Weekly Pills
I fatti salienti della settimana
30 maggio – 1° Giugno
Conflitto russo-ucraino
Dopo il lungo vertice dell’Unione europea, approvato un sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca: stop al 90% del petrolio russo entro il 2022.
“È essenziale che Putin non vinca la guerra. È lui a non volere la pace”, queste le parole di Mario Draghi.
Il Premier, inoltre, ribadisce anche la posizione del Governo, fermamente collocato nell’UE e nel rapporto transatlantico. Lo fa rispetto alle critiche verso Matteo Salvini e il suo progetto di missione a Mosca.
“Con Salvini l’incompatibilità è totale. Mentre stavamo discutendo in Europa, Salvini con un non meglio identificato consigliere che è anche consulente dell’ambasciata russa, andava a cena a fare non si sa cosa”, queste le parole del leader dem, Enrico Letta. Il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, frena la posizione del leader della Lega, Matteo Salvini, con un “ci si muove con il Governo”.
DDL Concorrenza: arriva il via libera del Senato
Con larga maggioranza, il DDL Concorrenza viene approvato dall’Aula del Senato.
Dopo lo stop per le amministrative e i referendum, inizierà l’esame anche alla Camera.
Pare quindi che l’ultimatum di Mario Draghi sia rispettato e che il via libera definitivo arrivi a luglio.
No carcere per figli e figlie delle detenute
La Camera approva la proposta di legge, a prima firma Paolo Siani, per evitare che madri con figli fino a 6 anni debbano essere reclusi. L’obiettivo è quello di promuovere le “case famiglia”, dove i bimbi possono “crescere e avere migliori rapporti con la mamma”.
Il provvedimento, per diventare effettivo, dovrà ora essere approvato anche dal Senato.
Rete Unica: firmata l’intesa
È stata firmata l’intesa, tra Cassa Depositi e Prestiti, Tim e Open Fiber, per la creazione della rete unica.
Dovrà seguire, entro ottobre, un accordo vincolante per l’integrazione delle infrastrutture per portare alla nascita, prevista al 2025, di una rete unica ultraveloce in fibra ottica.
Mercoledì 1° giugno, 14.45