#ForumPA2019. Digitalizzazione si, ma per rendere l’essere umano ancora più protagonista

17 Maggio 2019

FORUM PA 2019, la 30° Edizione

Giovedì 16 maggio, si è conclusa la trentesima edizione di Forum PA, la manifestazione organizzata da Gruppo Digital360. Ed #OGInews non poteva mancare all’evento cardine per la promozione e lo sviluppo dell’innovazione nella pubblica amministrazione.

Quest’anno il tema centrale è stato “Il ruolo della PA come soggetto attivo in grado di creare valore pubblico”, declinato attraverso i punti di vista dei protagonisti delle Istituzioni e delle imprese, anche internazionali, per offrire una visione completa del panorama italiano.

Partendo dal presupposto che l’obiettivo principale della trasformazione della PA è la valorizzazione del “capitale umano”, la discussione è stata articolata in tre filoni differenti. Formazione digitale, trasformazione digitale e innovazione per la sostenibilità, che hanno fatto da traino ai seminari e alle conferenze.

“Una PA collaborativa per creare valore”

Il 14 maggio i lavori sono iniziati con il convegno: “Una PA collaborativa per creare valore”, cui hanno preso parte, tra gli altri, Giulia Bongiorno, Ministro della PA e al Oliver Dowden, Minister for Implementation UK.

 width=In riferimento alla partecipazione di Dowden, la Ministra ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale, pur considerando le specificità della PA italiana. La Bongiorno, infatti, rilevando che l’età media dei dipendenti PA è 52 anni, ha evidenziato – in contrasto con le politiche precedenti – la necessità di investire su nuove assunzioni e sulla formazione, soprattutto digitale, per innescare quella rivoluzione digitale già in corso in altri paesi europei.

Data la complessità della burocrazia italiana, secondo la Ministra, la digitalizzazione della PA rappresenta un valore aggiunto, nella misura in cui accresce la semplificazione e la trasparenza dei procedimenti.

Trasformazione Digitale

Il tema della trasformazione digitale è stato oggetto del seminario: “La digital transformation della PA raccontata dai suoi protagonisti”. In ordine sono intervenuti Luigi Carbone, Capo Gabinetto del MEF, che ha fatto le veci del Ministro Tria; Renato Catalano, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del MEF; Luca Bargellini, Responsabile Funzione Infrastrutture tecnologiche e Innovazione Sogei;  Luca Attias, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale.

I relatori, hanno concordato sull’importanza strategica dei progetti Cloudify e NoiPA come driver d’innovazione nella PA. Soprattutto, tutti hanno riconosciuto la centralità dell’uomo in questo processo di innovazione tecnologica e, di conseguenza, la necessità di potenziare gli organici attraverso la formazione. Dal momento che l’acquisizione di nuove competenze è il primo passo per realizzare a pieno la rivoluzione 4.0.

L’intervento del Premier Giuseppe Conte

Governo, amministrazione e innovazione digitale

Infine, nell’ambito della giornata conclusiva, è intervenuto il Premier Conte, che ha affermato: “Le tecnologie digitali stanno trasformando l’economia e la società con tempi e modalità del tutto nuove […]. Il Governo e le pubbliche amministrazioni devono sapersi adattare alla trasversalità e alla complessità di quella che sembra essere un’autentica ‘metamorfosi’, che tocca varie dimensioni e rimette in discussione principi e istituti, […] modificando profondamente il ruolo dello Stato e dell’amministrazione”.

Formazione come motore di crescita

Anche il Premier ha sottolineato la necessità di implementare il sistema formativo; adeguandolo alle nuove esigenze del mondo professionale, dal momento che: “Una quota significativa di posti di lavoro è a rischio di automazione e, contestualmente, è accresciuto il divario salariale a vantaggio dei lavoratori con competenze digitali più avanzate.”

Big Data come valore

A proposito dei Big Data Conte ha affermato: “La pubblica amministrazione del presente e del futuro non è solo quella dei servizi pubblici digitali efficienti, ma anche una pubblica amministrazione “dei dati”. […] Una migliore gestione di questi dati potrebbe supportare i decisori istituzionali e i dipendenti pubblici”.

Internet come diritto

Infine, il Premier ha rimarcato anche il fatto che oggi, nel pieno della rivoluzione 4.0, l’accesso a internet debba essere considerato un “diritto fondamentale”. “Perchè, il divario che si crea tra cittadini spesso passa attraverso lo strumento info telematico”.

Ludovica Palmieri

 

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