Digital Impact Cagliari Edition. Aumento della produttività e maggiori ricavi per la Regione Sardegna con il cloud computing

25 Novembre 2019

Introduzione

“Digital Impact”, il percorso informativo organizzato da Open Gate Italia con AWS e con il contributo scientifico di I-Com, continua. Dopo aver attraversato la penisola da nord a sud, il 21 novembre “Digital Impact” è approdato in Sardegna, per la “Cagliari Edition” che si è svolta presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Cagliari.

Stefano Da Empoli, Presidente di I-Com, ha presentato lo studio: “Gli effetti della trasformazione digitale su imprese e sulle PA italiane”, con un focus sulla regione Sardegna.

La digitalizzazione delle imprese

Secondo l’analisi effettuata da I-Com, per quanto riguarda le imprese, la Sardegna si trova più avanti nell’adozione del cloud rispetto alla media italiana. Tuttavia, è emerso che un’ulteriore diffusione dei servizi di cloud computing determinerebbe una maggiore produttività sul territorio. In particolare, il pieno utilizzo del cloud da parte delle imprese del nord ovest, determinerebbe una crescita del fatturato di 114,5 miliardi di euro, di cui il 7% proveniente dalle sole imprese sarde.

La digitalizzazione della PA

Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione, l’adozione del cloud risulta in Sardegna più moderata rispetto al resto dell’Italia (25,3%), con una media del 18,7%. Nello specifico, la ricerca I-Com ha messo in evidenza una carenza nell’ambito della formazione digitale. Meno di un’amministrazione su 5 (11.9%) ha organizzato almeno un corso ICT per i propri dipendenti nel 2015. Gli impiegati sardi che hanno seguito tali corsi sono solo il 6,5%. Dunque la regione si colloca al di sotto della media nazionale .

Come per i focus realizzati sulle altre regioni, lo studio ha evidenziato il risparmio potenziale che deriverebbe dall’adozione di soluzioni cloud: per gli enti comunali tale risparmio arriverebbe a quasi 30 milioni di euro e per gli enti regionali supererebbe i 14,5 milioni di euro.

La tavola rotonda

Alla luce di questi dati, dopo la presentazione ha avuto luogo un dibattito, introdotto da Andrea Morbelli, partner Open Gate Italia e moderato da Marco Italiano, senior consultant dell’azienda, in cui è emersa la volontà concreta di tutti gli i player coinvolti di impegnarsi e collaborare per traghettare la Sardegna verso la piena digitalizzazione. Come esponenti della PA, hanno preso parte all’incontro: Valeria Satta, Assessore degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione, Regione Autonoma della Sardegna; Alessandro Guarracino, Assessore all’Innovazione Tecnologica, Ambiente e Politiche del mare, Comune di Cagliari; Francesca Murru, Direttore del Servizio Agenda Digitale, Regione Autonoma della Sardegna; Riccardo Porcu, Responsabile per la transizione al digitale, Regione Autonoma della Sardegna. Dal mondo delle imprese hanno partecipato: Valter Songini, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e Divulgazione Scientifica, Sardegna Ricerche; Annalisa Bonfiglio, Presidente, CRS4; Michele Rossetti, Presidente della Sezione Terziario Innovativo, Confindustria Meridionale; Sandro Costa, Direttore Unità Progetti Pubblica Amministrazione, Sardegna IT. Mentre, Gianni Fenu, Professore, Delegato del Rettore in materia di informatica, sistemi informativi e ICT, Università degli Studi di Cagliari, è stato il rappresentante del settore universitario.

AWS in Italia

Per Amazon Web Services ha parlato Raffaele Resta, responsabile del Public Sector in Italia. Resta ha sottolineato come la Sardegna si sia distinta, già negli anni scorsi, per importanti iniziative in ambito di digitalizzazione volte a fornire migliori servizi a cittadini e imprese.

Resta ha ricordato che in Italia AWS ha annunciato l’apertura, a inizio 2020, di una Region con 3 Availability Zones in Italia, oltre al fatto che l’azienda ha già realizzato l’estate scorsa a Milano il primo punto di presenza AWS italiano. Infine Resta ha ricordato che AWS al momento ha ottenuto la qualificazione dall’AgID di 62 servizi cloud e che per sostenere il passaggio dell’Italia all’economia digitale, offre il programma di formazione AWS Educate disponibile per università, istituti di ricerca e scuole, gratuitamente in italiano, con 11 moduli.

Nel 2020 “Digital Impact” continuerà il percorso formativo in Italia, i prossimi appuntamenti saranno a Bari, Bologna e Firenze.
Per maggiori dettagli visita il sito: OGDIGITALIMPACT

Ludovica Palmieri

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