Askanews_Manovra, Vicari: su e-cig Camera conferma impianto mio emendamento
Manovra, Vicari: su e-cig Camera conferma impianto mio emendamento
(Askanews) – “Il testo approvato ieri alla Camera, pur prevedendo alcune restrizioni rispetto a quello a mia firma, ne conferma l’impianto e gli obiettivi. Insomma, alla fine tanto rumore per nulla”. Così la senatrice Simona Vicari, firmataria al Senato dell’emendamento al decreto fiscale che sancisce il divieto di vendita online delle sigarette elettroniche, ieri modificato in Commissione Bilancio della Camera con un nuovo testo. “Con il mio emendamento – ha aggiunto – riconducendo il commercio delle e-cig con nicotina ad una rete ampia e sicura ed impedendone la vendita online, sono state poste delle regole chiare alla commercializzazione di tali prodotti, prima facilmente accessibili su internet anche ai minori e senza possibilità di controlli sul rispetto degli obblighi fiscali. Il Parlamento e il Governo hanno quindi riconosciuto la necessità di intervenire e fare chiarezza nel settore, confermando la validità delle motivazioni alla base del mio emendamento, di cui rivendico la bontà e l’efficacia, certa che le nuove regole consentiranno di legittimare e rafforzare il settore assicurando nel contempo la tutela della salute e dei minori e il pieno rispetto della legalità. La previsione di maggiori controlli dei prodotti è una doppia tutela sia per il consumatore finale, che ora avrà a disposizione prodotti sicuri e controllati, e sia per gli imprenditori del settore, costretti a subire la concorrenza di alcune aziende che non rispettavano gli standard di sicurezza. Spiace che attorno a questa vicenda si sia consumato un autentico massacro mediatico, a suon di minacce ed insulti, per via di un’opera di disinformazione alla quale, purtroppo, hanno anche preso parte alcuni autorevoli colleghi parlamentari” prosegue la senatrice. “Non nascondo un certo stupore nel vedere come, ad altisonanti dichiarazioni che preannunciavano la demolizione del mio emendamento approvato al Senato, durante la votazione di ieri alla Camera sia invece seguito un testo addirittura più restrittivo che non solo non ha modificato le finalità di quello a mia firma al Senato ma addirittura ha esteso il divieto di vendita online anche ai liquidi senza nicotina, equiparando inoltre la legislazione penale ed amministrativa dei liquidi (con o senza nicotina) a quella prevista per i tabacchi: eppure nessuno, stavolta, ha gridato allo scandalo. Aggiungerei per fortuna, vista la violenza di molti attacchi subiti”, ha aggiunto l’ex sottosegretario. “Il settore delle e-cig rappresenta un comparto produttivo di primaria importanza per la lotta al tabagismo: per questo ritengo opportuno, giunti a questo punto, aprire un tavolo di riflessione e confronto su una eventuale rimodulazione della tassazione”, ha concluso Vicari.