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A Parigi in biciletta e sostenibili….fino alla fine

12 Giugno 2024

Tra le suggestive vie di Parigi, una rivoluzione silenziosa prende forma. La Corbicyclette, un connubio armonioso tra carro funebre e bicicletta, si propone di trasformare per sempre il modo in cui diamo l’ultimo saluto ai nostri cari. Un’idea poetica e intrinsecamente sostenibile che ha acceso un dibattito tra tradizione e innovazione, ponendosi come emblema di un nuovo approccio al rituale funebre.

Al centro, il valore inestimabile dell’umano

Al centro di questo progetto rivoluzionario risiede un desiderio profondo: riportare l’attenzione sul defunto e sulle persone che lo amano. La Corbicyclette invita ad un addio più lento, più intimo, dove il tempo si dilata e lascia spazio ai ricordi e alle emozioni. Un percorso scandito dal passo umano, dal fruscio delle ruote sul selciato e dal canto degli uccelli, piuttosto che dal rombo di un motore che si allontana troppo presto.

Un abbraccio ecologico per l’ultimo viaggio

Il cuore pulsante di questa carrozza ecologica è una bicicletta a tre ruote in acciaio, dotata di pedalata assistita per facilitare il trasporto anche in salita. Sopra di essa, un cassone in legno di compensato marino, robusto, leggero e impermeabile, accoglie il feretro in un abbraccio rispettoso dell’ambiente. Ogni elemento è stato scelto con cura, coniugando funzionalità, estetica e attenzione all’impatto ambientale.

Nata da un sogno, diventata realtà

Frutto della sensibilità di Isabelle Plumereau, fondatrice dell’impresa funebre Ciel & la Terre, la Corbicyclette ha preso vita grazie alla collaborazione con Carapate-Design di Nantes. Un connubio di ingegno e creatività che ha dato vita a un mezzo di trasporto funebre unico nel suo genere. Ogni dettaglio è curato con meticolosa attenzione, riflettendo il rispetto per il defunto e la delicatezza del momento.

Purtroppo, il percorso della Corbicyclette non è stato privo di ostacoli. Nonostante l’autorizzazione iniziale ottenuta dalla Prefettura di Polizia di Parigi nel novembre 2022, un’interpretazione restrittiva della legge ha portato al ritiro del permesso a dicembre. Un duro colpo per i promotori del progetto, che però non si sono arresi. Un ricorso è stato presentato per far valere le ragioni della Corbicyclette e ridarle il via libera per le strade francesi.

Perché la Corbicyclette è importante?

La Corbicyclette rappresenta più di un semplice mezzo di trasporto. È un simbolo di cambiamento, un’alternativa ecologica e rispettosa alle tradizionali auto funebri. Un modo per riconciliare la morte con la vita, celebrando il defunto in un’atmosfera di pace e armonia con l’ambiente.

Vantaggi concreti per un addio più sereno

Oltre al suo valore simbolico, la Corbicyclette offre vantaggi concreti che la rendono una scelta ideale per chi desidera un addio sereno e rispettoso dell’ambiente. Silenziosa e priva di emissioni, si muove con agilità nel traffico cittadino, evitando ingorghi e rumore. Può essere utilizzata sia sulle piste ciclabili che sui marciapiedi, garantendo un percorso più breve e rispettoso dei tempi di chi la segue a piedi, in bicicletta o sui pattini.

Un’immagine di serenità per un ricordo indelebile

Immagina un corteo funebre che si snoda silenziosamente per le vie della città, accompagnato dal canto degli uccelli e dal fruscio delle ruote. Serenità e compostezza, lasciano spazio al ricordo e al raccoglimento. La Corbicyclette non è solo un mezzo di trasporto, è una nuovo concetto che invita a riflettere sul nostro rapporto con la morte e con il pianeta. Un’idea che, speriamo, presto potrà trovare la sua giusta collocazione nel panorama funebre del nostro tempo.

La Corbicyclette si propone come catalizzatore di un cambiamento culturale, un invito ad abbracciare un nuovo approccio al rituale funebre. Un approccio che ponga al centro

Ludovica Borzise

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