Weekly Pills
I fatti salienti della settimana
Settimana Politica n. 45/2021
Dai Gilet Gialli a Macron (e al 2 per mille)
La firma del Trattato del Quirinale spinge il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ad un ripensamento sul Presidente francese Macron: dopo averlo attaccato, anni fa, schierandosi al fianco dei gilet gialli, Di Maio fa “mea culpa” e afferma che oggi, in Francia, voterebbe l’attuale Presidente.
Intanto, gli iscritti al Movimento danno il via libera alle donazioni del 2×1000 e alle nomine interne di Conte.
Su Facebook, Giuseppe Conte annuncia che “utilizzeremo tali somme per rafforzare l’azione politica sui territori, elaborare nuovi progetti per essere vicini ai bisogni e alle richieste delle persone, a livello nazionale e locale”.
Ancora lontano un accordo sul Colle
Per non rimanere escluso dalla partita sul Quirinale e schiacciato dal PD, Giuseppe Conte chiama Matteo Salvini. Intanto, Enrico Letta chiede alla maggioranza di muoversi in modo comune.
Giorgia Meloni, su cui i riflettori sono puntati, “lavora per andare a votare, Draghi scade con Mattarella”.
Intanto due senatori PD depositano una proposta di legge volta a modificare la Costituzione, introducendo il divieto di rielezione per il Presidente della Repubblica ed eliminando il semestre bianco. La mossa viene accolta con irritazione dal Quirinale, dal momento che potrebbe essere letta come un estremo tentativo di convincere Mattarella a rimanere in carica fino all’approvazione della riforma costituzionale (che non arriverebbe prima del 2023, anno in cui scade la legislatura).
Letta e Calenda a favore del fondo KKR
Enrico Letta e Carlo Calenda dicono di non considerare, a priori, negativa la partecipazione di KKR all’interno di TIM.
Secondo il leader della Lega «a Tim, e quindi all’Italia, servono un partner ed un piano industriale che valorizzino e rafforzino l’azienda, non un’operazione finanziaria che rischia di portare ad uno spezzatino di una realtà così importante per il Paese. Inoltre, visti i non brillanti risultati degli ultimi mesi, il cambio ai vertici auspicato da più parti pare tema non più rinviabile».
Per Salvini, però, questo è un momento difficile: dal “no” al progetto europeo dei sovranisti, al Super Green Pass accettato senza discutere e alla totale assenza della flat tax nella riforma fiscale.
Via Libera al Decreto Fiscale…
L’Aula del Senato rinnova la fiducia al Governo e approva il maxiemendamento posto sul Decreto Fiscale. Il provvedimento passa alla Camera per l’approvazione definitiva, che deve arrivare entro il 20 dicembre.
…e al suicidio assistito
Le Commissioni Giustizia e Affari Sociali della Camera, con i voti favorevoli di PD, M5S, LeU e IV, hanno dato il primo via libera al suicidio assistito. Contro, invece, il centro-destra.
Prosegue l’iter della manovra
Sono circa 6mila gli emendamenti presentati dai senatori alla Legge di Bilancio. I gruppi hanno fino a domenica sera per indicare al Presidente della 5° Commissione Pesco i cd. segnalati (che saranno circa 600), ossia quegli emendamenti che saranno discussi e votati.
Intanto emergono le prime indiscrezioni sul timing del provvedimento, che dovrebbe essere approvato al Senato entro il 19 dicembre per poi approdare, blindato, alla Camera subito prima di Natale.
Intanto terminano le consultazioni tra il Presidente del Consiglio e le forze politiche.
I 5 Stelle chiedono di far saltare il tetto ISEE e che ci siano meno difficoltà per il c.d. Superbonus. La Lega pretende l’abbattimento dell’IVA sui generi di prima necessità e la proroga del Superbonus. Forza Italia spinge per la riduzione della pressione fiscale, mentre il PD si occupa di investimenti in tecnologia e informatizzazione. LeU punta all’accelerazione della transizione energetica, IV al rinvio della sugar e plastic tax, ma anche alle assunzioni con sgravi contributivi. FdI si concentra sul caro-bollette e sul taglio del cuneo fiscale.
Nasce una Commissione Parlamentare a tutela dei consumatori
Giovedì 2 dicembre si è tenuta la prima seduta della Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti. Nel corso della seduta sono stati nominati:
- Simone Baldelli (FI), in qualità di Presidente
- Salvatore Caiata (FdI) e Maria Soave Alemanno (M5S), in qualità di VicePresidenti
- Sara Moretto (IV) e Francesca Bonomo (PD), in qualità di Segretari.
Saranno, poi, comunicati i nominativi dei rappresentanti di ciascun gruppo presso la Commissione, la quale – con durata per tutta la XVIII legislatura – si occuperà di:
- indagare sulle forme più ricorrenti di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori e degli utenti nella fornitura di beni e servizi, con specifico riferimento alla presenza di clausole vessatorie nei contratti, all’utilizzo improprio dei dati personali da parte di piattaforme commerciali elettroniche a truffe, a pubblicità ingannevoli e all’obsolescenza programmata dei prodotti e ad altri fenomeni assimilabili, nonché alla qualità dei servizi pubblici essenziali, quali i trasporti pubblici urbani ed extraurbani autoferrotranviari, ferroviari, aerei, aeroportuali e marittimi (con le isole) e le poste, le telecomunicazioni e l’informazione radiotelevisiva pubblica
- monitorare lo stato di attuazione della legislazione in materia di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti
- inviare, annualmente, alla Camera dei deputati una relazione sui risultati dell’attività di inchiesta
A Roma obbligo di mascherina, ma solo per lo shopping
Il neosindaco di Roma, Roberto Gualtieri, impone l’obbligo di mascherina all’aperto, a partire da 4 dicembre e fino al 31 dicembre, ma solo lungo le “vie dello shopping”, il cosiddetto Tridente: piazza di Spagna, via di Ripetta, via del Babbuino, piazza di San Lorenzo in Lucina, piazza San Silvestro, piazza del Parlamento, largo Chigi, largo Goldoni, piazza del Popolo, via della Croce, via Condotti, via Borgogna e via Frattina, ma anche Pratie Viale Libia.
Se i contagi dovessero aumentare, non si escludono ulteriori misure restrittive.
Mentre in Germania torna il lockdown (e Merkel saluta dopo 16 anni)
La cancelliera Angela Merkel, prima di lasciare, dopo 16 anni, il cancellierato, introduce il lockdown per i non vaccinati e discute dell’obbligatorietà della vaccinazione a partire da febbraio.
Venerdì 3 dicembre, 19.00