Open Fiber: Banda ultralarga attiva in oltre 2500 comuni
Il 30 settembre 2021 Infratel Italia, società in house del Ministero dello Sviluppo Economico, ha riportato in una recente relazione lo stato di avanzamento dei lavori per la copertura in banda ultralarga dei comuni nelle cosiddette aree bianche, cioè le zone in cui non è conveniente fare investimenti in tal senso per gli operatori di telecomunicazioni.
Fino alla data di pubblicazione della relazione, risulta che l’azienda Open Fiber, aggiudicataria di tutti e tre i bandi a suo tempo emanati dal Ministero per la realizzazione della rete ultrabroadband nelle aree bianche d’Italia, ha ricevuto quasi 1,6 miliardi di euro per i lavori sin qui svolti, di cui 34,5 milioni di euro impegnati nel mese di settembre.
Il risultato sono 2.574 comuni in commercializzazione, 843 in più rispetto a dicembre 2020:
gli utenti privati e le imprese che si trovano nei territori interessati dagli interventi possono così richiedere agli operatori partner di Open Fiber l’attivazione di connettività in fibra ottica o FWA (Fixed Wireless Access).
I collaudi
Per quanto riguarda i collaudi, invece, i centri che hanno ricevuto il via libera sono 1467, in crescita di 838 rispetto a dicembre 2020.
I cantieri aperti
I cantieri aperti, invece da dicembre 2020 ad oggi sono cresciuto di 1.175 unità e sono complessivamente 4.890.
L’FWA
Per quanto riguarda l’FWA, invece, i collaudi hanno riguardato 424 siti, di cui 16 con prescrizioni.
C’è da dire che la commercializzazione viene spesso avviata in anticipo rispetto al collaudo da parte di Infratel:
è quindi buona norma verificare l’effettiva disponibilità della connessione nelle aree di proprio interesse sul sito di Open Fiber.
Tabella Infratel
Nella tabella condivisa da Infratel, rispetto alle condizioni dei tre bandi, Open Fiber ha applicato una serie di interventi migliorativi in termini di velocità e capillarità, raggiungendo un maggior numero di unità immobiliari rispetto a quelle previste e portando in molti casi oltre 100 Mbps in downstream ove era stato inizialmente pianificato di offrire 30 Mbps.
Cliccando sul sito di Open Fiber si trova l’elenco completo dei comuni e l’indicazione delle unità immobiliari in area bianca effettivamente già raggiunte dal piano BUL.
Visitando il sito SINFI (Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture) e cercando le tratte Open Fiber di proprio interesse è possibile conoscere nel dettaglio come è stata realizzata o è in corso di sviluppo la nuova rete.