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I principali fatti dal mondo della politica
Focus
Settimana
12/16
Feb

I fatti salienti della settimana

Settimana Politica n.6/2024

12 – 16 Febbraio

Giorgia Meloni incontra Javier Milei

Lunedì 13 febbraio il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto presso Palazzo Chigi il Presidente della Repubblica argentina, Javier Milei. L’incontro è stato caratterizzato da una profonda sintonia e un’intensa condivisione di idee e ha rappresentato un’importante occasione per ratificare l’alleanza tra i due Paesi e rafforzare i legami bilaterali.

Durante il colloquio, si è posto un particolare focus sulla volontà comune di potenziare la cooperazione economica, concentrando gli sforzi su settori chiave come l’energia, le infrastrutture e l’agricoltura. Entrambi i leader hanno espresso la necessità di intensificare il coordinamento tra il Gruppo dei 7 e il G20, specialmente in considerazione della Presidenza italiana del G7.

L’incontro non è stato solo incentrato sugli aspetti economici, ma ha anche toccato temi culturali, evidenziando i legami storici che uniscono l’Italia e l’Argentina. Inoltre, il Presidente Meloni ha fatto eco alla solidità del partenariato culturale annunciando il prossimo approdo della Nave Scuola Amerigo Vespucci a Buenos Aires. Milei ha poi invitato Meloni a Buenos Aires, sottolineando ulteriormente il desiderio di entrambi i Paesi di approfondire i rapporti bilaterali e sviluppare un’agenda di lavoro congiunta. La grande sintonia tra i due leader ha evidenziato la volontà di cooperare e consolidare ulteriormente i legami tra Italia e Argentina, unendosi anche alla comune visione ideologica sull’economia e la situazione globale.

Via libera alla Commissione d’inchiesta sul Covid

La Camera ha approvato definitivamente la proposta di legge che mira ad istituire la Commissione d’inchiesta che avrà il compito di valutare l’operato del Governo e le misure adottate in occasione dell’emergenza pandemia causata dal Covid-19. In altre parole, la Commissione dovrà valutare la prontezza, l’efficacia e la resilienza delle suddette misure, anche in caso debba essere affrontata in futuro un’emergenza analoga. Il leader pentastellato, Giuseppe Conte, ha dichiarato in risposta alla deputata FdI Buonguerrieri: “state creando uno strumento abnorme, quello della Commissione d’inchiesta per attaccare politicamente il governo precedente”.

Anche il resto dell’opposizione è insorto quando la Buonguerrieri ha affermato “è Speranza (Ministro della Salute dal settembre 2019 a ottobre 2022, NdR) che dovrebbe provare pena per quanto ha chiuso in casa milioni di italiani”. Lo stesso Speranza ha sottolineato che l’obiettivo della Commissione, a suo giudizio, non è nient’altro che uno strumento per colpire il governo precedente, sottolineando come l’intervento della Buonguerrieri sia “squadrista e inaccettabile”.

Le informative di Meloni e Lollobrigida

Durante la riunione del Consiglio dei Ministri di giovedì 15 febbraio sono emersi due temi cruciali: le politiche migratorie e il sostegno all’agricoltura. La Premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo verso i partner africani, mirando a proteggere il diritto dei popoli del continente a non emigrare. Ha invitato ad adottare il “modello Caivano”, intensificando la cooperazione con i Paesi frontalieri per promuovere lo sviluppo economico e la diversificazione, con particolare attenzione ai settori chiave come l’agricoltura e il turismo.

Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha illustrato invece le strategie per sostenere il settore agricolo, evidenziando gli sforzi per gestire l’aumento dei costi di produzione e la volatilità del mercato. Ha menzionato l’istituzione di fondi dedicati all’emergenza agricola e all’innovazione, nonché l’importanza del Parco Agrisolare, che finanzia impianti fotovoltaici senza consumo di suolo. Le iniziative, orientate verso contratti di filiera e una distribuzione più equa del valore, riflettono l’impegno del governo italiano nel promuovere la sostenibilità e l’innovazione nel settore agricolo, contribuendo così a rafforzare l’economia nazionale e garantire una migliore qualità della vita per gli agricoltori e i cittadini italiani.

Ponte sullo stretto: via libera al progetto definitivo

Esulta Matteo Salvini: è stata approvata, dalla società Stretto di Messina, la Relazione di aggiornamento al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Al Question time al Senato, il Ministro ha dichiarato che “è intenzione è aprire i cantieri entro l’anno 2024 e aprire al traffico stradale e ferroviario il Ponte nel 2032”. Il costo del Ponte sarà di 13.5 miliardi di euro (cinque miliardi in più rispetto al 2011), per una lunghezza di 3.3 km e una durata di 200 anni. Il Ponte garantirà tempi di attraversamento di circa 15 minuti per i servizi ferroviari e di circa 10/13 minuti su gomma.

Pietro Ciucci, AD della società Stretto di Messina, ha dichiarato: “è un grande risultato, ottenuto in pochi mesi grazie all’impego del governo […] e al lavoro del contraente generale Eurolink, della società Stretto di Messina e dei nostri altri contraenti ed esperti nelle diverse discipline ingegneristiche legate al ponte”. Adesso la società la documentazione approvata dovrà passare per il Ministero delle Infrastrutture e per tutte le autorità competenti per le autorizzazioni in materia di ambiente e paesaggio. Seguiranno poi il vaglio da parte del Cipess e il piano economico-finanziario, che stabilirà la copertura del fabbisogno finanziario dell’opera attraverso i fondi già stanziati dall’ultima Legge di Bilancio.

Venerdì 16 febbraio, ore 16.00