Larepubblica.it_Sigarette, le particelle tossiche entrano anche nei luoghi dove non si fuma
Larepubblica.it, 11/05/2018
Sigarette, le particelle tossiche entrano anche nei luoghi dove non si fuma
I DIVIETI di fumare negli ambienti pubblici, le multe ai trasgressori e le campagne contro il fumo passivo non bastano a tenere i non fumatori lontani dai danni delle sigarette. Infatti una ricerca realizzata alla Drexel University e pubblicata su Science advances sostiene per la prima volta che i residui tossici del fumo di tabacco sono presenti anche negli ambienti dove è vietato fumare. Vengono trasportati dalle particelle di aerosol sospese nell’aria. E lo sono a concentrazioni elevate. Sono state registrate con misurazioni sul campo ed esperimenti in laboratorio e si è visto che ben il 30% dell’ aerosol di una grande aula universitaria smoke free contiene molecole derivate dal fumo. NON SOLO SUI VESTITI Il fumo di terza mano consiste nell’esposizione involontaria ai residui della combustione del tabacco depositati sui vestiti dei fumatori sui loro capelli e pelle, e sulle superfici di mobili, divani, tendaggi degli ambienti chiusi nei quali si fuma. Anche mentre non si sta fumando. Ora, secondo questa ricerca, gli agenti nocivi delle sigarette sono presenti anche dove nessuno fuma mai trasportati dall’aerosol atmosferico. “Le particelle di aerosol sono sospese nell’aria, ubiquitarie, provengono da diverse fonti e sono note per essere dannose per la salute”, spiega Peter DeCarlo uno degli autori della ricerca e chimico dell’atmosfera a Drexel. “Il fatto che il fumo di terza mano possa legarsi all’aerosol, così come agli abiti o ai mobili di un fumatore, significa che le sostanze chimiche potenzialmente tossiche associate al fumo di terza mano si trovano in luoghi che non ci aspetteremmo”.