LaStampa.it_Via il posacenere: il futuro del tabacco sono le biofabbriche
Via il posacenere: il futuro del tabacco sono le biofabbriche
Parte il progetto “Newcotiana” per produrre vaccini, anticorpi e cosmetici al posto delle sigarette. Tra i tanti partner anche l’ENEA, a rappresentare l’Italia. Il fumo uccide si sa, ma il tabacco può anche fare bene se utilizzato in maniera diversa. Si, avete capito bene, l’obiettivo del progetto “Newcotiana” è proprio questo, riuscire a creare una nuova varietà della pianta di tabacco in grado di fornire come prodotto finale biofarmaci, anticorpi e cosmetici. Ebbene si, niente a che fare con le comuni sigarette, la pianta verrà riprogrammata ed utilizzata ai fini di salute pubblica. Niente scherzi, il progetto è già partito e vale ben 7,2 milioni di euro. Finanziato nell’ambito dei finanziamenti europei Horizon 2020, il programma riunisce scienziati provenienti da 19 centri di ricerca di 8 paesi diversi (7 paesi Ue più l’Australia), compreso l’ENEA, in rappresentanza dell’Italia.