Rassegna stampa 10 settembre 2018
SCENARIO TABACCO
La Verità – 09/09/2018 (allegato)
Il tabagismo è una forma di autodistruzione
l tabagismo è un vero problema di salute pubblica, con una morbilità e mortalità molto importante. ll tabacco è infatti uno dei maggiori tossici della nostra civilizzazione. È «l`di Nicot»: marinai di Cristoforo Colombo, nel 1492, scoprirono che ne facevano gli indigeni delfisola di San Salvador. Nel 1560 Jean Nicot la introdusse in Europa. Secondo l`mondiale della sanità la dipendenza e uno stato psichico e talora fisico, che risulta dall`tra un organismo vivente e una sostanza estranea,caratterizzata da risposte comportamentali con una compulsione a prendere la sostanza in modo continuo o periodico, in modo da risentire i suoi effetti psichici e talora evitare lo sconforto della sua assenza. Fumare e un comportamento acquisito poi rinforzato da riflessi condizionati con rinforzi positivi e negativi. Motivi per cui una persona inizia a fumare sono molti ma forse la cosa che li accomuna e una carenza affettiva e la presenza di una forma di ansia e irrequietezza. Chi inizia a fumare diviene prest.o abitudinario con una dipendenza sia psichica che fisica.La dipendenza psichica e legata al bisogno di mantenere o di ritrovare le sensazioni del tabacco ovvero il piacere, la soddisfazione, il rilassamento, effetto anoressizzante:il rinforzo positivo. […]
Il Giornale – 10/09/2018 (allegato)
Philip Morris lancia un futuro senza fumo
L’azienda in prima linea per sostituire le vecchie sigarette con prodotti senza combustione da Bologna Un futuro senza fumo? Si può. Parola di Philip Morris International. Può sembrare un banale slogan, ma non è così. La nuova visione dei vertici aziendali oggi è una realtà concreta. In breve: è in corso una ristrutturazione salutista, vale a dire la grande scommessa dei dispositivi a vapore per tabacco non combustibile. Progetto ambizioso e rivoluzionario che sta cambiando le abitudini dei fumatori, anche dei più accaniti. E degli scettici. E così, dopo oltre 10 anni di studi, ecco Iqos, il sistema innovativo che utilizza un meccanismo di riscaldamento controllato elettronicamente (HeatControl Technology) per scaldare con precisione uno stick di tabacco appositamente progettato a temperature inferiori a quelle necessarie per sviluppare la combustione, generando un aerosol contenente nicotina. Se fino a oggi oltre 5 milioni di persone sparse in tutto il mondo hanno smesso di fumare per passare ad IQOS, con una media di 10mila smoker ogni giorno, evidentemente ci sono motivi scientificamente provati e riscontri non proprio trascurabili. […]
SCENARIO SIGARETTE ELETTRONICHE
Sigmagazine.it – 07/08/2018
Separazione in casa Ribilio, Cirincione: “Mio impegno esclusivo per TntVape”
Seperazione consensuale in casa Ribilio. La storica coppia formata da Vincenzo Sparacino e Marco Cirincione si divide. Cirincione tornerà in Italia portando con sè il management vendire e commerciale del marchio Tnt-Vape, Sparacino continuerà invece a distribuire dalla Slovenia attraverso il marchio Ribilio. “Sono stati quattro anni fantastici – commenta Cirincione – ma l’esigenza di focalizzarsi su obiettivi precisi e differenti ha portato ad una separazione aziendale. Di conseguenza, anche il marchio Tnt-Vape avrà completa autonomia con identità propria. Non posso non ringraziare Vincenzo Sparacino per avermi dato l’opportunità di crescere e di consolidare il gruppo Ribilio sino a quello che rappresenta oggi in Italia e nel mondo“. Ma perché la scelta di separarsi? “Tnt-Vape è un marchio storico e leder del mercato italiano. Richiede un impegno esclusivo. Per questo ho scelto di dedicarmi completamente allo sviluppo di questa azienda, fermo restando che i rapporto commerciali con Ribilio restano invariati perché continuerà ad essere distributore dei liquidi Tnt-Vape“. […]
https://www.sigmagazine.it/2018/09/cirincione-tntvape/
Sigmagazine.it – 07/08/2018
Vapetember, un mese di promozione della sigaretta elettronica
Un mese interamente dedicato all’informazione sul vaping e la sigaretta elettronica. Dopo le diverse iniziative in giro per l’Europa, anche l’Australia decide di varare il suo mese di campagna per la riduzione del danno. Il mese scelto è quello di settembre, ribattezzato Vapetember, e non a caso. Fino al 2020, infatti, ogni settembre la tassa governativa sulle sigarette di tabacco subisce un rincaro del 12,5 per cento, andando a pesare sulle economie dei fumatori. Quale occasione migliore, dunque, per fare conoscere uno strumento che riduce drasticamente il danno alla salute e in parte anche sul portafogli? In Australia il percorso è particolarmente in salita, visto che ancora oggi i liquidi da inalazione contenenti nicotina sono vietati. […]
https://www.sigmagazine.it/2018/09/mese-vapetember/
Corriere del Trentino – 08/09/2018
Dea Flavor Incontro con Fraccaro (allegato)
Il prossimo 28 settembre il ministro trentino Riccardo Fraccaro incontrerà la Uiltucs del Trentino presso il dipartimento dei rapporti con il parlamento. Si discuterà della situazione della Dea Flavor, l’azienda di Lavis che produce liquido per sigarette elettroniche e che sta lentamente licenziando tutto il personale. Dei 40 addetti iniziali l’altro giorno ne sono stati licenziati altri sette, in tutto 25 posti persi. Pesano le nuove accise applicate e gli arretrati, per cui la società dovrà sborsare 33 milioni di euro, fatto che la porterebbe al fallimento. Il viceministro dell’economia Garavaglia non ha dato molte speranze.
Sigmagazine.it – 08/09/2018
Notizie internazionali dal 2 all’8 settembre
L’Alaska distingue per legge il fumo dal vapore, mentre gli Emirati Arabi Uniti sembrano pronti a una marcia indietro sui divieti all’ecig. I consumatori indiani si organizzano contro le mire proibizioniste del governo e la Svizzera prepara la più grande indagine su sigarette elettroniche e addio al fumo. […] Usa – Studio su 72 fumatori, il 37% è passato in tre mesi alla sigaretta elettronica. Tre mesi di tempo per abbandonare definitivamente la sigaretta tradizionale e passare a quella elettronica. C’è riuscito il 37% dei 72 fumatori (alcuni quindi oramai ex) coinvolti da una ricerca statunitense finanziata da Fontem Ventures. Alle 72 “cavie” è stata proposta in alternativa l’ecig Blu: nei 90 giorni successivi, più di un terzo di loro ha detto addio al tabacco per sempre. […]
https://www.sigmagazine.it/2018/09/svapoworld-2-8-settembre/
BusinessInsider.com – 09/09/2018
‘Svapare’ ogni giorno potrebbe raddoppiare il rischio di un attacco di cuore, secondo una nuova ricerca
I veri effetti delle e-sigarette sulla salute umana stanno appena cominciando ad emergere. I rischi del ‘vaping’ includono l’inalazione di metalli tossici come il piombo e potenzialmente il raddoppio del rischio di un attacco di cuore, secondo un nuovo studio pubblicato dai ricercatori dell’Ucsf. Nonostante queste emergenti preoccupazioni per la salute, le aziende di e-sigarette come Juul, la startup della Silicon Valley recentemente valutata $ 15 miliardi, sono in pieno boom. Fumare uccide. Nessun’altra abitudine è stata così fortemente legata alla morte. Oltre a inalare tabacco e catrame bruciati, i fumatori respirano metalli tossici come il cadmio e il berillio, nonché elementi metallici come nichel e cromo, i quali si accumulano naturalmente nelle foglie della pianta del tabacco. Non sorprende, quindi, che gran parte delle prove disponibili suggeriscano che lo svapo – il fumare sigarette elettroniche -, che comporta aspirare nicotina liquida vaporizzata invece di inalare il tabacco bruciato, sia almeno in qualche modo più salutare. Ma lo svapo ha il suo bagaglio di rischi per la salute, secondo quanto stanno iniziando a svelare una serie di nuove ricerche. Questi rischi includono l’inalazione di metalli tossici come il piombo, il divenire dipendenti dalla nicotina e che il fatto che potenzialmente raddoppiano il rischio di infarto.
QN – 09/09/2018
Sigarette e svapo, il fumo attira gli studenti
Svapare è ormai una moda negli anni della scuola media e alle superiori, i numeri dicono che raddoppia il numero di studenti (17,5%) che sceglie abitualmente le sigarette elettroniche (e-cig). Mentre il 20% circa degli adolescenti fuma sigarette tradizionali, cioè quelle che bruciano, oppure allo stesso modo si fuma tabacco sfuso. Sono dati della terza indagine […] Svapare è ormai una moda negli anni della scuola media e alle superiori, i numeri dicono che raddoppia il numero di studenti (17,5%) che sceglie abitualmente le sigarette elettroniche (e-cig). Mentre il 20% circa degli adolescenti fuma sigarette tradizionali, cioè quelle che bruciano, oppure allo stesso modo si fuma tabaccosfuso. Sono dati della terza indagine Gyts (Global Youth Tobacco Survey) coordinata dall’Istituto superiore di sanità. L’indagine si è concentrata anche su altri aspetti, il 49,7% degli intervistati è esposto al fumo passivo in casa e il 45% in luoghi pubblici chiusi. Cala la quota di giovani che indossa oggetti con loghi di prodotti del tabacco, ma sono sempre meno quelli che ricordano messaggi antifumo, tipo divieti o inviti alla cautela. Infine, più della metà degli intervistati (58,4%) riferisce di aver fatto un tentativo per smettere di fumare nel corso dell’ultimo anno.
ALTRO
La Stampa – 08/09/2018
A tutta canapa (allegato)
A marzo del prossimo anno il PalaVela ospiterà la più grande manifestazione italiana dedicata alla canapa. L’evento sarà organizzato da Cbd shop, il franchising della cannabis, e l’Associazione Scialabba Ottone. Saranno presenti 270 professionisti del settore, tra espositori e relatori, all’interno di uno spazio di circa 15 mila metri quadrati. La particolarità rispetto ad altri festival è che il fulcro degli incontri non sarà incentrato sulla canapa a scopo ricreativo, bensì su quella ad uso industriale. In pochi sanno che questa pianta si può utilizzare per creare arredamento ecosostenibile. Con la canapa si possono costruire lampadari, sgabelli, rivestimenti per sedie o mobili più grandi, come tavoli e divani. Un altro focus inusuale riguarderà l’utilizzo della cannabis come ingrediente alimentare. Dalle farine ai semi, la canapa può diventare un cibo regolarmente presente in tavola. Non mancheranno i seminari tenuti dai contadini, che spiegheranno tutto il processo – dalla germogliazione fino all’essicazione – agli aspiranti coltivatori.