Rassegna stampa_13 luglio 2018
SCENARIO TABACCO
Corriere della Sera – 13/07/2018
Euromoney premia Bnp Paribas
La rivista britannica Euromoney, bibbia dell’international banking, ha attribuito lo Euromoney Award for Excellence 2018 per la Finanza sostenibile al gruppo bancario francese Bnp Paribas, guidato da Jean-Laurent Bonnafé (foto) . La rivista ha sottolineato i passi compiuti dall’istituto allo scopo di avere un impatto positivo sulla società. In particolare Euromoney ha valorizzato la decisione della banca di sospendere i finanziamenti alle imprese dedite alla produzione di greggio e gas naturale ricavato dalle rocce (shale gas) e la decisione di non avere più relazioni di credito con compagnie dell’industria del tabacco. Contemporaneamente Bnp Paribas ha destinato 155 milioni di euro al finanziamento di progetti che contribuiscono in modo diretto alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile stabili dalle Nazioni Unite.
Agenzia Nova, 12/07/2018
Egitto: Philip Morris Egypt annuncia aumento prezzo sigarette di due sterline al pacchetto
Philip Morris Egypt, filiale egiziana della multinazionale del tabacco con sede negli Stati Uniti Philip Morris International, ha annunciato un aumento dei prezzi delle sigarette di 2 sterline egiziane per pacchetto (0,096 euro). Lo riferisce un comunicato stampa di Philip Morris Egypt. Secondo la nota, l’aumento riguarderà i marchi Merit, Marlboro (Gold, Red e Medium) e L&M. La decisione segue quella del principale produttore di sigarette egiziano, la Eastern Tobacco Company che oggi ha dichiarato di aver aumentato i prezzi del 10-15 per cento dei suoi prodotti dopo che il governo ha avviato la prima fase del suo nuovo sistema nazionale di assicurazione sanitaria. Il sistema sarà coperto in parte dagli aumenti dei prezzi delle sigarette. Insieme alla British American Tobacco, Philip Morris usufruisce degli impianti della Eastern Tobacco Company per la produzione di sigarette in Egitto. Secondo quanto riferito ai giornalisti dal presidente di Eastern Tobacco Company, Mohamed Haroun, il 50 per cento del nuovo aumento dei prezzi sarà destinato a sostenere il sistema di assicurazione sanitaria, mentre il restante 50 per cento per coprire l’aumento della tassazione delle sigarette. Secondo Haroun, il marchio Cleopatra, il più economico prodotto dalla società, che ha dominato a lungo il mercato, sarà venduto a 17 sterline egiziane anziché a 15,5 sterline per pacchetto. La Eastern Tobacco Company fornisce circa il 70 percento del mercato delle sigarette egiziano, che secondo Haroun si aggira intorno a 83 miliardi di sigarette vendute ogni anno.
ViaEmilia.it, 12/07/2018
GIMA TT ufficialmente nel mercato cinese
L’accordo, siglato alla presenza delle autorità governative a compimento di un percorso iniziato nel corso del 2017 con il riconoscimento di GIMA TT quale fornitore certificato dal governo Cinese, prevede la fornitura di linee complete di confezionamento di prodotti convenzionali. Il controvalore atteso è pari a circa 80 milioni di euro con consegne nei prossimi anni con la possibilità di evolvere in ulteriori progetti dedicati al settore dei prodotti di nuova generazione a rischio ridotto (c.d. Reduced-Risk Products). […]
http://www.viaemilianet.it/gima-tt-ufficialmente-nel-mercato-cinese/
SCENARIO SIGARETTA ELETTRONICA
Sigmagazine.it – 12/07/2018
Sigarette elettroniche, Salvini: “Pronto emendamento salva vaping”
“Ne abbiamo parlato proprio questa mattina. Presenteremo un emendamento al Decreto Di Maio. Abbiamo già quantificato i costi“. È lapidario Matteo Salvini. Ma è la sostanza che conta: l’imposta di consumo e il debito pregresso delle aziende del vaping saranno oggetto di un emendamento blindato che andrà a modificare il cosiddetto Decreto Dignità che tra oggi e domani dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Non è entrato nel dettaglio, perché il testo e le misure sono ancora al vaglio del gruppo parlamentare di concerto con gli economisti della Lega, ma ormai la tanto contestata imposta parrebbe essere arrivata al capolinea. […]
https://www.sigmagazine.it/2018/07/sigarette-elettroniche-salvini-decreto-dignita/
PopSci.it, 12/07/2018
E cig: alcuni aromi danneggiano le cellule endoteliali dei vasi sagnuigni
I liquidi delle sigarette elettroniche, addolciti con aromi come chiodo di garofano e vaniglia, possono danneggiare le cellule endoteliali nei vasi sanguigni e nel cuore. È quanto è emerso da un piccolo esperimento in cui i ricercatori hanno esaminato che cosa è accaduto nei test di laboratorio quando hanno esposto le cellule endoteliali a diverse dosi e concentrazioni di nove popolari aromi utilizzati nelle e-cig (banana, burro, cannella, chiodi di garofano, eucalipto, menta, fragola, vaniglia e “bruciato”, un aroma utilizzato per conferire agli alimenti un profumo tipo popcorn o tabacco). Ad alte concentrazioni, tutti e nove gli aromi hanno danneggiato le cellule nei test di laboratorio, come hanno riportato i ricercatori sulla rivista online Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology. Cinque profumi (vaniglia, menta, cannella, chiodi di garofano e bruciato) hanno poi alterato la produzione di ossido di azoto delle cellule. […]
http://www.popsci.it/e-cig-alcuni-aromi-danneggiano-le-cellule-endoteliali-dei-vasi-sagnuigni.html
ALTRO
Wired.it, 12/07/2018
Cosa cambia con l’approvazione del primo farmaco a base di cannabis negli Stati Uniti
L’approvazione di Epidiolex, un antiepilettico, che si basa sul cannabidiolo(Cbd), il composto non psicoattivo della marijuana, è arrivata alla fine di giugno, e oggi se ne torna a parlare perché del caso si è occupata la rivista Nature, in un editoriale appena pubblicato sul suo sito, che mette in luce le possibili implicazioni che questa decisione avrà sulla ricerca scientifica. Bisognerà aspettare, tuttavia, il 24 settembre prossimo, quando l’agenzia federale antidroga statunitense, la Drug Enforcement Administration (Dea), deciderà se riclassificare Epidiolex, in modo tale da permettere ai medici americani di poterlo prescrivere legalmente. La comunità scientifica, dal suo canto, è in trepida attesa, sperando in un via libera della Dea non solo per questo ultimo farmaco ma anche per la riclassificazione in generale del Cbd. […]
https://www.wired.it/scienza/lab/2018/07/12/fda-farmaco-cannabis-ricerca/