Rassegna stampa_10 luglio 2018
SCENARIO TABACCO
Ilpiccolo.it, 08/07/2018
Trieste, maxi multe da 24 milioni e condanna a due anni ai trafficanti di sigarette
Trieste – Non la pagheranno mai, questo è certo. Ma la somma, solo a sentirla, fa decisamente paura: quasi 24 milioni di euro di multa a testa. 23 milioni, 529 mila e 600, per l’esattezza. D’altronde le sanzioni per i trafficanti di sigarette, calcolate su ogni grammo illegale, non lasciano spazio a dubbi. La condanna decisa dal giudice Luigi Dainotti, oltre alla pena detentiva di due anni di reclusione, ha stabilito questa cifra. I due contrabbandieri, pizzicati dalla Guardia di finanza di Trieste al confine con la Slovenia lo scorso febbraio, sono entrambi ucraini: il quarantottenne Myroslav Halas e il complice Ihor Faikun di quarantanove anni. I due stranieri erano partiti dal proprio Paese di origine con un carico di non poco conto. Nel camion nascondevano quasi 7 tonnellate di sigarette di marca Dubao, Lifa, Slim, D&B e Regina. La merce era celata dietro 28 lavatrici Candy: un carico di copertura con cui i contrabbandieri speravano di farla franca. Non a caso il documento di trasporto, con cui la coppia pensava di eludere gli accertamenti, indicava 186 elettrodomestici. Ma qualcosa è andato storto. […]
Gravidanzaonline.it, 09/07/2018
Alcol e fumo in gravidanza? “Più letali di quanto si pensasse”, dice uno studio
Fumare e bere alcol in gravidanza è persino più dannoso di quanto già si sapesse. A evidenziarlo uno studio dell’Università di Stellenbosch, in Sudafrica, che ha osservato le conseguenze delle (cattive) abitudini di 12mila donne incinte, tra il 2007 e il 2015. La ricerca ha rilevato un aumento del rischio di mortalità alla nascita di 3 volte superiore rispetto alle donne che non fumano e non bevono, e un rischio di 12 volte più alto di Sids, la sindrome della morte in culla. A spiegarlo sono gli stessi i ricercatori in un articolo apparso sul sito dell’università che ha coordinato la ricerca: È il primo studio che mostra come combinare questi fattori di rischio rafforza gli effetti negativi su Sids e nascita di bambini morti. Ciò che allarma maggiormente è che tali comportamenti erano piuttosto comuni tra le donne che hanno partecipato allo studio. Più della metà (il 52.3%) ha bevuto alcol saltuariamente durante la gravidanza, e il 17% ha continuato a bere durante tutta la gestazione. Quasi la metà di loro (il 49%) fumava saltuariamente, e un terzo (il 33%) ha fumato per tutta la durata della gravidanza. […]
http://www.gravidanzaonline.it/news/alcol-e-fumo-in-gravidanza-letali-lo-studio
Agenpress.it, 09/07/2018
Fumo. Da genitori fumatori nascono figli russatori. A rivelarlo uno studio cinese
Gli studiosi della Qingdao University hanno esaminato 24 studi che hanno incluso quasi 88.000 bambini per giungere alla conclusione che il rischio di russare sale fino all’87% se i piccoli sono esposti regolarmente al fumo di sigaretta da parte della mamma, e più i bimbi sono piccoli più sono vulnerabili. Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Epidemiology and Community Health ha evidenziato che i bimbi esposti al fumo di seconda mano è più facile che sviluppino l’abitudine a russare. […]
SCENARIO SIGARETTE ELETTRONICHE
Diariodelweb.it, 09/07/2018
Ennesima sigaretta elettronica esplosa. Uomo con gravi ustioni alle gambe
Un uomo di 46 anni costretto a fare un innesto cutaneo e causa delle gravi ustioni provocate dalla sigaretta elettronica. Non è di certo il primo caso che riportiamo, quello di una sigaretta elettronica esplosa nelle mani di una persona. Se le bionde tradizionali sono pericolose per la salute e per l’aumento delle probabilità di contrarre il cancro, quelle elettroniche possono provocare danni del tutto diversi ma comunque molto gravi. È ciò che è accaduto recentemente a un uomo di 46 anni che ha subito ustioni piuttosto consistenti dopo aver collocato la e-cig nella tasca dei suoi jeans. […]
https://www.diariodelweb.it/salute/articolo/?nid=20180709-522528
*Notizia riportata anche da CasilinaNews.it, Gazzettadellemilia.it
Notizie.it, 09/07/2018
Sigaretta elettronica, guida all’acquisto
Secondo un’inchiesta di Affari Italiani sono 11 milioni i fumatori in Italia e di questi l’83,4% utilizza la sigaretta elettronica. Secondo le ricerche i fumatori che hanno iniziato a utilizzare la sigaretta elettronica ha diminuito leggermente il consumo di sigarette classiche (il 13,8%) o in modo drastico (l’11,9%); mentre il 10,4 ha iniziato a fumare, l’11,7% ha ripreso il consumo delle sigarette classiche e il 34,9% non ha cambiato abitudini sul fumo. Soltanto il 14,4% dei fumatori di sigarette elettroniche è riuscito a smettere. […]
https://www.notizie.it/sigaretta-elettronica-guida-all-acquisto/?refresh_ce
Blogosfere.it, 09/07/2018
Le sigarette elettroniche possono danneggiare i vasi sanguigni
Gli aromi utilizzati nelle sigarette elettroniche possono danneggiare i vasi sanguigni. Questo è quanto emerge da un nuovo studio pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology. Sebbene l’uso delle sigarette elettroniche sia considerato più salutare rispetto a quello delle tradizionali sigarette, le prove suggeriscono che anche le e-cig possono danneggiare il nostro corpo. Le sostanze chimiche utilizzate per dare sapore alla sigaretta possono infatti causare infiammazioni nelle cellule delle arterie, delle vene e del cuore. Ciò farà si che il corpo reagisca in modo da imitare i primi segni di malattie cardiache, infarti o ictus. […]
Io Donna – 09/07/2018
Smettere di fumare: le sigarette elettroniche servono
«Chi fuma lo fa per la dipendenza da nicotina e le sensazioni che dà, ma poi muore per il catrame e i prodotti di combustione delle sigarette» dice Riccardo Polosa, coordinatore del Comitato Scientifico della Lega Italiana Antifumo Elena Meli “Svapare” per smettere di fumare? Non sempre funziona, però le ecig sembrano far meno male delle sigarette. Così, si può provare a ridurre il danno: i dati della Società Italiana di Tossicologia (sitox.org) mostrano che tre fumatori su quattro vogliono smettere, ma solo l’1-3 per cento ci riesce nell’arco di un anno.[…]
https://www.iodonna.it/benessere/salute-prevenzione/2018/07/09/880137/
Sigmagazine.it – 09/07/2018
Quando il cammino della sigaretta elettronica si scontra col tabacco
Sarà che a pochi mesi dall’inizio delle vacanze estive le notizie che arrivano dalla Grecia, una delle mete turistiche più amate, hanno sempre un’eco maggiore, ma l’ultima nuova dal paese dell’Ellade rischia di far cambiare idea a molti vaper, proprio alla vigilia delle prenotazioni. Il Consiglio di Stato di Atene ha infatti vietato l’uso della sigaretta elettronica in luoghi e trasporti pubblici. E quel che è peggio, ha motivato il divieto con l’equiparazione tra svapo e fumo. “La sigaretta elettronica è soggetta alle stesse restrizioni che riguardano la sigaretta tradizionale, compreso il divieto di pubblicità e di utilizzazione nei luoghi pubblici e sui trasporti“, dice la sentenza emessa dalla più alta istanza giudiziaria greca in seguito a un ricorso contro il governo dell’associazione dell’industria di ecig. Passa così per via giudiziaria l’equiparazione tra vapore e tabacco.
https://www.sigmagazine.it/2018/07/cammino-sigaretta-elettronica/
ALTRO
La Stampa – 10/07/2018
Quando la cannabis è nella ricetta
“Un tipo di farmaco su cui si fa troppa confusione” L’argomento cannabis è tornato sotto la luce dei riflettori in seguito al parere negativo del Consiglio Superiore di Sanità alla vendita della cosiddetta «cannabis light». Un parere, quello degli esperti, che si basa sull’assunto che non può essere esclusa la pericolosità dei prodotti contenenti o costituiti da infiorescenze di canapa. Ma il dibattito su questo tipo di cannabis non deve indurre nell’errore di pensare che la marijuana sia tutta uguale. Quella terapeutica – oggi somministrata esclusivamente su prescrizione medica – è un farmaco a tutti gli effetti e nulla ha a che vedere con quella che si può acquistare nei «cannabis shop» o attraverso canali illegali. I segreti della pianta. […]