Skip to main content

Rassegna stampa – 22 gennaio 2019

SCENARIO TABACCO

Agi.it, 21/01/2019

Il ritorno del contrabbando di sigarette

Non è più, come in passato, una delle principali voci di bilancio della malavita ma il traffico di “bionde” illegali resiste. E ora la mafia italiana ha iniziato pure a produrle in proprio. Minimi rischi, grandi guadagni. Cambiano protagonisti, rotte e “trucchi” ma il segreto del contrabbando di sigarette resta sempre lo stesso: nei primi sei mesi del 2018 la Guardia di finanza ha sequestrato 112.000 chili di tabacchi lavorati esteri, in tutto il 2017 erano stati quasi 272.000. Un fiume di “bionde”, ma solo parte di quelle circolanti sul mercato illegale del nostro Paese dove cinque sigarette fumate su 100 sono di contrabbando. […]

https://www.agi.it/cronaca/contrabbando_sigarette-4873355/news/2019-01-21/

 

SCENARIO SIGARETTE ELETTRONICHE

Sigmagazine.it, 21/01/2019

Juul in Italia per convertire al vaping 12 milioni di fumatori

Presentata a Milano la sigaretta elettronica che in tre anni ha conquistato il mercato statunitense. A capo di Juul Italia è Cristina Santucci. Juul Labs, la start up statunitense che in poco più di tre anni ha conquistato il mercato del vaping a stelle e strisce, approda in Italia. E lo fa per dare “una importante opportunità ai 12,2 milioni di fumatori del Paese”. Lo ha detto Adam Bowen, cofondatore e chief technology officer di Juul Labs nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina presso la Fondazione Feltrinelli di Milano. Cristina Santucci, general manager di Juul Italia, ha puntualizzato: “Offriremo a 12 milioni di italiani una alternativa semplice ed efficace per smettere di fumare. Lo affermo forte del nostro successo negli Stati Uniti. In tre anni abbiamo sbaragliato l’industria del tabacco e triplicato il numero degli utilizzatori di ecigs. Il 64 per cento di questi ha smesso di fumare definitivamente in non più di tre mesi. Juul sarà venduta in tutte le tabaccherie e nei negozi specializzati di ecig della catena Puff“. Secondo i produttori, il punto di forza del prodotto sono le dimensioni ridotte e un circuito elettronico in grado di garantire un rilascio di nicotina lineare e costante. Inizialmente le pod di ricarica saranno disponibili quattro aromatizzazioni (menta, tabacco, mango e royal creme) declinate soltanto nella gradazione di nicotina da 20 milligrammi per millilitro.  Una piccola spia luminosa sulla mod indica la capacità rimanente della batteria. È sufficiente dare un colpetto con il dito per capire se occorre ricaricarla: luce bianca, gialla o rossa a seconda dell’autonomia rimanente rispettivamente del 70 per cento, 50 per cento o inferiore al 30 per cento. Secondo quanto riferito in conferenza stampa, la strategia aziendale punta a conquistare più fumatori possibile, semplificando loro il passaggio al vaping con uno strumento semplice, maneggevole e grazioso. Come ha puntualizzato James Monsees, cofondatore di Juul Labs, “essendo stati noi stessi fumatori, Adam ed io cercavamo un prodotto che non assomigliasse a una sigaretta e abbiamo così applicato il design e l’innovazione ad un oggetto che servisse per ridurre la tossicità del tabacco ma nello stesso tempo fosse grazioso e piacevole”. A fine anno sarà avviato un progetto pilota per il riciclaggio delle pod e delle batterie, ma sin da subito i rivenditori avranno un punto di raccolta per la differenziata. Nel corso della mattinata sono stati presentati i risultati di un ricerca condotta da Alessandra Ghisleri (Euromedia Reserch) consotta su un campione di 4 mila persone. Emerge che il 51% dei fumatori ha provato ad utilizzare la sigaretta elettronica ma è poi tornata a quella tradizionale perché poco soddisfatta. L’altra metà del campione di fumatori di sigarette elettroniche non ha invece mai provato l’elettronica. Tra i motivi: è troppo costosa ed è poco informato sul funzionamento e diffusione. Presente anche il professor Riccardo Polosa (Coehar): “È fondamentale una corretta informazione applicata alla riduzione del danno. Maggiore informazione significa più vite salvate in Italia e nel mondo“.

https://www.sigmagazine.it/2019/01/juul-italia-2/

*Notizia riportata anche da Skyvape.it, Stream24.Ilsole24ore (video), TG24.sky.it, Lagazzettadelmezzogiorno.it (video), Quotidiano.net (video), Tuttotech.net, Gazzettadiparma.it (video)

 

Skyvape.it, 21/01/2019

Anteprima Italia: JUUL – La PodMod (sigaretta elettronica) leader negli USA

JUUL leader nel settore delle sigarette elettroniche negli Stati Uniti entra in Italia. Vediamo cos’è e da cosa è composta, visionando il suo funzionamento. Il dispositivo JUUL è un sistema chiuso a due componenti: un vaporizzatore e una cartuccia monouso sigillata (pod) contenente il liquido da inalazione (e-liquid). L’e-liquid contiene glicole propilene e glicerina (fino al 90%), nicotina (1.7%), acido benzoico (fino al 4%) e aromi (2-5%, a seconda del tipo di aroma) per creare un aerosol che sia soddisfacente quando inalato e visibile quando espirato. Il 97% degli ingredienti che compongono l’e-liquid è di qualità farmaceutica e il restante 3% alimentare, in linea con i più elevati standard di sicurezza per questo tipo di prodotti. […]

https://www.skyvape.it/vape/index.php/notizie-dall-italia/1649-funzionamento-juul

 

ALTRO

Il Giornale – 21/01/2019

Consumo cannabis tra gli adolescenti: allarme salute

A rivelarlo è uno studio approfondito che è stato pubblicato di recente sul Journal of Neuroscience. Lo studio in questione ha alla base un’indagine condotta su un numero di 46 ragazzini e ragazzine provenienti da diverse nazioni come Francia, Germania, Irlanda, Inghilterra dove il consumo di cannabis è molto diffuso sin dall’adolescenza. I ragazzini coinvolti nell’indagine hanno dichiarato espressamente di aver fumato cannabis una o al massimo due volte in tutta la loro breve vita. Da questa indagine è emerso che in seguito al consumo di cannabis alcune zone del loro cervello hanno subito delle rilevanti mutazioni in alcune zone specifiche e ben definite. Queste zone che si sono modificate riguardano l’elaborazione delle emozioni, l’apprendimento e la formazione della memoria. Sono importantissime nella loro fase esistenziale. […]

http://www.ilgiornale.it/news/salute/consumo-cannabis-adolescenti-allarme-salute-1632047.html

 

Corriere della Sera – 21/01/2019

Dopo il boom della cannabis legale, ora si cercano fumatori (pagati) esperti

Da oggi è possibile essere pagati per fumare cannabis light. L’idea è di Cannabeasy, una neonata startup che consegna a domicilio inflorescenze e accessori. L’azienda, operativa da circa un mese e mezzo, cerca tre tester a cui saranno inviati dei campioni di cannabis legale. I selezionati saranno pagati per esprimere giudizi sul prodotto. […]
https://corriereinnovazione.corriere.it/cards/dopo-boom-cannabis-legale-ora-si-cercano-fumatori-pagati-esperti/pagati-fumare-cannabis_principale.shtml

Open Gate Italia

© 2021 Open Gate Italia | P.IVA: 09992661000 | Privacy Policy | Cookie Policy