Indagine conoscitiva della Camera in merito alla transizione verso il 5G ed alla gestione dei big-data. PILLOLA_OGI_#16_L’AUDIZIONE del ICEmB

Pubblicato lunedì 27 Maggio 2019

PILLOLA_OGI_#16_L’AUDIZIONE del ICEmB – Centro Interuniversitario di ricerca sulle Interazioni fra Campi Elettromagnetici e Biosistemi

Il tema centrale dell’audizione ICEmB è stato quelle della potenziale pericolosità delle emissioni elettromagnetiche.

Approvazione degli Standard Internazionali

I rappresentanti dell’Istituto hanno espresso la piena approvazione degli standard internazionali, facendo presente che dovrebbero essere adottati anche in Italia. Infatti se finora il “principio di precauzione” è stato il cardine della normativa nel nostro Paese; oggi, alla luce delle nuove scoperte, sarebbe opportuno andare oltre. In particolare, l’ICEmB ha sottolineato che se fosse vero quanto ipotizzato vent’anni fa, attualmente i casi di tumore accertati dovrebbero essere molti di più. Mentre, studi condotti in Francia e in Australia dimostrano una situazione ben diversa.

La normativa italiana si discosta da quella internazionale per la preminenza del “principio di precauzione” ma un uso forzato di tale principio, poteva forse avere un senso vent’anni fa, adesso non più. ICEmB ripropone, quindi, di usare le normative internazionali.

Normativa ICNIRP:

1998

A livello internazionale la normativa di riferimento è quella prodotta nel 1998 dall’ICNIRP (International Commission On Non-Ionizing Radiation Protection), in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità, relativa all’esposizione a campi elettromagnetici da zero a 300 GHz.

2019

Attualmente la normativa è in corso di aggiornamento, sulla base delle ricerche effettuate in questi anni. L’ICNIRP dovrebbe rilasciare il nuovo documento entro il 2019. La nuova versione non differirà molto da quella del 1998, perché i risultati ottenuti hanno confermato quanto già appurato precedentemente.

Il principio di base è che all’aumentare della frequenza, la profondità di penetrazione del campo diminuisce all’interno del corpo umano. Quindi gli strati superficiali (l’epidermide) sono coinvolti in questa interazione.

Per le radiofrequenze, la normativa si basa essenzialmente sul fenomeno del riscaldamento. Se precedentemente era di carattere ingegneristico, oggi è diventata più una normativa di tipo fisiologico. Tuttavia le ricerche recenti non hanno riportato rivelato alcun cambiamento riguardo i possibili effetti dell’esposizione alle radiazioni.

L’importanza della cooperazione

Infine l’ICEmB ha evidenziato che non esiste una competizione tra gruppi di ricerca. La complessità della società contemporanea implica l’esistenza di parametri e contesti completamente diversi tra loro. Per questo, specie in relazione a temi così legati all’innovazione la collaborazione tra gli specialisti è fondamentale per ampliare non solo i loro orizzonti, ma anche quelli dei governi per cui lavorano.

Gaetano Pellegrino

 

 

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