Nasce l’AI Office Europeo: un passo avanti verso un uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale
Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale (IA) ha assunto un ruolo sempre più centrale nella società, come strumento adoperato in diversi settori, dalla salute alla finanza. Consapevole dell’importanza di regolamentarne e guidarne lo sviluppo la Commissione Europea, che dall’aprile del 2021 sta lavorando all’AI Act, regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale, la cui ultima bozza, comprensiva dell’accordo politico siglato a dicembre 2023, è stata resa pubblica nei giorni scorsi, il 24 gennaio ha annunciato la creazione dell’AI Office Europeo, organismo concepito per agevolare la corretta applicazione delle disposizioni del regolamento.
I motivi dietro la creazione dell’AI Office Europeo
Il rapido avanzamento dell’IA ha portato con sé sfide etiche, legali e sociali. L’Unione Europea, desiderosa di sfruttare tutti i benefici dell’IA e, allo stesso tempo, di garantire la protezione dei diritti dei cittadini, ha riconosciuto la necessità di un organismo centrale per coordinare le iniziative a livello europeo. Fermo restando che l’AI Office Europeo non pregiudicherà i poteri e le competenze delle autorità nazionali e delle istituzioni europee preposte alla supervisione dei sistemi di IA. Al contrario, lo scopo di questo nuovo organismo sarà proprio quello di supportare gli organismi già esistenti, fornendo orientamenti e linee guida per alleggerirne il lavoro e snellire i processi applicativi.
Compiti e responsabilità
In particolare, l’AI Office Europeo sarà incaricato del controllo dei General-Purpose AI system (GPAI), sistemi che, grazie all’AI, possono essere utilizzati in diverse applicazioni. L’AI Office Europeo si occuperà di verificare il rispetto delle normative e di promuovere delle metodologie di riferimento per valutare le capacità e l’attendibilità dei modelli attualmente più utilizzati, anche raccogliendo reclami e analizzando le problematiche riscontrate durante l’utilizzo.
Il dialogo al centro del progetto
L’AI Office Europeo non opererà in isolamento. Il dialogo sarà essenziale per il buon funzionamento dell’organismo. Nell’ottica di “istituire un forum per la cooperazione con la comunità open source al fine di identificare e sviluppare le migliori pratiche per lo sviluppo e l’uso sicuri di modelli e sistemi di IA open source.” L’Ai Office Europeo stabilirà strette collaborazioni con organizzazioni internazionali, come il Garante Europeo per la Protezione dei Dati, governi, e rappresentanti del settore privato e della comunità scientifica per sviluppare normative globali e garantire un responsabile ed equo utilizzo dell’IA.
Un passo importante ma ancora in fase di definizione
La creazione dell’AI Office Europeo segna un passo significativo verso un utilizzo responsabile dell’Intelligenza Artificiale nell’Unione Europea. Tuttavia, il fine virtuoso non toglie alcune problematiche che ostacolano la piena realizzazione di quest’organismo, quali l’aspetto finanziario, che è ancora in fase di discussione, e quello relativo all’autonomia perché, a ben vedere, ancora non è chiaro in che rapporto si porrà con l’ufficio per l’AI Act.
Ludovica Palmieri