabilità del 6G con reti fisse e satellitari

Altra caratteristica distintiva del 6G è poi la perfetta integrazione e interoperabilità con le reti fisse e satellitari, che promette una connettività migliorata e un’offerta di servizi più ampia. Questa integrazione promette numerosi vantaggi sia per gli utenti che per gli operatori di rete:

  • Passaggio di tecnologia di comunicazione senza soluzione di continuità: Il 6G consentirà agli utenti di passare senza problemi da una rete mobile, fissa o satellitare all’altra senza subire interruzioni della connettività.
  • Copertura migliorata: L’integrazione estenderà la copertura di rete alle aree remote e rurali, affrontando le sfide della connettività in regioni tradizionalmente poco servite.
  • Aumento della capacità: Combinando le reti fisse e satellitari con il 6G, la capacità complessiva della rete può essere incrementata, consentendo di ospitare un maggior numero di utenti e velocità di trasmissione dati più elevate.
  • Resilienza della rete: Questa integrazione migliora la resilienza della rete. Quando una rete riscontra problemi, il 6G può passare senza problemi a una rete alternativa, garantendo un servizio senza interruzioni.
  • Multi-Connettività: il 6G consentirà ai dispositivi di connettersi simultaneamente a più reti, comprese quelle fisse e satellitari, fornendo ridondanza e migliorando l’esperienza dell’utente.

E ancora, la prossima generazione di reti darà priorità alla riduzione dei consumi, allineandosi agli sforzi globali per la transizione verso economie a basse emissioni di carbonio. L’intelligenza artificiale svolgerà un ruolo fondamentale nell’automazione delle operazioni di rete e nell’orchestrazione della fornitura dinamica di servizi.

Tempistiche di implementazione

Quanto ci vorrà prima di vedere implementate questo standard e queste soluzioni? Difficile a dirsi, sicuramente stiamo parlando di un periodo che può allungarsi anche a diversi anni. Tutti gli stakeholders, operatori, produttori di infrastrutture di rete, i governi e le varie alleanze relative alla certificazione, alla ricerca ed allo sviluppo devono tutte lavorare assieme a stretto contatto per trovare standard e soluzioni comuni e definire un cammino tecnologico ed innovativo comune.


La Redazione di Open Gate

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