Il Sole 24 ore_Il triangolo che manda in fumo le tasse
Il triangolo che manda in fumo le tasse
INCHIESTA. Il triangolo del contrabbando di sigarette è quello che non ti aspetti. Parte da Napoli, tocca Milano e si chiude a Pavia. […] Le marche che contrabbandano – oltre a quelle dei colossi multinazionali – hanno spesso nomi accattivanti o esotici: Regal, Palace, Karelia, Richman, Capital, Boss, Jin ling, Legend, Marble. Mark 1, America legend. «Nell’ultimo decennio abbiamo assistito a una recrudescenza del fenomeno – concordano i comandanti dei Nuclei di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e Caserta, Giovanni Salerno e Luca Cioffi -, anche se le modalità sono cambiate rispetto agli anni 70 e agli anni 90». […] Quasi 6 sigarette ogni 100 fumate in Italia sono di provenienza illecita (il 5,8% circa). […] I 4,4 miliardi di “bionde” illegali fumate nel 2016 hanno provocato un mancato introito di 809 milioni di euro per le casse dello Stato. […] L’Italia, in valori assoluti, è il secondo mercato europeo in termini di consumo (74 miliardi), preceduta soltanto dalla Germania. […] Sempre in Europa l’incidenza del consumo illecito varia molto da Stato a Stato. […] In Italia la percentuale si aggira intorno al 6% (la sola quota di “illicit white” sul totale italiano di sigarette illecite sfiora il 50%). Illecito a Napoli un pacchetto su tre Un dato che balza agli occhi dall’analisi delle sigarette sequestrate nel biennio 2015-2016 è che a Napoli è illecito quasi un pacchetto su tre (28%) […] L’unica città del Nord Italia a posizionarsi nei primi posti è Trieste (4,4%): un dato che conferma il ruolo strategico giocato dalle zone di confine nel commercio illegale di sigarette. […] Gli studi evidenziano una stretta correlazione tra il tasso di disoccupazione e il consumo di sigarette illecite. Non solo. Anche la presenza sul territorio del crimine organizzato spinge il traffico di “bionde” illegali. Il prezzo medio del mercato illegale napoletano è fra i più bassi tra i capoluoghi italiani e si attesta intorno a 2,80 euro a pacchetto. Anche la proporzione fra le “illicit white” e i brand noti è sbilanciata verso le prime, con una quota di oltre il 50%. Tra i marchi più venduti di “illicit white” nel capoluogo campano ci sono le Regina, le American Legend, le Email, le Minsk, le Mark 1 e le 821. […] Il triangolo del contrabbando si chiude a Pavia. […] Nel capannone industriale alla periferia di Sannazzaro de’ Burgondi, 5.290 abitanti nella bassa Lomellina, gli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Pavia tutto si aspettavano, tranne che di trovare una fabbrica clandestina di sigarette (poi sequestrata) nascosta in un edificio dismesso, in piena Pianura Padana. Il primo e finora unico impianto di questo tipo mai scoperto sul territorio italiano. […] Le fabbriche di sigarette di contrabbando sono dislocate nell’Europa del Est, in Bielorussia, in Ucraina, in Moldova. Oppure in Grecia. Ma non in Italia. Eppure, nel capannone industriale di Sannazzaro de’ Burgondi erano in piena attività macchinari in grado di produrre fino a 2.800 sigarette al minuto. […] In teoria, naturalmente, perché una lavorazione di tale intensità avrebbe richiesto impianti in funzione 24 ore su 24 e approvvigionamenti continui di tabacco, filtri, cartine e imballaggi, che pure erano presenti in grandi quantità nel capannone al momento dell’irruzione della Guardia di Finanza il 24 novembre 2017.