Skip to main content

Rai3 puntata di “FuoriTG” sulle e-cig

Di seguito una sintesi della puntata odierna del programma “Fuori TG” dal titolo “Tasse al Vapore” andata in onda su Rai3.

In generale si registra un’impostazione del programma a favore della sigaretta elettronica.

Ospiti della puntata:

  • il Prof. Beatrice, Direttore della struttura complessa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale  S. Giovanni Bosco di Torino e membro del Comitato scientifico di ricerca sulla sigaretta elettronica del Lega Italiana Antifumo;
  • Stefano Caliciuri, Direttore di Sigmagazine;
  • Riccardo Quintili, Vicedirettore de “Il Salvagente”.

 

In apertura Quintili, al quale viene chiesto di fare il punto della situazione sul settore dello svapo, sottolinea che un emendamento alla legge di bilancio per il 2018 ha introdotto una tassa sproporzionata sui liquidi da inalazione mettendo in pericolo un settore che aiuta a smettere di fumare circa 1,5 milioni di persone e conta duemila negozi specializzati. Lo stesso Quintili evidenzia il fatto che le sostanze oggetto della tassazione, quando presentano una diversa destinazione d’uso, non vengono tassate e che in altri Paesi, Regno Unito in primis, sono raccomandate come aiuto a smettere di fumare.

Caliciuri spiega che al momento è sospeso il versamento dell’imposta di consumo da parte delle aziende alle casse erariali, ma comunque il consumatore vede il prezzo dei liquidi per sigarette elettroniche triplicato rispetto a tre mesi fa.

Il Prof. Beatrice ricorda il recente report del Ministero della Salute britannico, che esamina tutta la letteratura scientifica in materia confermando una riduzione del 95% della tossicità delle sigarette elettroniche rispetto alle normali sigarette poiché la combustione è assente e non si liberano gli stessi cancerogeni, né le stesse quantità di sostanze irritanti, né il monossido di carbonio.

 

La seconda parte del programma approfondisce la questione relativa alla regolamentazione del settore.

Quintili afferma che l’acquisto e il consumo di liquidi è in aumento, ma si rischia di tornare all’ “anno 0”. Inizialmente, il mercato era totalmente senza controllo ed è stato via via disciplinato. Oggi, questa tassa rischia di distruggere tutto perché invoglia al contrabbando.

Caliciuri precisa che dal 2014, anno di emanazione della TDP, il settore è regolato, quindi la tassa, presentata come un modo per rafforzare i controlli, è in realtà una scelta basata esclusivamente su motivi erariali e la stessa Consulta, per quanto la legittimi, non dice che è obbligatoria.

Il Prof. Beatrice, alla domanda della presentatrice se la sigaretta elettronica avvicini o meno i giovani al fumo, risponde che si tratta di un problema di educazione dei ragazzi alla preservazione della salute, che va affrontato a livello familiare e scolastico, che non può essere semplificato in questo modo; aggiunge, inoltre, che nella valutazione dei costi lo Stato deve valutare quelli derivanti dalla cura dei malati da fumo tradizionale.

 

La terza e ultima parte del programma si conclude con un servizio sui liquidi mix and vape fai-da-te.

Interviene il Prof. Beatrice che suggerisce di non affidarsi ai prodotti artigianali, ma a prodotti che hanno una tecnologia dietro e che sono commercializzati con determinate regole.

Quintili sottolinea come la nuova tassa spinga i consumatori verso questo tipo di atteggiamento rischioso del fai-da-te.

 

Link al video della puntata: https://goo.gl/3vDWD8

Open Gate Italia

© 2021 Open Gate Italia | P.IVA: 09992661000 | Privacy Policy | Cookie Policy