Presentata la Strategia nazionale di Cybersicurezza
Presso la Presidenza del Consiglio, il Sottosegretario, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Franco Gabrielli, e il Direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Roberto Baldoni, hanno presentato la Strategia nazionale di cybersicurezza (2022-2026) e l’annesso Piano di implementazione.
La premessa
Le nuove forme di competizione strategica dello scenario geopolitico impongono all’Italia, di proseguire e, ove possibile, incrementare le iniziative in materia di cybersicurezza.
Per questo motivi, la strategia inizia ponendo alcuni assunti fondamentali:
Lo stato ha il dovere di definire adeguate strategie di cybersicurezza
Infatti, rientra tra i doveri dello Stato la definizione di adeguate strategie di cybersicurezza volte a pianificare, coordinare e attuare misure tese a rendere il Paese sicuro e resiliente anche nel dominio digitale, assicurando, al contempo, la fiducia dei cittadini nella possibilità di sfruttarne i relativi vantaggi competitivi, nella piena tutela dei diritti e delle libertà fondamentali;
La cybersicurezza è divenuta un elemento di importanza strategica
La cybersecurity deve quindi porsi a fondamento del processo di digitalizzazione del Paese, quale elemento imprescindibile della trasformazione digitale, anche nell’ottica di conseguire l’autonomia nazionale strategica nel settore.
Gli investimenti in cybersicurezza possono essere fattori abilitanti per lo sviluppo dell’economia nazionale.
Gli stessi non devono essere percepiti come un costo, ma come un investimento.
La messa in sicurezza di infrastrutture e sistemi deve essere accompagnata da un progresso culturale ad ogni livello.
L’obiettivo deve essere raggiunto tramite un processo con un approccio “security-oriented”, tassello indispensabile per tutelare il sistema valoriale e democratico.
Le sfide da affrontare:
La Strategia mira ad affrontare le seguenti sfide inerenti il rafforzamento della resilienza nella transizione digitale del sistema Paese, promuovendo un uso sicuro delle tecnologie:
- Assicurare una transizione digitale cyber resiliente della Pubblica Amministrazione (PA) e del tessuto produttivo;
- Anticipare l’evoluzione della minaccia cyber;
- Raggiungere l’autonomia strategica nazionale ed europea nel settore del digitale;
- Gestire efficacemente le crisi cibernetiche;
- Contrastare la disinformazione online nel più ampio contesto della cd. minaccia ibrida.
Gli obiettivi del Governo
Per assicurare la concreta attuazione della strategia, il Governo ha individuato tre obiettivi fondamentali:
Protezione
La protezione degli asset strategici nazionali, attraverso un quadro normativo aggiornato. Di particolare importanza è lo sviluppo di strategie e iniziative per la verifica e valutazione della sicurezza delle infrastrutture ICT.
Risposta
La risposta alle minacce e alle crisi cyber, attraverso l’impiego di elevate capacità nazionali di monitoraggio, rilevamento, analisi e risposta e attivazione di processi di difesa.
Sviluppo
Lo sviluppo delle tecnologie digitali, della ricerca e della competitività industriale, in grado di rispondere alle esigenze del mercato, incrementando capacità del sistema nazionale di ricerca, la trasformazione digitale e l’innovazione tecnologica
Pietro Venturini