Rassegna stampa_7 giugno 2018
SCENARIO TABACCO
Il Giornale – 07/06/2018
Boccate di fumo che tagliano il respiro e la vita
Il fumo di sigaretta è la causa principale del tumore del polmone e della BPCO (Bronco-Pneumopatia Cronico Ostruttiva). Durante la combustione della carta del tabacco si liberano circa 5mila sostanze, che vengono inalate durante l’inspirazione. La maggior parte di esse causa un processo infiammatorio della mucosa bronchiale, che negli anni determina una alterazione strutturale della molecola della mucosa bronchiale stessa che può portare ad una alterazione del Dna con trasformazione neoplastica. Un processo infiammatorio cronico della cellula del bronco determina una ridotta escursione delle fibre muscolari con relativa riduzione della funzione respiratoria (inspirazione/espirazione) e con comparsa dei classici sintomi polmonari, quali tosse, dispnea, astenia, fino ad arrivare all’insufficienza respiratoria ed alla necessità dell’ossigeno-terapia domiciliare. Questa neoplasia è la terza causa di morte dopo i tumori intestinali e mammari. […]
SCENARIO SIGARETTE ELETTRONICHE
Thewaymagazine.it – 06/06/2018
In onore del Salone di Torino, la motor limited edition di IQOS
Una nuova evoluzione nel modo di gustare il tabacco che unisce stile e design, scienza e tecnologia. Eccellenza, progresso, desiderio di trasformazione, performance e precisione. Sono questi i valori che accomunano il mondo dei motori e quello di IQOS, che dedica la sua Limited Edition a chi ama vivere appieno tutti i momenti della propria vita con stile e passione. Si chiama IQOS 2.4 Plus Motor Limited Edition ed è la versione esclusiva dell’’ultimo nato in casa Philip Morris International. Un design unico e distintivo dell’’ormai iconico dispositivo che scalda il tabacco senza bruciarlo che, nella sua evoluzione 2.4 Plus, diventa ancora più smart e veloce.
https://www.thewaymagazine.it/targets/in-onore-del-salone-di-torino-la-motor-edition-di/
Sigmagazine.it – 06/06/2018
Sigarette elettroniche, da San Francisco nuova spinta proibizionista
Gli abitanti di San Francisco si sono espressi. Quando lo scrutinio dei voti è ormai quasi terminato, non vi sono più margini di cambiamento. Poco più del 68 per cento dei votanti si è dichiarato favorevole a vietare la vendita di prodotti del tabacco aromatizzati. Fra questi, oltre alle sigarette al mentolo, i liquidi per vaporizzazione aromatizzati. A votare contro è stato il 31 per cento dei partecipanti al referendum. Ed era difficile prevedere un esito diverso, visto il battage mediatico in corso da mesi sulla presunta epidemia di giovani che utilizzano la piccola pod prodotta da Juul (azienda californiana), descritta con toni apocalittici, come se si trattasse di crack o di qualche altra droga letale. La campagna di chi era a favore di questo divieto (fra cui vi erano molte associazioni sanitarie), infatti, era tutta giocata sull’assunto che i prodotti aromatizzati erano fatti apposta per attirare i giovani. E non solo quelli che richiamavano gusti di note caramelle o dolciumi, ma anche i liquidi semplicemente aromatizzati alla vaniglia, cacao, frutta, menta e altri gusti comunemente utilizzati.
https://www.sigmagazine.it/2018/06/da-san-francisco-nuova-spinta-proibizionista/
Sigmagazine.it, – 06/06/2018
Sigarette elettroniche, Anpvu chiede incontro a Grillo, Tria e Salvini
L’associazione dei consumatori in prima linea per salvaguardare e tutelare il vaping. Non come aspetto ludico ma come reale possibilità di essere importante strumento per la lotta al fumo. A pochi giorni dall’insediamento del governo, il presidente Carmine Canino ha inoltrato una lettera ai due ministri coinvolti, Grillo per la salute e Tria per l’economia. Oltre a Salvini che, pur non avendo deleghe in materia di vaping, è ormai stato innalzato a paladino del comparto. A tutti e tre è stato chiesto di rendersi promotori e attuatori di un confronto tecnico con gli operatori, stakeholders, esperti scientifici e opinion leader del settore al fine di redigere regole chiare e condivise.La lettera comincia con una preoccupazione per i “dati recentemente diffusi in occasione della “giornata mondiale senza tabacco” dal nostro Istituto Superiore di Sanità, secondo cui nel nostro Paese i fumatori sono aumentati – anche tra i più giovani – e tornati ai livelli del passato decennio, mentre gli utilizzatori dei vaporizzatori personali sono diminuiti“.
ALTRO
La Repubblica, ed. Napoli – 06/07/2018 (allegato)
Polemica per la scritta “Cannabis” sul bus “ Vergogna”
[…] Sulla vicenda si è espresso il presidente di Eav, Umberto De Gregorio, spiegando che l’azienda «noleggia spazi pubblicitari sui propri mezzi » e manifestando l’intenzione di « verificare se legalmente è possibile chiedere di modificare o annullare questa pubblicità e se i contenuti sono perfettamente legali. Per i prossimi giorni lasceremo in deposito i bus con questa pubblicità e li toglieremo dai turni di servizio destinati agli studenti». Il clamore della vicenda ha indotto l’azienda “ Cannabis Store Amsterdam” a replicare, sottolineando il proprio sconcerto per le dichiarazioni «altamente lesive della reputazione commerciale dell’azienda, inaccettabili perché contrarie al vero e che denotano un evidente vuoto di conoscenza sull’argomento. Tutti i prodotti commercializzati sono perfettamente legali perché tutti conformi a quanto statuito e prescritto dalla normativa dettata in materia e nessuno dei prodotti commercializzati può provocare le conseguenze a torto affermate dalla consigliera. Tutti i prodotti food e drink sono privi del componente chimico della pianta di canapa, come riportato sulle etichette, mentre contengono il CBD, l’elemento vegetale della stessa pianta che, oltre ad essere legale, ha proprietà benefiche per il nostro organismo».
*Notizia ripresa anche da LaRepubblica.it
Corriere della Sera – 07/06/2018
Dai Levi’s alle Harley Davidson, l’Ue accelera sui dazi anti Usa
Dopo la rappresaglia del Messico, che martedì ha anticipato un elenco di prodotti americani da colpire, Bruxelles si prepara rispondere al muro protezionistico alzato dal presidente Donald Trump, che dal 1 giugno ha imposto un prelievo del 25% sull’acciaio e del 10% sull’allumino proveniente dall’estero. Nella lista dei prodotti Usa da colpire con un dazio del 25% notificata al Wto figurano anche mirtilli, succo d’arancia, fagioli, mais, burro d’arachidi, riso, tabacco, whisky, sigari, magliette di cotone, ma anche imbarcazioni da diporto, canoe e carte da gioco (l’unico prodotto con un dazio al 10%). (continua, in allegato)
*Notizia ripresa anche da Brescia Oggi e Giornale di Sicilia
Corriere della Sera – 07/06/2018
Canada, spinello legale (e produttori a congresso)
La stampa canadese li ha soprannominati «i Giganti della marijuana». Sono le 450 aziende leader del settore i cui vertici si riuniranno domenica a Saint John, nel New Brunswick, per il World Cannabis Congress. Al centro del dibattito: come commercializzare la cannabis in un mercato legale competitivo, nell’era dell’«erba di Stato». La proposta di legge (Bill C-45) del governo di Justin Trudeau sarà messa ai voti oggi al Senato, e l’esito è scontato. Dopo la marijuana a scopo terapeutico, Ottawa è pronta a liberalizzare quella a scopo ricreativo, ovvero la «canna da sballo». Potrà essere acquistata negli spacci statali dove si già si vende ¬— solo se over 19 e a prezzi stellari — ogni tipo di alcolico. Alla vigilia del G7 che si riunisce in Québec, domani e dopo, il Canada diventerà dunque il primo grande Paese «anti-proibizionista». Sarà un modello da osservare per molti altri Stati che combattono da anni — con scarsi risultati — la criminalità collegata al contrabbando e allo spaccio delle droghe «leggere». (continua, in allegato)
Giornale di Brescia – 07/06/2018
Colosso canadese Aurora trova «casa» a Brescia
Sede legale a Iseo, patria d’origine dell’amministratore unico Andrea Ferrari, e sede operativa a Brescia città. Aurora Italia è stata costituita ufficialmente lo scorso 4 maggio ed è la filiale italiana del primo produttore mondiale di canna-bis terapeutica con oltre 570mila chilogrammi di produzione media annua ed una capitalizzazione che supera abbondantemente il miliardo di dollari canadesi. L’approdo in Italia arriva anche al seguito dell’adeguamento legislativo previsto anche in italia sull’utilizzo a fine terapeutico di sostanze a base di THC. Aurora Cannabis che nelle scorse settimane ha rilevato la rivale MedReleaf per l’equivalente in euro di 2,93 miliardi ha grandi ambizioni – ci spiega Andrea Ferrari -: con le dimensioni che ha raggiunto ora può puntare al mercato globale della cannabis sia per uso terapeutico sia per il consumo privato, in quei Paesi dove viene approvata la liberalizzazione. Il mercato, secondo gli analisti è previsto in crescita nei prossimi anni. In alcuni Paesi del mondo, per usi terapeutici, è consentita: dall’Australia alla Colombia alla Germania.