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Rassegna stampa_9 luglio 2018

SCENARIO TABACCO

Agenpress.it – 07/07/2018

Antitrust: denunciata Philip Morris per la pubblicità IQOS
Sotto accusa  i totem e gli stand presenti negli aeroporti in cui si promuove IQOS con l’esplicito invito ad effettuare una “prova gratuita”: questo tipo di pubblicità sembra in contrasto con le norme che vietano le comunicazioni commerciali aventi lo scopo o l’effetto diretto o indiretto di promuovere questi prodotti. “I cartelloni presenti negli aeroporti devono rientrare in questo divieto e, a maggior ragione, dobbiamo censurare quelle postazioni (stand aperti e accessibili tanto a fumatori che non fumatori, adulti e minori). Per questo oltre ad aver segnalato la situazione all’Agenzia delle dogane e ai Monopoli di Stato, abbiamo denunciato la pratica all’Autorità Antitrust al fine di accertare la legittimità di queste politiche.” L’Autorità si è già dimostrata sensibile al tema aprendo, proprio in questi giorni, un provvedimento contro IQOS per pubblicità occulta su un articolo, comparso sulla rivista “Auto” del mese di febbraio 2018. […]

https://www.agenpress.it/notizie/2018/07/07/antitrst-denunciata-philip-morris-per-la-pubblicita-iqos/

 

Teleclubitalia.it, 06/07/2018

Marano, blitz contro il contrabbando: due arresti. Sequestrati tonnellata di sigaretta e un capannone

Maxi-sequestro di bionde fuorilegge a Marano e due arresti messi a segno dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Nola. Al termine di un’attività info-investigativa nello specifico comparto, le Fiamme Gialle hanno ammanettato in flagranza di reato 2 contrabbandieri. In particolare, le fiamme gialle nolane, durante un’ordinaria attività di controllo del territorio, hanno attenzionato un’autovettura sospetta che dirigendosi nella zona industriale era entrata all’interno di un capannone. L’immediato controllo dei locali consentiva di individuare complessivamente 1.035 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri di varie marche, prive del contrassegno di stato. […]

http://www.teleclubitalia.it/145388/marano-blitz-contro-il-contrabbando-due-arresti-sequestrati-tonnellata-di-sigaretta-e-un-capannone/

 

Ansa.it, 06/07/2018

Si torna a fumare per recuperare l’identità sociale persa

È il recupero di un’identità sociale perduta che può spingere gli ex fumatori a ricascare nel vizio. Il recupero di quel senso di appartenenza a un gruppo in cui talvolta sin dall’adolescenza il fumo e’ stato fattore di inclusione. Lo rileva uno studio dell’Università dell’East Anglia, nel Regno Unito, pubblicato sul Journal of Substance Use. La ricerca analizza proprio gli aspetti psicologici per i quali si riprende a fumare ed emerge anche che per molti ex fumatori smettere è stato assimilabile a una ‘perdita’. […]

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/stili_di_vita/2018/07/06/si-torna-a-fumare-per-recuperare-lidentita-sociale-persa_13abd33d-4f02-4639-a595-1b8ce3c596a8.html

*Notizia ripresa anche da Adige.it, GiornalediSicilia.it, ScienzaFanpage.it

 

IO DONNA, Corriere della sera – 07/07/2018 (allegato)

Strategie anti fumo
“Svapare” per smettere di fumare? Non sempre funziona, però le e-cig sembrano far meno male delle sigarette. Così, si può provare a ridurre il danno: i dati della SocietàItaliana di Tossicologia mostrano che tre fumatori su quattro vogliono smettere, ma solo l’1-3 per cento ci riesce nell’arco di un anno. Potrebbe quindi essere utile una strategia che limiti i guai: le sigarette elettroniche non sono prive di rischi perché contengono nicotina, che per esempio ha effetti negativi sul sistema cardiovascolare, ma rispetto a quelle normali sono meno tossiche perché le particelle solide che finiscono nei polmoni si azzerano,le sostanze cancerogene si riducono del 90 per cento. «Chi fuma lo fa per la dipendenza da nicotina e le sensazioni che dà, ma poi muore per il catrame e i prodotti di combustione delle sigarette» dice Riccardo Polosa, coordinatore del Comitato Scientifico della Lega Italiana Antifumo «Eliminare la combustione può essere la chiave per contenere i danni: alle concentrazioni presenti nei prodotti da tabacco la nicotina non è innocua, ma è relativamente sicura per cuore e polmoni e non ècancerogena».Non èun via libera,per-da quando la e-èsul mercato i fumatori non sono diminuiti (e nei giovani può raddoppiare la probabilità di passare al fumo); inoltre, non si sa che cosa accada dopo anni di “svapo”, anche se dati raccolti da Polosa seguendo per oltre tre anni ragazzi che hanno fumato solo ecig sembrano tranquillizzanti.

 

QN – 08/07/2018 (allegato)

Screening gratuito per i grandi fumatori

Diagnosi sempre più tempestiva di malattie polmonari e cardiovascolari e prevenzione di patologie correlate al fumo.Sono gli obiettivi di ‘Smac’, un progetto di screening gratuito rivolto a chi fuma da oltre 30 anni e ad ex fumatori che hanno piùdi 55 anni.Lo studio,che partiràa settembre,prevede una TAC toracica a basso dosaggio,ed èstato messo a punto da Giulia Veronesi,responsabile della Chirurgia Robotica dell’Istituto Humanitas di Rozzano (Milano). Il progetto è sviluppato con il supporto (tra gli altri) di Ministero della Salute, Associazione italiana ricerca cancro, ATS Milano,Medici di medicina generale,Lega italiana lotta tumori e Fondazione Umberto Veronesi.Sono previsti anche percorsi personalizzati per smettere di fumare.I partecipanti saranno indirizzati al Centro Antifumodi Humanitas,dove potranno seguire sia incontri per il supporto psicologico sia un trattamento farmacologico per smettere.

*Notizia ripresa anche da TGCom24.it

 

Secoloditalia.it, 05/07/2018

Vietato fumare nei parchi di Parigi. Per ora è solo una sperimentazione che si applicherà a quattro giardini pubblici, ma con questo passo la Capitale francese sembra volersi avviare spedita sulla strada già intrapresa da altre città europee e non solo. Parigi, insomma, sembra proprio puntare a parchi pubblici “no smoking”. La sperimentazione durerà quattro mesi ed è stata promossa per l’iniziativa di un gruppo radicale. Si tratta di un provvedimento che, in Europa, è già stato adottato da Strasburgo, che dal 1 luglio ha vietato le sigarette nei principali parchi, e che vede fra le sue capofila New York, città in cui la vita dei fumatori si è fatta progressivamente più complicata e dove i parchi già compaiono tra le zone off limits per le bionde. […]

http://www.secoloditalia.it/2018/07/parigi-cavalca-londa-salutista-niente-fumo-nei-parchi-pubblici/

*Notizia ripresa anche da Meteoweb.eu

 

HealthDesk.it, 06/07/2018

Fumo. I pacchetti senza logo e con messaggi shock non infrangono nessuna legge sul libero commercio

Parere storico del Wto: legittimo il packaging antifumo dell’Australia. Il colore del pacchetto è un poco invitante verde marcio. Il logo è scritto a caratteri piccoli e per tutti i marchi viene utilizzato lo stesso identico font. Gli unici colori accesi accettati da un packaging volutamente respingente sono quelli raccapriccianti degli organi umani o dei tessuti rovinati dal cancro. Ma non finisce qui: sopra quelle immagini campeggiano scritte eloquenti del tipo “il fumo provoca l’enfisema” , “il fumo provoca cancro ai polmoni”, “il fumo nuoce ai bambini non ancora nati”. Le leggi del marketing applicate al contrario: tutto è ben studiato per togliere la voglia di acquistare il prodotto. Questo prevede la legge antifumo australiana approvata nel 2012 e appena considerata del tutto legittima dall’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) […]

http://www.healthdesk.it/cronache/fumo-pacchetti-senza-logo-messaggi-shock-non-infrangono-nessuna-legge-libero-commercio

 

SCENARIO SIGARETTE ELETTRONICHE

LaRegione.ch, 06/07/2018

Vapori di nicotina

Sigarette elettroniche e vendita ai minori. Bramani: potrebbe essere il primo passo verso il fumo. De Benedetti: divieto da estendere. Kandemir Bordoli: prudenza con i giovani. Si (ri)accende il dibattito sulle sigarette elettroniche. Per la precisione sulla loro vendita ai minorenni, visto che – segnala l’Agenzia telegrafica svizzera – proprio per oggi le autorità federali hanno indetto un incontro per discutere dell’attuale ‘deserto’ legislativo. Sì, perché se fino allo scorso aprile in Svizzera le e-sigarette con nicotina erano proibite, a seguito di un ricorso è ‘saltato’ il vincolo. Con conseguente ‘boom’ di vendite e di giovani interessati al loro acquisto. […]

https://www.laregione.ch/cantone/ticino/1307403/vapori-di-nicotina-

 

Sigmagazine.it, 06/07/2018

Tunisia, ancora un sequestro di sigarette elettroniche destinate all’Italia

Ancora un sequestro di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica in Tunisia. I militari di Kairouan hanno sequestrato un deposito e posto in stato di fermo il titolare. Non si conosce la provenienza dei prodotti in questione. I liquidi, in particolare, presentavano anomalie in etichetta e mancanze nelle diciture di sicurezza obbligatorie. Non è la prima volta che la polizia tunisina provvede al sequestro di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica. Dall’inizio dell’anno è già la terza volta che succede. Gli agenti tunisini pensano che molti di questi prodotti di provenienza dubbia vengano spediti in Spagna e in Italia per poi essere reimmessi sul mercato parallelo.

https://www.sigmagazine.it/2018/07/tunisia-sequestro-sigarette-elettroniche/

 

Sigmagazine.it – 06/07/2018

La pubblicità delle sigarette elettroniche giova alla salute
Abolire il divieto di pubblicità per le sigarette elettroniche potrebbe portare giovamento alla salute pubblica. Lo ha sostenuto il professore tedesco Heino Stöver nel corso dell’inaugurazione della quinta edizione di Alternativen Drogen- und Suchtberichts che si è tenuta a Berlino. Stöver è un nome noto nel mondo del vaping. Docente di Scienze sociali e specializzato in prevenzione e trattamento delle dipendenze, nel 2016 ha curato la stesura del primo volume in ligua tedesca Die E-Zigarette – Geschichte – Gebrauch – Kontroversen (La sigaretta elettronica, storia, uso e contorversie). […]

https://www.sigmagazine.it/2018/07/germania-pubblicita/

 

Sigmagazine.it – 06/07/2018

Immagini shock anche sui riscaldatori di tabacco
Sulle confezioni dei riscaldatori di tabacco non bastano le frasi di pericolo, ma sono necessarie anche le immagini shock. È la decisione del Ministero della salute della Corea del Sud, che ha selezionato 12 foto e frasi di avvertimento che dal prossimo 23 dicembre dovranno essere impressi sul packaging di Iqos, Glo e Lil, i tre riscaldatori venduti nel Paese e prodotti rispettivamente da Philip Morris, Bat e dalla Sudcoreana KT&G. La misura è stata decisa in seguito ad una serie di analisi condotte dal Ministero per la sicurezza del cibo e dei medicinali che ha rilevato la presenza in questi prodotti di cinque cancerogeni di gurppo 1, concludendo come non vi fossero “ragioni per considerarli meno dannosi delle sigarette tradizionali”. Il governo aveva già reso note le sue intenzioni e aveva lasciato un mese di tempo per presentare pareri e osservazioni. […]

https://www.sigmagazine.it/2018/07/corea-riscaldatori-tabacco/

 

Bimbisaniebelli.it, 07/07/2018

Juul: la nuova e-cig impazza tra i giovani, ma fa malissimo

A forma di Usb e dall’aroma accattivante, la Juul è molto diffusa tra gli studenti, che ne ignorano i rischi: una ricarica è dannosa come venti sigarette. I n Italia ancora non è arrivata. Negli Stati Uniti, invece, soprattutto tra i giovani delle classi agiate, è già un “must have”, ovvero una cosa di cui non si può fare a meno: è la sigaretta elettronica Juul. […] Contiene molta nicotina

Come ha spiegato Pamela Ling, professoressa alla University of California-San Francisco School of Medicine, “siccome si parla di ‘juuling’ e non di fumare, i giovani potrebbero ingenuamente pensare che l’utilizzo di questo dispositivo sia innocuo. E forse non sanno nemmeno che la Juul contiene nicotina”. In realtà ne contiene parecchia: secondo quando riporta il sito web dell’azienda produttrice, una cartuccia di ricarica offre circa duecento boccate, ossia la stessa quantità di nicotina contenuta in un pacchetto di sigarette. […]

https://www.bimbisaniebelli.it/bambino/12-16-anni/juul-la-nuova-e-cig-impazza-tra-i-giovani-ma-fa-malissimo-16809

 

Politicamentecorretto.com, 08/07/2018

Sigaretta elettronica esplode in tasca: Jason Curmi mostra i suoi jeans a brandelli e le gravi ustioni alla coscia e alla mano mentre lotta per camminare e sedersi tre settimane dopo l’esplosione

Prima le scintille, poi le fiamme. Un uomo ha riportato ustioni di terzo grado alla gamba dopo l’esplosione della sigaretta elettronica che teneva nella tasca dei jeans. Jason Curmi, dipendente di un negozio a Vauxhall, nel sud di Londra, è stato lo sfortunato protagonista della disavventura. […]La compagnia cinese EFest, che produce la batteria, non ha commentato. Il Chartered Trading Standards Institute ha dichiarato di essere a conoscenza del surriscaldamento delle batterie ma non è a conoscenza di altri incidenti. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta dell’ennesimo caso segnalato e rimbalzato alle cronache circa i rischi connessi all’uso della sigaretta elettronica che è diventata una valida alleata per i fumatori incalliti. Proprio per questo, è necessario che le case produttrici adottino maggiori accorgimenti, anche in termini d’informazione ai consumatori per evitare che si ripetano casi analoghi. […]

http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=101574

 

ALTRO

GreenStyle.it – 06/07/2018

La cannabis terapeutica non allevia il dolore, secondo uno studio
La cannabis terapeutica non sarebbe così efficace come si pensa per alleviare il dolore, anzi, i pazienti che l’hanno utilizzata per combattere l’agonia avrebbero provato più dolore di quelli che non l’hanno usata, peraltro affrontando anche peggio il loro disagio. Lo indicano i risultati di un nuovo studio, condotto per quattro anni dai ricercatori australiani. La ricerca arriva mentre il governo britannico sembra destinato a rovesciare la sua posizione sulla cannabis curativa, dopo anni di campagne. Attualmente legale nella maggior parte degli Stati Uniti d’America, Canada, Uruguay, Paesi Bassi, Australia e altri Paesi, negli ultimi anni una serie di prove hanno suggerito che la sostanza avesse il potere di alleviare il dolore causato da varie condizioni di salute, dalla sclerosi multipla all’epilessia. […]

http://www.greenstyle.it/la-cannabis-terapeutica-non-allevia-dolore-secondo-uno-studio-250010.html

 

La Stampa, Ed. Aosta – 07/07/2018

Le ombre sulla cannabis «light» fanno tremare il mercato

Ombre sulla cannabis leggera: troppo poco si sa ancora sui suoi effetti che variano in ogni organismo e di cui non si conoscono ancora abbastanza bene le conseguenze. Il parere del Consiglio superiore di Sanità, richiesto a febbraio dal ministro della Salute rispetto a eventuali rischi sanitari, è stato pubblicato: «La pericolosità dei prodotti contenenti o costituiti dalle infiorescenze di canapa in cui viene indicata in etichetta la presenza di “cannabis” o “cannabis light” o “cannabis leggera” non può essere esclusa». I medici del Serd di Aosta confermano: «In Valle ne circola tanta e i danni dipendono dalla quantità utilizzata». Intanto, chi ha investito sul business della cannabis light, ora è preoccupato.

La Stampa Ed. Aosta – 07/07/2018 (allegato)

Dubbi sulla cannabis “light”, business a rischio
Ombre sulla cannabis leggera: troppo poco si sa ancora sui suoi effetti che variano in ogni organismo e di cui non si conoscono ancora abbastanza bene le conseguenze. Il parere del Consiglio superiore di Sanità, richiesto a febbraio dal ministro della Salute rispetto a eventuali rischi sanitari, è stato pubblicato: «La pericolosità dei prodotti contenenti o costituiti dalle infiorescenze di canapa in cui viene indicata in etichetta la presenza di “cannabis” o “cannabis light” o “cannabis leggera” non può essere esclusa». Questo perché «la biodisponibilità di Thc anche a basse concentrazioni non è trascurabile, sulla base dei dati di letteratura» e «il Thc e altri principi attivi inalati o assunti con le infiorescenze di cannabis sativa possono penetrare e accumularsi in alcuni tessuti, tra cui cervello e grasso, ben oltre le concentrazioni plasmatiche misurabili; tale consumo avviene al di fuori di ogni possibilità di monitoraggio e controllo della quantità effettivamente assunta e quindi degli effetti psicotropi che questa possa produrre, sia a breve che a lungo termine». […]

 

La Stampa, Ed. Aosta – 07/07/2018

Lo studente che fuma tutti i giorni “E’ una ciucca dilatata nel tempo”
Marco (il nome è di fantasia) ha 17 anni, di Aosta, figlio di due liberi professionisti frequenta una scuola superiore del capoluogo, e utilizza regolarmente la marijuana light, o cannabis light, o spinello leggero, quella che adesso si può comprare legalmente nei negozi di settore. Il giovane accetta di parlarne all’uscita della biblioteca regionale: è uno degli adolescenti che hanno colto al volo l’opportunità offerta da un cambio di normativa a fine 2016: la tolleranza del Thc, la sostanza psicotropa che crea lo «sballo», è stata portata fino a concentrazioni di 0,6. Quanta ne usi? «In settimana la fumo quasi tutti i giorni. Nel weekend con gli amici ce ne facciamo da tre a cinque di fila, perché così la senti un casino: rilassa e diverte. […]

 

Linkiesta.it – 06/07/2018

Marijuana legale: mentre il mondo avanza, l’Italia rischia di fumarsi miliardi di euro

Da qualche mese a questa parte il fronte, sempre più ampio, degli antiproibizionisti stava iniziando a vedere la luce in fondo a un tunnel che in Italia dura da decenni: da una parte l’effetto indiretto dell’ondata di legalizzazioni e di depenalizzazioni della marijuana nel mondo (da alcuni stati degli Stati Uniti alla Spagna fino al Canada , che ha appena dichiarato la marijuana totalmente legale), dall’altra l’ingresso nel mercato legale di un particolare tipo di cannabis ricco di un principio attivo chiamato CBD — perfettamente legale — e molto povero invece del più famoso THC , che in dosi inferiori allo 0,5 per cento è legale. […]

https://www.linkiesta.it/it/article/2018/07/06/marijuana-legale-mentre-il-mondo-avanza-litalia-rischia-di-fumarsi-mil/38701/

 

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