Rassegna stampa – 17 gennaio 2019
SCENARIO TABACCO
Lavoroagroalimentare.eu, 17/01/2019
Ancora più welfare nel rinnovo dell’integrativo
Il 15 gennaio è stato rinnovato il contratto integrativo della British American Tobacco Italia per i 160 lavoratori della sede di Roma e i 196 impiegati nella Field Force. Il rinnovo riguarda la parte normativa in quanto il precedente integrativo, scaduto nel 2016, fu rinnovato nel 2017 nella sola parte economica. Si chiude così il percorso di rinnovo che allinea entrambe le parti. […]
Ansa, 16/01/2019
Assalto a tir, rubate 7 tonnellate di sigarette, un ferito
Un commando armato con pistole ha assaltato un camion che trasportava tabacchi in Puglia: i malviventi, che hanno agito alle 6.30 sulla superstrada Bari-Brindisi, sono fuggiti con circa sette tonnellate di sigarette. Il conducente del mezzo che trasportava i tabacchi e’ rimasto leggermente ferito a un braccio dalle schegge del vetro del finestrino infranto dai rapinatori con una mazza. La circolazione in direzione sud e’ stata momentaneamente bloccata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il commando di persone non identificate, all’altezza dello svincolo per Torre Canne ha lanciato in strada chiodi a tre punte e ha messo di traverso un camion sulla carreggiata per bloccare il transito del mezzo che trasportava sigarette. I banditi erano a bordo di due autovetture di grossa cilindrata e di un autocarro. Il conducente ferito e’ stato trasportato all’ospedale di Ostuni per le medicazioni.
SCENARIO SIGARETTE ELETTRONICHE
SigMagazine – 16/01/2019
Sigarette elettroniche, imposta di consumo: ritoccate le aliquote di inizio anno
Dopo soli dieci giorni dalla quantificazione dell’imposta di consumo sui liquidi da inalazione, scattano già i rincari. Il ritocco è minimo, si tratta di qualche centesimo per litro, ma è legato all’aumento del prezzo medio ponderato del tabacco. A decorrere da oggi, 16 gennaio, quindi, la nuova imposta calcolata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli è di: €0,082074 per millilitro sui liquidi pronti contenenti nicotina (basi comprese);
€ 0,041037 per millilitro sui liquidi pronti senza nicotina (basi comprese).
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SigMagazine – 16/01/2019
Sigarette elettroniche, parola alle associazioni: Dario Colaianni (Coiv)
Non si scrive oggi il necrologio di un settore, fatto nuovo se si volge lo sguardo al precipizio che il comparto fino a ieri si trovava innanzi. Doveroso ringraziare il governo che ha cominciato la virata: l’ago che vuol seguire punta più alla salute dei cittadini che a ragioni di cassa: è la buona politica che da slogan diventa finalmente azione.Permangono criticità che però possono essere trasformate in punti di forza sia per il settore che per lo Stato.
Tre le questioni interconnesse. Esiste il rischio di dumping commerciale da parte dei competitor comunitari verso le aziende italiane; l’esecutivo può attenuare tali distorsioni e al contempo attuare le politiche espansive di stampo keynesiano necessarie al suo programma, nel rispetto delle norme che lo limitano quale agente attivo dell’economia reale; la filiera dovrà contribuire prestando alla burocrazia sue competenze interne, in modo da amplificare la qualità già internazionalmente riconosciuta al prodotto italiano.
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ALTRO
Ansa, 16/01/2019
Inaugurato a Ragusa stabilimento canapa industriale
E’ stato inaugurato oggi a Ragusa, in contrada Piancatella, lo stabilimento di Canapar, l’impianto piu’ grande in Italia per la produzione di olii essenziali e distillati di canapa industriale per usi farmaceutici e cosmetici. Obiettivo della societa’ che ha tra i suoi promotori anche l’ex assessore all’Ambiente del comune di Ragusa a guida ‘grillina’, Antonio Zanotto, e’ quello di sviluppare ed implementare la diffusione della canapa in Italia ed in Europa. Lo scopo e’ quello di ottimizzare la coltivazione ed i processi di estrazione relativamente alla produzione dei principi attivi utili al mercato cosmetico e farmaceutico. Per far cio’, Canapar ha creato una solida rete di agricoltori nel Sud Italia e ha stabilito una partnership con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Universita’ di Catania per lo sviluppo della tecnica colturale e l’individuazione delle varieta’ di canapa industriale piu’ adatte al clima mediterraneo. “Per la Sicilia ma in generale per l’Italia e tutta l’Europa si stanno aprendo – dice l’amministratore delegato della Canapar, Sergio Martines – scenari importantissimi per il mercato della canapa e dei suoi derivati. Si stima che il mercato degli estratti della canapa crescera’ di 2,1 miliardi di USD entro il 2020, pari ad un incremento del 700% rispetto agli utili maturati dalle imprese nel 2016”. Decisiva e’ stata anche la collaborazione con l’ Universita’ di Catania sia in campo agronomico che medico. “Sono gia’ in corso diverse ricerche per il miglioramento genetico e agronomico della canapa – continua Martines – ed e’ in fase di sviluppo anche un importante studio oncologico per il trattamento di cinque patologie tumorali con tre varieta’ di canapa medica”. L’organico italiano di Canapar conta oggi 10 dipendenti, ma nei piani dell’azienda quando sara’ a pieno regime si prevede un organico di 30 unita’.
ThePostInternazionale.it, 16/10/2019
Pronta la “vendetta” della Lega contro la proposta del M5s: a rischio i cannabis shop
Il ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, in un’intervista al Giorno punta sulla linea dura e mette nel mirino i cannabis shop. La cannabis legale divide il governo Lega – Movimento 5 stelle. La proposta di legge presentata dal senatore Matteo Mantero e depositata a palazzo Madama è vista come una sfida dal Carroccio. In fondo è stato uno dei ‘big’ del Movimento, Carlo Sibilia, che ha apertamente dichiarato di augurarsi che “Salvini cambi idea”. Il tutto dopo aver confessato in diretta a Un giorno da pecora, trasmissione di Rai Radio 1, di essersi fatto le “canne” quando “ero alle scuole superiori”. Per il Movimento 5 stelle la cannabis “deve essere vista come una pianta che ha un principio attivo e che aiuta nelle malattie. Per questo “il tema va affrontato con i fatti, non con posizioni preconcette” e “il contratto di governo si può sempre aggiornare”. Una posizione che ha trovato il sostegno dell’associazione Luca Coscioni. La sfida a Salvini è lanciata: “Avviamo un percorso parlamentare di audizioni, sentiamo magistrati, medici, esperti”. Ma la sfida è tutt’altro che raccolta. Anzi, la Lega è pronta a varare, se possibile, una linea ancora più dura. Il ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, è infatti pronto a una stretta sui cannabis shop, negozi che vendono la cosiddetta “marijuana legale”. L’annuncio è in un’intervista al quotidiano Il Giorno: “Vogliamo verificare che la diffusione dei cosiddetti grow shop sia coerente con la normativa vigente. La norma nata due anni fa ha finito per legittimare la commercializzazione al dettaglio della cannabis light, usata per altri fini. Fini – sottolineo – che il Consiglio superiore di sanità non esclude possano essere pericolosi”. Nel mirino del ministro Fontana c’è un po’ di tutto, dall’alcol – “troppi locali vendono birra ai giovani senza controllare l’età” – alle sigarette – “troppo facili da acquistare” – fino ad arrivare alla musica trap, che “troppo spesso” parla di consumo e spaccio i droga “come fosse una cosa normalissima”. “Certi messaggi bisognerebbe evitarli”. Da qui alla strage della discoteca di Corinaldo il passo è breve: Sfera Ebbasta, uno dei trapper più conosciuti e amati dai giovanissimi, “è indagato per istigazione all’uso di sostanze stupefacenti” sottolinea il giornalista. “Valuterà la magistratura” risponde Fontana: “Io sono cresciuto con le canzoni rap, genere da cui la trap deriva e che spesso usa immagini forti, ma quando si parla di minori bisogna capire fino a dove ci si può spingere”.
https://www.tpi.it/2019/01/16/cannabis-legale-lega-contro-m5s/