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Rassegna stampa_23 luglio 2018

SCENARIO TABACCO

La Stampa – 20/07/2018

Philip Morris dichiara guerra al fumo. L’ad: “In futuro non venderemo più sigarette” 
Eugenio Sidoli, ospite di Paolo Mieli a Spoleto, annuncia la svolta della multinazionale del tabacco Da qui ai prossimi anni il principale avversario del fumo sarà uno dei più importanti produttori al mondo di sigarette. Ospite agli Incontri di Paolo Mieli al Festival dei Due Mondi di Spoleto, il presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, Eugenio Sidoli, ha annunciato una battaglia che suona paradossale. “I fumatori nel mondo – ha detto Sidoli – sono più di un miliardo, in leggero aumento. 6 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie correlate al fumo. Noi non possiamo non sentirci in parte responsabili di questo. La comunità scientifica non può sognare nient’altro che una cessazione totale del fumo e noi sosteniamo chiunque decida di smettere. Ma per chi non intende abbandonare completamente il consumo di tabacco, è essenziale poter garantire alternative con un profilo di rischio potenzialmente più basso. Vogliamo fortemente un mondo senza fumo e crediamo che queste alternative svolgano un ruolo fondamentale in questa visione”. Continua su http://www.lastampa.it/2018/07/20/economia/philip-morris-dichiara-guerra-al-fumo-lad-in-futuro-non-venderemo-pi-sigarette-JVcOOxJbfZjqVteXpF6YMK/pagina.html

 

Key4biz – 20/07/2018

Pubblicità ingannevole, Dona (UNC) ‘Esposto al ministero della Salute contro Philip Morris’

Ascolta l’esposto Massimiliano Dona, presidente Unione Nazionale Consumatori: ‘Presentiamo un esposto al ministero della Salute, per chiedere al ministro Giulia Grillo, come ha fatto il suo omologo in Uk, di bloccare la pubblicità dei prodotti del tabacco di Philip Morris ritenuti ‘più salutari’. Il ministro della salute del Regno Unito, Steve Brine, ha inviato alla Philip Morris una lettera formale, ordinando di rimuovere dai negozi e da ogni altro luogo i poster pubblicitari che fanno riferimento a prodotti del tabacco “più salutari” (healthier). Secondo il ministero i manifesti di Iqos infrangono il severo divieto di pubblicizzare il tabacco e i prodotti del tabacco. “Ottima notizia! E’ esattamente la nostra tesi. Per questo nei giorni scorsi abbiamo denunciato all’Antitrust, all’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ex AAMS) il produttore Philip Morris per la pubblicità Iqos presente in aeroporti e stazioni, chiedendone la rimozione immediata” ha affermato Massimiliano Dona , presidente dell’ Unione Nazionale Consumatori . Continua su https://www.key4biz.it/pubblicita-ingannevole-dona-unc-esposto-al-ministero-della-salute-contro-philip-morris/227883/

 

La Repubblica – 22/07/2018

Ferrari affidata all’ex numero uno di Philip Morris

In molti hanno conosciuto il volto e il nome di Louis Carey Camilleri, nuovo numero uno della Ferrari. Ma il manager egiziano di origine maltese, nato ad Alessandria nel 1955, ha una solida storia manageriale, quasi tutta nella multinazionale Philip Morris, dove entrò nel 1978, ad appena 23 anni, dopo il college in Inghilterra, la laurea all’Hec Losanna e un breve periodo di lavoro come analista finanziario in Svizzera. I primi 18 anni in Europa, poi il trasferimento negli Usa, infine la scalata al vertice del colosso delle sigarette e nelle classifiche dei ceo più pagati del mondo. Nel 2013 Camilleri lascia le cariche operative, ma resta nel board della multinazionale. Più avvezzo alle conference call con gli analisti che alle interviste, solida formazione finanziaria, inglese, francese e italiano fluenti Camilleri ha gestito aziende di enorme complessità mantenendo una riconosciuta propensione al basso profilo.

 

SCENARIO SIGARETTE ELETTRONICHE

Il Fatto Quotidiano – 22/07/2018

Dl Dignità, gli emendamenti di M5s-Lega: assunzioni in centri per l’impiego, norma “salva supplenti” e via tassa sulle e-cig

Sono alcune delle proposte di modifica al decreto concordate dalla maggioranza. Il rafforzamento dei centri per l’impiego, da stabilire con le Regioni, nei prossimi tre anni è funzionale al reddito di cittadinanza. Presenti anche una norma per cancellare il limite di 36 mesi per le supplenze introdotto con la Buona scuola e lo stop all’equiparazione di sigarette elettroniche e tabacchi. Rafforzare gli organici dei centri per l’impiego, cancellare le misure che equiparano le sigarette elettroniche ai tabacchi tradizionali e una norma “salva-precari” della scuola. Sono alcune delle proposte di modifica al decreto Dignità concordate da Movimento 5 Stelle e Lega. Gli emendamenti sono stati depositati nelle commissioni Finanze e Lavoro della Camera. Per quanto riguarda il potenziamento dei centri per l’impiego si tratta del primo passo funzionale al reddito di cittadinanza, misura fortemente cavalcata dai Cinque Stelle in campagna elettorale. Continua https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/21/dl-dignita-gli-emendamenti-di-m5s-lega-assunzioni-in-centri-per-limpiego-norma-salva-supplenti-e-via-tassa-sulle-e-cig/4508060/

(Notizia ripresa anche da Avvenire [in allegato], Il Secolo XIX [in allegato], La Stampa [in allegato], TgCom 24, Rai News)

 

SigMagazine – 20/07/2018

Sigarette elettroniche, la Lega presenta emendamento no tax e web libero

Abrogazione dell’articolo 62-quater del decreto legislativo 504/95. In parole povere, il mercato del vaping torna ad essere libero. Nessuna imposta di consumo, fuoriuscita da Aams, liberalizzazione della rete vendita anche per i grossisti che potranno chiudere il deposto fiscale. È quanto previsto dall’emendamento presentato dalla Lega in Commissione Finanze che, dopo approvazione, sarà inserito nel cosiddetto Decreto Dignità e diventerà norma di legge a tutti gli effetti. Il testo è stato sottoposto al vaglio della ragioneria dello Stato ed ha avuto il timbro azzurro, quello che certifica la congruità dell’operazione finanziaria. L’erario, infatti, recupererà il mancato introito derivante dalla soppressione dell’imposta di consumo dal maggior incasso di Iva. I liquidi con e senza nicotina torneranno anche sul web. Abrogando il 62-quater sarà nuovamente consentita la vendita online. Unica eccezione gli acquisti transfrontalieri che torneranno ad essere vietati così come previsto dalla Tpd che rimane l’unica norma sovranazionale che dovrà essere rispettata. Continua su https://www.sigmagazine.it/2018/07/no-tax-web-libero/

 

SigMagazine – 20/07/2018

Sigarette elettroniche, Salvini: “Abbiamo difeso lavoro e salute”

Quando il 29 novembre scese in piazza accanto alle migliaia di lavoratori che protestavano contro l’assoggettamento del vaping ad Aams, molti la considerarono una mossa populistica. Quando firmò il documento di intenti per il vaping, molti la considerarono una mossa elettorale. Quando disse nel programma di governo aveva inserito tra le priorità anche la tutela della filiera del vaping, in molti lo presero come un visionario. E invece è stato tutto vero. La Lega ha presentato al vaglio della commissione bilancio un emendamento per liberalizzare completamente la filiera e il mercato del vaping. Via da Aams, nessuna tassa, riapertura degli shop online, cessazione dei depositi fiscali. Continua su https://www.sigmagazine.it/2018/07/salvini-liberalizzione-vaping/

 

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