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Elezioni Politiche: i prossimi appuntamenti istituzionali

30 Settembre 2022

A seguito della crisi di Governo aperta a luglio 2022, dopo “soltanto” due mesi di campagna elettorale, domenica 25 settembre, gli italiani sono stati chiamati alle urne per eleggere i membri del Parlamento per la XIX Legislatura.

Con l’affluenza ferma al 64%, il peggior dato delle elezioni politiche della storia repubblicana, il risultato elettorale è comunque chiaro: La coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati ottiene il 44% dei voti, aggiudicandosi, con un discreto margine, la maggioranza assoluta in entrambi i rami del Parlamento. Indiscusso vincitore risulta essere Fratelli d’Italia, che raggiunge il 26% dei consensi.

Nel centrosinistra è invece deludente deludente il risultato del Partito democratico, che non arriva al 20%. Un risultato inaspettato è raggiunto dal MoVimento 5 Stelle, che supera i il 15% ed elegge 79 parlamentari, riuscendo anche a strappare 15 collegi uninominali, mentre il Terzo Polo di Calenda e Renzi, che si ferma sotto l’8% ed elegge 30 parlamentari.

I prossimi passi

La prima riunione delle Camere deve avvenire entro il ventesimo giorno dalle elezioni. Questa è prevista per il 13 ottobre. I primissimi impegni istituzionali saranno quindi:

  • L’elezione dei presidenti di Camera e Senato;
  • La costituzione dei Gruppi Parlamentari e la designazione dei propri componenti nelle Commissioni permanenti;

A seguito dell’elezione dei Presidenti delle due Camere, queste si considerano insediate a tutti gli effetti ed iniziano le consultazioni del Presidente della Repubblica: innanzitutto con i Presidenti delle due Camere e poi,con le delegazioni delle forze parlamentari formate dai leader dei partiti affiancati dai capi dei gruppi parlamentari, così da conferire l’incarico per la formazione del Governo.

La strada per il Governo

A questo punto:

  • il Presidente incaricato accetta la nomina con riserva e, dopo brevi consultazioni, si reca dal Presidente della Repubblica per sciogliere la riserva;
  • il Presidente incaricato indica i Ministri;
  • segue la firma e controfirma dei decreti di nomina del Presidente del Consiglio e dei Ministri;
  • giuramento del Presidente del Consiglio e dei Ministri, convocazione del primo Consiglio dei Ministri in cui viene nominato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
  • entro 10 giorni dal decreto di nomina il Governo deve presentarsi davanti ciascuna Camera per ottenere il voto di fiducia (voto motivato per appello nominale).

Le prime necessità impegni

L’insediamento del nuovo Governo coinciderà, in parte, con le scadenze della manovra di Bilancio:

  • entro il 27 settembre il Governo presenta alle a Camere la NADEF;
  • il Governo adotta il DPB da trasmettere entro il 15 ottobre alla Commissione Europea e all’Eurogruppo;
  • entro il 20 ottobre il Governo presenta al Parlamento il ddl di Bilancio.

Pietro Venturini

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