Rassegna stampa_19 giugno 2018
SCENARIO TABACCO
Teleborsa.it, 18/06/2018
Philip Morris International scende verso 79,4 dollari USA
(Teleborsa) – Si muove in profondo rosso Philip Morris International, che è in forte flessione, mostrando una perdita del 2,41% sui valori precedenti. Comparando l’andamento del titolo con lo S&P-500, su base settimanale, si nota che Philip Morris International mantiene forza relativa positiva in confronto con l’indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all’indice stesso (performance settimanale +0,62%, rispetto a -0,58% dell’indice del basket statunitense). L’esame di breve periodo di Philip Morris International classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 80,94 dollari e primo supporto individuato a 79,4. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 82,48. Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
*Notizia ripresa anche da LaStampa.it
Affaritaliani.it, 18/06/2018
Sicurezza: a confronto a Roma su sfide in vista prossimo vertice Nato
La multinazionale del tabacco Philip Morris International da anni coopera con istituzioni e forze dell’ordine al fine di arginare un problema che crea danni non solo all’economia del nostro paese (oltre 800 milioni di euro stimati di danno erariale dal contrabbando), ma che contribuisce anche al prosperare di criminalità organizzata e terrorismo. “Philip Morris International è impegnata al fianco delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno del traffico illecito”, ha commentato Christian Swan, director External engagement di Philip Morris International. “La partecipazione a eventi come questo -ha aggiunto- ci permette di continuare a dare risalto a un fenomeno, quello del traffico illecito, in particolare il contrabbando di sigarette, che i più pensano ormai estinto, nonostante sia ancora ben radicato e fonte di guadagno per la criminalità organizzata e gruppi terroristici”. “In un contesto internazionale sempre più sfidante -ha concluso Swan- capire le direzioni e le potenziali conclusioni del prossimo meeting della Nato è di fondamentale importanza anche e soprattutto per un’impresa multinazionale come la nostra, che opera in 180 mercati in tutto il mondo e ha, quindi, la necessità d’interpretare ed eventualmente anticipare eventuali cambiamenti”. […]
*Notizia ripresa anche da Sigmagazine.it
SCENARIO SIGARETTA ELETTRONICA
Sigmagazine.it – 18/06/2018
Australia, i consumatori per la legalizzazione dei liquidi con nicotina
La maggioranza degli adulti australiani vorrebbero la legalizzazione dei liquidi per sigarette elettroniche con nicotina, sulla scia della recente decisione della Nuova Zelanda. Lo dice un sondaggio commissionato dalla Australian Retail Association e condotto dal Cosby Textor Group, che ha ascoltato 1200 partecipanti. Il 61 per cento di questi chiede alla politica la legalizzazione del vaping. “Sempre più australiani – ha spiegato in una dichiarazione pubblica il direttore esecutivo dell’associazione dei dettaglianti, Russell Zimmermann – comprano online dall’estero vaporizzatori personali con nicotina, perché non possono acquistarli qui”. Zimmermann chiede al governo di seguire l’esempio di Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Nuova Zelanda e di fare in modo che “i rivenditori responsabili australiani possano competere allo stesso livello e vendere prodotti a rischio ridotto ai loro connazionali che cercano di cambiare le loro abitudini”. […]
https://www.sigmagazine.it/2018/06/australia-nicotina-legale/
ALTRO
Fanpage.it – 18/06/2018
Proibizione cannabis: l’OMS avvia il percorso di revisione. E’ la prima volta che accade
Per la prima volta in assoluto la cannabis potrebbe essere depennata dalla lista stilata dall’Organizzazione Mondiale della Salute sulle droghe. A renderlo noto Marco Perduca, ex senatore radicale e membro dell’Associazione Luca Coscioni, presente nei giorni scorsi a Ginevra durante la sessione aperta della Commissione di Esperti sulle Dipendenze da Droga dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che per la prima volta nella storia delle Nazioni Unite avvierà una revisione delle proprietà terapeutiche della cannabis. Associazione Coscioni, Società della Ragione, Forum Droghe e la Fondazione DRCNet hanno presentato in quell’occasione un documento a sostegno della ricollocazione della cannabis nelle tabelle internazionali. “L’Italia non ha partecipato alla fase di pre-revisione, eppure da 10 anni aggiorna continuamente il proprio quadro normativo sulla “cannabis terapeutica”; vedremo se il sedicente ’Governo del Cambiamento” saprà cogliere questa occasione storica”, ha detto Perduca. […]
Gazzetta di Modena – 19/06/2018
Cannabis medica, aumentano i pazienti da altre regioni
Aumenta il consumo di farmaci a base di Cannabis in Emilia-Romagna. E vista la presenza in tutta la regione di numerose farmacie convenzionate, molti malati arrivano da fuori Emilia-Romagna. Col risultato che più della metà del consumo complessivo riguarda la cura di pazienti non residenti. A fare il punto della situazione è l’assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi, ieri in commissione in viale Aldo Moro. Sulla base dei dati forniti dal ministero della salute, in Emilia-Romagna risulta in crescita il consumo di farmaci cannabinoidi: 31 chilogrammi nel 2016, 53 nel 2017 e 24 chili solo nel primo trimestre 2018. In totale sono stati 1.031 I pazienti curati con farmaci a base di cannabis dal settembre 2016 all’aprile 2018. Il 63% sono donne e circa un terzo ha più di 65 anni. Cinque i pazienti sotto i 19 anni. I preparati sono stati utilizzati principalmente per il trattamento del dolore neuropatico cronico di intensità elevata e resistente a trattamenti convenzionali (65%). (continua, in allegato)
*Notizia ripresa anche da Modena Today