Rassegna stampa_19 luglio 2018
SCENARIO TABACCO
TuttOggi.info – 18/07/2018
Tabacco e tutela della salute, l’Umbria punta all’innovazione
Iniziativa di Coldiretti e Philip Morris Italia con Regione e tabacchicoltori per discutere di esperienze innovative. Dalla multinazionale investiti negli ultimi anni 50 milioni di euro nel tifernate. L’Umbria si propone come un piccolo laboratorio di esperienze sul versante della riduzione del danno derivante dal fumo salvaguardando sempre però la produzione di un tabacco di qualità che rappresenta tuttora una componente molto importante dell’agricoltura della nostra Regione”. Così la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha aperto i lavori della tavola rotonda che si è svolta questa mattina, mercoledì 18 luglio, a Palazzo Donini, organizzata da Coldiretti Umbria in collaborazione con Philip Morris Italia. “Il tabacco in Umbria tra innovazione, tradizione e tutela della salute” questo il titolo dell’iniziativa alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale alle politiche agricole Fernanda Cecchini, la presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, il presidente dell’Organizzazione nazionale dei Tabacchicoltori, Gennaro Masiello, insieme ai rappresentanti di Philip Morris, del mondo clinico e scientifico e di Coldiretti. […]
https://tuttoggi.info/tabacco-tutela-salute-umbria-punta-innovazione/466800/
SCENARIO SIGARETTA ELETTRONICA
Sigmagazine.it – 18/07/2018
Sigarette elettroniche: dopo la Brexit, prove di uscita dalla Tpd
Mentre i negoziati per la Brexit procedono, nel Regno Unito va avanti anche la discussione sulle disposizioni previste per i prodotti del vaping dalla Direttiva europea sui prodotti del tabacco. Perché, una volta che il Paese sarà definitivamente uscito dall’Unione europea, non sarà più vincolato alla Tpd e potrà liberamente valutare quali regole sono utili e quali, invece, ostacolano la politica sul controllo del tabacco che in Gran Bretagna punta decisamente sulla diffusione della sigaretta elettronica. A questo scopo la settimana scorsa, negli uffici di Westminster, i parlamentari di quello che in italiano chiameremmo l’intergruppo sulla sigaretta elettronica, hanno incontrato la presidente di New Nicotine Alliance Sarah Jake, la dottoressa Lynne Dawkins della London South Bank University, Daniel Pryoor dell’Adam Smith Insititute (che più volte ha difeso una politica di riduzione del danno liberale), Damien Bove di Adact Medical (azienda specializzata in test e analisi chimiche per la Tpd) e alcuni rappresentanti di aziende produttrici. […]
https://www.sigmagazine.it/2018/07/nna-tpd/
Sigmagazine.it – 18/07/2018
UK, anche boccette BF devono sottostare alla regola dei 2 ml
Mentre da una parte esperti e politica discutono se mantenere nella legge inglese le disposizioni previste dalla Tpd (e nel caso quali), dall’altra quelle stesse disposizioni mettono a rischio i dispositivi per squonkare sul mercato britannico. L’allarme circolava da qualche giorno e, per mettere una parola chiara alla questione, Planet of the Vapes ha sentito direttamente la Medicines and Healthcare Procucts Regulatory Agency (Mhra), cioè l’ente che autorizza i prodotti sul mercato. Il problema, spiega un portavoce dell’agenzia, è sorto in risposta a un sollecito dell’industria che non sapeva bene come interpretare la legge. […]
https://www.sigmagazine.it/2018/07/mhra-bottom-feeder/
ALTRO
Corriere della Sera – Sette – 19/07/2018 (allegato)
La vendita di “cannabis light”andrebbe proibita?
Il ConsIglIo superIore dI sanItà ha parlato chiaro: la pericolosità delle infiorescenze di canapa non può essere esclusa, come sostiene anche la letteratura scientifica internazionale. Nell’attuale situazione normativa esistono lacune importanti.Non basta apporre alla cannabis l’aggettivo light che si associa a prodotti benefici per la salute (come suggerisce il significato: leggero, luminoso) per cancellare le caratteristiche del prodotto. Una droga è una droga, anche se poi ci sono quelle dagli effetti più pesanti e quelle dagli effetti più leggeri. Chiamarla light rischia di incentivarne l’assunzione facendo sì che i potenziali problemi vengano sottovalutati.Contesto poi anche l’argomentazione che, rendendone illegale il commercio, si lasci il mercato in mano alla criminalità organizzata: penso che nessuno possa più sostenerlo, dopo aver visto cosa è accaduto con il gioco d’azzardo con più dipendenza e il crimine che è riuscito a prendere il controllo anche di una parte di ciò che è gestito dallo Stato.Nel caso dell’uso terapeutico della cannabis c’è invece un adeguato monitoraggio, cosa che certo non avviene nel negozio sotto casa.La salvaguardia della salute individuale e collettiva deve prevalere sugli aspetti commerciali. […]
Il Giornale – 18/07/2018
Ministero Salute: la cannabis può essere prescritta per tutti i dolori
La cannabis terapeutica adesso si può prescrivere in Italia per ogni tipo di dolore, senza più distinguere tra quello oncologico, non oncologico o neuropatico. È quanto stabilito dal decreto del Ministero della Salute pubblicato il 12 luglio sulla Gazzetta Ufficiale. La normativa, attiva dal prossimo 27 Luglio, semplifica la prescrizione dei medicinali di origine vegetale a base di cannabis e sancisce l’uso dei cannabinoidi nella terapia del dolore in senso ampio. La novità è contenuta nell’aggiornamento dell’elenco dei medicinali prescrivibili in cui è stata inserita la voce “Medicinali a base di cannabis per il trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard” segnato con il doppio asterisco previsto per i medicinali utilizzati nella terapia del dolore. […]
La Stampa, Torino, 18/07/2018
Multato negozio di Avigliana che vendeva prodotti a base di canapa
Vendeva prodotti a base di cannabis, potenzialmente nocivi per la salute. Ad Avigliana i carabinieri, in collaborazione con il Nas, hanno ispezionato un negozio per la vendita di prodotti alimentari a base di canapa, il Cbd shop, al quale è stata contestata la violazione della normativa relativa alla detenzione, per la successiva vendita, di prodotti contenenti cannabis sativa: una sostanza che può provocare danni alle persone che la assumono. Nel corso dell’ispezione sono state sequestrate 120 lattine di bevanda Cannabis energy drink e 14 confezioni da 20 grammi di Cbd tisana, infiorescenze di canapa marchio Cbd shop.