Digital Impact Bari Edition. Con il cloud computing Puglia e Basilicata diventano un laboratorio digitale per PA e Imprese

31 Gennaio 2020

Introduzione

Il percorso informativo “Digital Impact”, organizzato da Open Gate Italia, AWS, con il contributo scientifico di I-Com, continua. La prima tappa del 2020 è stata “Digital Impact – Bari Edition”, che si è svolta presso l’Aula De Trizio, all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Stefano Da Empoli, Presidente di I-Com, in apertura dell’evento ha presentato uno studio sull’impatto della digitalizzazione in Italia con un focus sulle regioni Puglia e Basilicata, dal titolo: “Gli effetti della trasformazione digitale sulle imprese e sulle PA italiane”.

La digitalizzazione nelle imprese in Puglia e Basilicata

Secondo l’analisi effettuata da I-Com, rispetto all’utilizzo del cloud, le imprese pugliesi e lucane presentano valori lievemente inferiori alla media nazionale. L’uso del cloud computing da parte delle imprese in Puglia è del 15,5%, in Basilicata del 18,2%, mentre la media nazionale è del 19,8%. Per entrambe le regioni, sussistono ampi margini di miglioramento che si tradurrebbero in un aumento del fatturato per piccole, medie e grandi imprese, pari a 24.541 milioni di euro in Puglia e 3.240 milioni di euro in Basilicata.

La digitalizzazione nella PA in Puglia e Basilicata

L’adozione del cloud computing è ancora moderata da parte degli enti locali, con una media nazionale che si attesta ad appena 1 comune su 4. A livello regionale si registra una diffusione del 27% tra i comuni pugliesi e del 24,4% tra quelli lucani.
La Basilicata si colloca al di sopra della media italiana per la diffusione tra le aziende di servizi e-government (76% vs 70%); mentre la Puglia è in linea col valore medio (70%).
Lo studio I-Com ha dimostrato che una maggiore diffusione del cloud determinerebbe un risparmio potenziale di quasi 55 milioni di euro per gli enti comunali e di circa 13 milioni di euro per gli enti regionali (maggiore efficienza e minori costi di energia). Inoltre, la diffusione di e-government e e-procurement apporterebbe un ulteriore contenimento della spesa pubblica, riducendo il prezzo medio sostenuto per l’acquisto di beni e servizi.

La tavola rotonda

Come nelle precedenti edizioni, alla luce dei dati presentati da I-Com, è scaturito un costruttivo dialogo, introdotto da Andrea Morbelli, partner Open Gate Italia, cui hanno preso parte i principali player coinvolti nella digitalizzazione delle due regioni. E’ emersa la  volontà di impegnarsi e collaborare per trasformare le due regioni in un laboratorio digitale a cielo aperto.

I relatori

Dopo i saluti di benvenuto di Giuseppe Pirlo del dipartimento di informatica, dell’Università Aldo Moro di Bari, hanno preso parte all’incontro come esponenti della PA: Eugenio Di Sciascio, Vice Sindaco con delega alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici del Comune di Bari e Sara La Bombarda, responsabile per la trasformazione digitale di Arti, Regione Puglia. Come esponenti delle imprese hanno partecipato Giuseppe Tiani, presidente di Innova Puglia S.p.A., che collabora attivamente al processo di digitalizzazione della Regione e Sebastiano Lopez, manager IT Acquedotto pugliese S.p.A.

AWS

In chiusura dei lavori è intervenuto Giuseppe Di Natale, Business Development Manager di Amazon Web Services, che ha sottolineato come la digitalizzazione sia essenziale per la crescita e lo sviluppo dell’economia. Di Natale ha ricordato che AWS sta per aprire in Italia una Region con 3 Availability Zones. Questo in aggiunta ad altri investimenti in infrastrutture, come AWS Direct Connect a Milano e tre Amazon CloudFront Edge Locations (uno a Roma e due a Milano). Oggi i clienti possono stabilire connessioni con AWS su rete dedicata, con una riduzione dei costi e un miglioramento dei servizi. In particolare, gli Edge Locations, oltre a raddoppiare la capacità totale di CloudFront all’interno della penisola italiana, garantiranno una distribuzione più rapida dei contenuti e una maggiore protezione in termini di cybersecurity. Aws ad oggi ha ottenuto la qualificazione dall’AgID di 95 servizi cloud.

Infine, per sostenere il passaggio dell’Italia all’economia digitale, AWS offre il programma di formazione AWS Educate per università, istituti di ricerca e scuole. Il programma, disponibile gratuitamente in italiano con 11 moduli, propone diversi argomenti come cloud basics, gestione dei dati e intelligenza artificiale. AWS mette anche a disposizione progetti di formazione e certificazione degli utenti per le aziende, organizzazioni della PA e partner tecnologici.

Le prossime tappe di “Digital Impact” saranno Bologna Firenze.

Per ulteriori informazioni, guarda la presentazione video del Roadshow Digital Impact

Ludovica Palmieri

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