Weekly Pills
I fatti salienti della settimana
29 luglio – 2 agosto
Libertà di stampa e stato di diritto: Meloni scrive a von der Leyen
La recente Relazione annuale della Commissione Europea sullo stato di diritto ha portato ad un certo attrito con il Governo italiano. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scritto una lettera alla Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, recapitata domenica pomeriggio (28 luglio) accusando la relazione di essere stata “distorta a uso politico” da alcuni per attaccare il governo italiano. Meloni ha contestato principalmente tre punti sollevati nel rapporto: la presunta mancanza di indipendenza della RAI, le dimissioni di giornalisti e il rispetto della par condicio durante le ultime elezioni europee. La premier ha sottolineato che le critiche non sono nuove e che “le norme esistenti risalgono al 2015″, quando il sistema di governance della RAI fu riformato sotto il governo Renzi. Inoltre, ha ribadito che “le dimissioni dei giornalisti sono parte di normali dinamiche di mercato“, e ha difeso la gestione della par condicio, affermando che “i principi sono stati sempre rispettati“.
La risposta di Bruxelles non si è fatta attendere. La portavoce della Commissione, Anitta Hipper, ha dichiarato che il rapporto si basa su “una metodologia consolidata e basata sui fatti” e ha aggiunto che “la lettera di Meloni è stata ricevuta e stiamo ancora valutando il suo contenuto“. Hipper ha sottolineato che il rapporto è frutto di un processo inclusivo che coinvolge gli Stati membri e vari stakeholder, e ha minimizzato le critiche, affermando che le preoccupazioni riguardo l’indipendenza del servizio pubblico e altre questioni sono “realmente fondate“. Comunque, secondo la Premier, non c’è un peggioramento dei rapporti con la Commissione europea, questo episodio ha rappresentato solo un momento di riflessione ma non di frizione tra le due istituzioni.
Gli esiti del viaggio di Giorgia Meloni in Cina
La visita della premier Giorgia Meloni in Cina, dal 28 al 31 luglio, ha avuto come obiettivo principale il rafforzamento dei rapporti economici e commerciali tra Italia e Cina. Durante gli incontri con il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro Li Qiang è stato firmato il Piano d’azione triennale (2024-2027), che mira a consolidare il partenariato strategico tra i due Paesi. Questo accordo arriva a vent’anni dal primo partenariato strategico lanciato da Silvio Berlusconi nel 2004 e sostituisce l’adesione dell’Italia alla Belt and Road Initiative, dalla quale l’Italia è uscita nel dicembre 2023.
Durante la visita – la prima ufficiale di un Presidente del Consiglio italiano da quella del 2019 dell’allora premier Conte – Meloni ha sottolineato la necessità di “lavorare insieme alle autorità cinesi per andare verso un bilanciamento” nell’ottica dell’equilibrio commerciale. Meloni ha inoltre auspicato l’aumento degli investimenti cinesi in Italia, che attualmente sono un terzo di quelli italiani in Cina, e di rendere l’Italia una destinazione più attraente per le imprese globali. Dal canto suo, Xi Jinping ha chiesto all’Italia di sostenere la filosofia di sviluppo della Cina e di promuovere un dialogo costruttivo tra Cina e Unione Europea, cercando di smorzare le posizioni protezionistiche dell’UE.
M5S, in autunno l’Assemblea costituente
Il Movimento 5 Stelle si prepara a un’Assemblea costituente in autunno, definita da Giuseppe Conte come un “processo rivoluzionario” per ridefinire l’assetto interno e le strategie politiche del partito. L’Assemblea sarà articolata in tre fasi: una prima fase di ascolto, aperta a iscritti e simpatizzanti, per raccogliere proposte sui temi più rilevanti; una seconda fase di confronto, con un campione rappresentativo di 300 partecipanti; e infine una fase conclusiva in cui verrà votato un documento di indirizzo con le migliori proposte emerse.
Nonostante le recenti richieste di cautela da parte di Beppe Grillo, Conte ha confermato che l’Assemblea discuterà temi cruciali come il limite dei due mandati, le future alleanze e la possibilità di modificare lo statuto e il simbolo del partito. Il processo sarà trasparente e inclusivo, gestito con l’aiuto di esperti esterni della società Avventura Urbana. Conte ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per contrastare l’astensionismo e recuperare la partecipazione politica, coinvolgendo non solo gli iscritti ma anche i simpatizzanti, considerati il vero motore del rinnovamento del partito. Le decisioni prese avranno effetti immediati sul futuro del Movimento, delineandone il nuovo corso politico in un contesto sempre più complesso.
IA, entra in vigore la legge UE
Il 1° agosto è entrata in vigore la legge dell’Unione Europea sull’intelligenza artificiale (IA) la prima regolamentazione di questo tipo al mondo. Questo regolamento mira a creare un mercato interno armonizzato nell’UE per l’IA, promuovendo lo sviluppo di questa tecnologia e favorendo l’innovazione. Margrethe Vestager ha sottolineato come l’approccio europeo metta i cittadini al primo posto, garantendo la tutela dei loro diritti. La maggior parte delle norme entrerà in vigore nel 2026, ma alcune disposizioni, come i divieti sui sistemi di IA considerati ad alto rischio, saranno operative già nei prossimi sei mesi.
La legislazione adotta un approccio basato sul rischio, imponendo regole più severe per le applicazioni con un potenziale maggiore di danni alla società. Tra i divieti vi sono il riconoscimento facciale non mirato e la classificazione biometrica basata su caratteristiche sensibili. Per facilitare la transizione, la Commissione ha lanciato il Patto AI, che invita gli sviluppatori ad adottare volontariamente le nuove norme prima delle scadenze legali. La legge cerca di bilanciare l’innovazione tecnologica con la protezione dei diritti dei cittadini, stabilendo l’UE come leader nella regolamentazione dell’IA a livello globale.
Venerdì 2 agosto, ore 17.00