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PA 2.0, la rivoluzione digitale che sta ridefinendo il futuro della Pubblica Amministrazione

5 Febbraio 2024

Arriva Camilla per semplificare il dialogo tra PA e i cittadini

L’avvento di un’interfaccia innovativa come Camilla, caratterizzata da un volto femminile rassicurante, rappresenta un notevole passo in avanti nel settore della pubblica amministrazione. Questo Avatar, sviluppato dal Csi Piemonte e alimentato dall’Intelligenza Artificiale, si propone di semplificare e rendere più accessibili le informazioni relative a procedure come il rinnovo della carta d’identità o il pagamento dell’Imu.

Camilla aspira a fungere da punto di contatto per cittadini di tutte le fasce d’età, fornendo spiegazioni chiare e guidando le persone attraverso gli obblighi fiscali. La sua presenza virtuale costituisce un efficace strumento per rendere più comprensibili concetti complessi, agevolando il dialogo tra la pubblica amministrazione e i cittadini.

Le iniziative IA nel settore pubblico

Oltre a Camilla, sono emerse altre iniziative che sfruttano l’Intelligenza Artificiale nel settore pubblico.

La partnership tra PagoPA e Visa, finalizzata a semplificare i pagamenti digitali, rappresenta un significativo passo verso una maggiore digitalizzazione e modernizzazione dei servizi. Questa collaborazione rappresenta un fondamentale tassello nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, focalizzandosi sull’incremento delle conoscenze dei cittadini riguardo ai pagamenti digitali. L’utilizzo sempre più diffuso degli strumenti digitali nei rapporti con la PA è trainato da numerosi vantaggi, tra cui un’esperienza utente migliorata, facilità di accesso ai servizi, risparmio di tempo e una crescente preferenza per i pagamenti digitali, come dimostrato dal notevole aumento delle operazioni su pagoPA, registrato a doppia cifra nell’ultimo anno.

L’incremento complessivo dei pagamenti digitali in Italia nel primo semestre del 2023, attestato al 13% secondo l’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, sottolinea l’opportunità di accelerare il processo di digitalizzazione. Ciò non solo migliorerà l’accesso ai servizi digitali per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro posizione geografica e dalla presenza di uffici pubblici locali, ma risponderà anche alle aspettative di un’interazione semplificata con le pubbliche amministrazioni.

La collaborazione mira a promuovere campagne informative mirate, concentrandosi su diversi scenari d’uso e interazioni tra cittadini e PA in ambito di pagamenti. Gli esempi includono versamenti per servizi scolastici, bollette e accesso a servizi culturali. Le campagne metteranno in evidenza i benefici e la sicurezza offerti dai pagamenti digitali attraverso i touchpoint digitali, con particolare riferimento all’app IO, sviluppata da PagoPA.

La complessità dell’alfabetizzazione finanziaria degli italiani, evidenziata da un solo 22% che si dichiara molto a suo agio con i pagamenti digitali, rende cruciali progetti di inclusione. Questi progetti devono soddisfare sia la necessità di esperienze di pagamento semplici e accessibili che quella di coinvolgere utenti con minori competenze digitali, offrendo loro l’opportunità di beneficiare delle potenzialità del digitale.

Anche l’INPS sperimenta l’utilizzo dell’IA

Parallelamente, la sperimentazione dell’Inps nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare i tempi di gestione delle pratiche interne dimostra come la tecnologia possa contribuire al miglioramento dell’efficienza amministrativa.

La necessità di comunicare in modo chiaro le nuove normative fiscali, presenti nella Legge di Bilancio 2024, è cruciale. Un marketing del fisco, supportato da una comunicazione chiara e, eventualmente, da campagne pubblicitarie sui social media, potrebbe aiutare i cittadini a comprendere meglio i benefici fiscali a loro disposizione. In un contesto in cui la tecnologia è sempre più integrata nella vita quotidiana, l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per spiegare argomenti fiscali complessi può rappresentare un passo positivo.

La riflessione del commercialista Giuliano Mandolesi sulla complessità delle informazioni fiscali evidenzia un cambiamento significativo nel ruolo professionale dei commercialisti. Da semplici inseritori di dati, diventano mediatori cruciali tra cittadini e istituzioni, sottolineando l’importanza di figure professionali in grado di interpretare e tradurre la complessità fiscale per il pubblico.

L’integrazione di strumenti come Camilla e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel contesto fiscale può contribuire a semplificare e migliorare l’interazione tra cittadini e amministrazione pubblica. Ciò facilita la comprensione delle normative fiscali e promuove una gestione più consapevole delle risorse finanziarie in un’epoca caratterizzata dalla crescente digitalizzazione e complessità normativa.

Ludovica Borzise

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