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I principali fatti dal mondo della politica
Focus
Settimana
11/14
APR

I fatti salienti della settimana

SETTIMANA POLITICA N. 15/2022

11 – 15 Aprile

Guerra Russo – Ucraina

Il 9 maggio, giornata della parata per la vittoria della Russia sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale, si avvicina e il Presidente Russo Vladimir Putin spera di poter celebrare la sua “operazione militare speciale”, nata per “difendere le vittime dei nazisti ucraini”.

Intanto, dopo la posizione contraria del Senatore Vito Petrocelli del Movimento 5 Stelle sul Decreto Ucraina, il Movimento discute le modalità per la sua espulsione.

Governo tra PNRR e DDL Concorrenza

Nel giorno in cui la Commissione europea versa la prima rata di fondi, pari a 21 mld €, per il Piano Nazionale di ripresa e resilienza, arriva, in CdM, un nuovo decreto sull’attuazione del PNRR.

Tra le principali novità:

  • multe per gli esercenti che non accettano pagamenti con moneta elettronica
  • abolizione degli esoneri per la fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture
  • potenziamento del sistema di monitoraggio del Superbonus, Ecobonus e Sismabonus
  • nascita di un portale nazionale del sommerso
  • nascita 3-I spa per la digitalizzazione degli uffici dello Stato

Continuano anche le riunioni di maggioranza sul DDL Concorrenza, considerato anche che alla Camera sia Lega che PD chiedono che il testo non arrivi “blindato”.

Il Governo e il fisco

Ancora una volta, il Governo rischia di spaccarsi sulla delega fiscale.

Lega e Forza Italia, Matteo Salvini e Antonio Tajani, salgono a Palazzo Chigi per discutere con il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, della questione.

Dopo quanto accaduto in Commissione Finanze e dopo la necessità sottolineata di una “riflessione”, il premier comunque sottolinea che non ci saranno “aumenti di tasse”.

Accordo Italia – Algeria

Il Presidente del Consiglio firma, con l’Algeria, un accordo per ridurre la dipendenza dalla Russia, aumentando così a 9 mld di metri cubi l’importo.

L’Italia è pronta a lavorare con l’Algeria per sviluppare energie rinnovabili e idrogeno verde. Vogliamo accelerare la transizione energetica e creare opportunità di sviluppo e occupazione.

Subito dopo l’invasione dell’Ucraina, avevo annunciato che l’Italia si sarebbe mossa con la rapidità per ridurre la dipendenza dal gas russo. Gli accordi di oggi sono una risposta significativa a questo obiettivo strategico, ne seguiranno altre. Il Governo è al lavoro per difendere i cittadini e le imprese dalle conseguenze del conflitto. Voglio ringraziare i Ministri Di Maio e Cingolani e l’ENI per il loro impegno su questo fronte”, questa la dichiarazione. 

Italia Viva sul CSM e riforma presidenziale

Dopo Lega e Forza Italia, stop anche di Italia Viva sulla Riforma sul Consiglio superiore di Magistratura, Matteo Renzi su Twitter, infatti, dichiara che “non voteremo la riforma della giustizia perché non è una riforma. L’azione di Bonafede era dannosa, quella della Cartabia inutile. Meglio così ma ancora non ci siamo”.

La volontà della Ministra Cartabia è quella di bloccare il fenomeno delle c.d. porte girevoli; quindi, giuridici eletti e non eletti non potranno poi tornare in politica. Passa anche l’emendamento sui criteri di incompatibilità.

Matteo Renzi e Maria Elena Boschi rilanciano anche sulla riforma del presidenzialismo, auspicando al “modello del sindaco d’Italia”.

Le elezioni in Francia

Come immaginabile, Emmanuel Macron e Marine Le Pen vanno al ballottaggio. Il primo fa il pieno di voti, con uno scarto di 5 punti percentuali (27,8% contro il 23,1% di Marine Le Pen).

Il ballottaggio, ora, è al 24 aprile.

Voucher e nuovi Decreti

Il Ministero dello Sviluppo Economico, dopo l’ok dell’Unione europea, pubblicherà un nuovo decreto per riequilibrare le risorse per i voucher.

Il problema riguarda la ripartizione delle risorse per tipologia, considerato che il decreto non ha previsto un meccanismo di riequilibrio in caso di necessità.

Piano Italia 1 Giga

Gli unici a presentare offerte al bando per la banda ultra-larga per 3,65 mld € sono stati TIM ed Open Fiber.

Uno dei lotti, inoltre, è andato anche deserto, ossia quello relativo a Trento e Provincia Autonoma di Bolzano.

Giovedì 14 aprile, ore 17.10

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