#DigitalImpact – Venezia Edition

27 Giugno 2019

Il roadshow in Italia di Amazon Web Services con Open Gate Italia e I-Com ha fatto tappa a Venezia con “DigitalImpact – Venezia Edition” per approfondire i temi della trasformazione digitale in Italia e, in particolare, nelle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

Nella cornice dell’Aula Mario Baratto, all’Università Cà Foscari, è intervenuto per i saluti di benvenuto il Vice Presidente della Regione Veneto Gianluca Forcolin, a cui è seguita, dopo l’introduzione di Andrea Morbelli, partner di Open Gate Italia, la presentazione dello studio, da parte del professor Stefano Da Empoli, “Gli effetti della trasformazione digitale sulle imprese e sulle PA italiane” con focus sulle regioni del triveneto.

Il primo dato da segnalare è che il Nord Est italiano è l’area del Paese in cui l’uso del cloud è maggiormente diffuso. Il Friuli Venezia Giulia è la regione in cui, nel 2018, si è registrato il maggior tasso di utilizzo: 30,1%; seguita dal Veneto con un 24,6%, il Trentino Alto Adige il 23,6%, mentre la media italiana si aggira intorno al 19,8%. Tuttavia, esistono ancora interessanti margini di crescita, e se le imprese investissero un 10% in più nel cloud computing, potrebbero ottenere un valore aggiunto addizionale di €3,8 miliardi complessivi, di cui 2,7 nel solo Veneto, pari all’1,7% del PIL regionale.

Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione lo studio ha dimostrato come il processo di digitalizzazione e l’adozione del cloud computing nel Nord-Est potrebbe realizzare un risparmio fino a 210 milioni di euro, di cui 69 milioni potrebbero nel solo Veneto, oltre €100 milioni in Trentino Alto Adige e circa €34 milioni in Friuli Venezia Giulia. A questi savings si potrebbero aggiungere quelli derivanti dalla diffusione dell’e-government e dell’e-procurement.

A proposito di imprese, I-Com ha mostrato come su un campione di 5.347 attività del Nord Est Italia, circa il 30% impiega soluzioni di cloud computing, per lo più, medie (35%) e grandi (54%) aziende. Del resto, le imprese che utilizzano il cloud hanno una maggiore probabilità di aumentare i guadagni, con un impatto stimato superiore per le grandi imprese (+54%) rispetto alle PMI. Secondo ulteriori stime, se il cloud fosse adottato da tutte le aziende che al momento non lo usano ci potrebbe essere un impatto sul fatturato di circa €135 miliardi in più, di cui €13 miliardi per il Trentino Alto Adige e €12 miliardi per il Friuli Venezia Giulia.

Grazie al cloud computing anche la Pubblica Amministrazione potrebbe ottenere notevoli benefici in termini di efficienza, ad esempio, riducendo la distanza tra PA e utenti e semplificando l’accesso ai servizi digitali. In Italia, solo il 33,9% dei comuni consente di avviare e concludere online una procedura e molti di questi si trovano nel nord est. Infatti, sono già interattivi il 56,5% dei comuni veneti, il 47,7% di quelli trentini e altoatesini e il 37,1% dei comuni friulani.

L’utilizzo di strumenti di e-procurement risulta piuttosto diffuso, con percentuali che superano l’80% dei comuni in oltre la metà delle regioni e raggiungono l’85,8% in Veneto, l’86,1% in Friuli Venezia Giulia e l’87,5% in Trentino Alto Adige. Anche l’uso dell’e-government da parte delle imprese locali è superiore rispetto alla media italiana, con un valore attestato al 74% in Veneto, al 75% in Trentino Alto Adige e al 78% in Friuli Venezia Giulia.

I-COM ha rilevato che la diffusione dell’ICT nell’ambito della PA è ostacolata principalmente quattro fattori: la mancanza di risorse finanziarie, la carenza di personale qualificato, l’assenza di strategia e la resistenza al cambiamento. Tali criticità, seppur distribuite in maniera diversa rispetto al resto d’Italia, sono state riscontrate anche nel nord est. Ad esempio, la mancanza di risorse finanziarie, rispetto alla media italiana (67,3%), influisce nel 62,3% dei casi in Veneto; nel 53,9% in Friuli Venezia Giulia e addirittura solo nel 38% dei casi in Trentino Alto Adige.

Invece, le problematiche più diffuse sono la mancanza di una strategia ICT in Veneto e la carenza di risorse qualificate in Friuli Venezia Giulia e in Trentino Alto Adige, dove la situazione è comunque migliore rispetto al resto del Paese.

In generale, il Triveneto rappresenta un terreno molto fertile per la digitalizzazione dell’economia. La diffusione del cloud computing potrebbe agevolare l’innovazione, attraverso l’introduzione di servizi avanzati legati all’applicazione dell’intelligenza artificiale, all’uso dei Big Data e all’interazione con l’environment (IoT), oltre a garantire il contenimento dei costi.

A tutto questo si aggiunge l’apertura del primo AWS Direct Connect che consentirà alle aziende entrare direttamente in contatto con le risorse AWS in ogni parte del globo. Ciò significa che le imprese potranno gestire in totale sicurezza una mole di dati sempre più grande.
Questi spunti hanno dato il via al consueto dibattito, moderato oggi dal giornalista Sandro Mangiaterra, firma del Corriere del Veneto e di Corriere Imprese che ha dato la parola agli ospiti presenti al tavolo dei relatori. Il primo intervento è stato di Paolo Pellegrini, Presidente IX Commissione Commercio Attività Produttive, Innovazione, Smart City, del Consiglio Comunale di Venezia il quale ha dichiarato: “Il territorio di Venezia e i collegamenti sono lunghissimi e complicati.

Per migliorare questa difficoltà la nostra amministrazione sta cercando di rendere smart l’incontro tra cittadino, impresa, amministrazione.” Alessandra Poggiani, Direttore Generale di Venis SpA riguardo alla complessità della viabilità della città metropolitana di Venezia ha affermato: “Venis SpA Lavora a 360 gradi per tutta la città metropolitana con la missione di rendere più facile vita a cittadini e alle imprese e di far lavorare meglio le amministrazioni pubbliche anche cercando di integrarle orizzontalmente nel modo di lavorare dei diversi enti.Venis Spa per avvicinare cittadini e imprese ai servizi pubblici locali creato progetto “DiMe”, una grande piattaforma di crm integrata tra le aziende, ma, per la prima volta, anche con tutti gli enti del territorio. Insomma, una Venezia pioniera. I dati che Venezia riesce ora a raccogliere servono razionalizzare e prendere decisioni anche molto specifiche: dove aprire una nuova farmacia ad esempio, o dove aggiungere una fermata dell’autobus, o come rendere meno caotica la presenza di turisti in città. La sperimentazione del sistema di punti di rilevazione turisti pedonali serve proprio a questo, indirizzare i flussi e avere contezza di cosa accade esattamente.”

Secondo Matteo Celebron, Assessore all’Innovazione del Comune di Vicenza: “E’ importante parlare di innovazione e cloud, ma serve investire sulla formazione del personale, per rendere i servizi interattivi e puntare su progetti come Innovation Lab per dialogare con imprese”.

Per Sebastiano Callari, Assessore alla Funzione Pubblica della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia “è necessario alimentare la capacità di gestire il territorio per dialogare con l’UE. In Friuli Venezia Giulia stiamo trasformando la società ICT Insiel Spa in partner strategico per essere soggetto aggregatore”.

Per Amazon Web Services, ha parlato Raffaele Resta, responsabile del Public Sector in Italia. AWS ha recentemente annunciato l’apertura nel inizio 2020 di una Region con 3 Availability Zones in Italia. Inoltre al momento AWS ha ottenuto la qualificazione dall’AgID di 21 servizi cloud. Per sostenere il passaggio dell’Italia all’economia digitale, AWS offre il programma di formazione AWS Educate disponibile per università, istituti di ricerca e scuole gratuitamente in italiano con 11 moduli che seguono corsi di formazione dal cloud basics ai corsi di scienza dei dati e intelligenza artificiale. AWS mette anche a disposizione progetti di formazione e certificazione degli utenti per le aziende, organizzazioni della PA e partner tecnologici. AWS Direct Connect è disponibile dal 25 giugno a Milano, la prima location in Italia. I clienti possono ora stabilire connessioni ad AWS su rete dedicata, riducendo i costi di rete, aumentando il throughput e beneficiando di una migliore esperienza di rete.

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