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I principali fatti dal mondo della politica
Focus
Settimana
22/26
Nov

I fatti salienti della settimana

SETTIMANA POLITICA N. 44/2021

Il Governo adotta il Super Green Pass

In vista delle festività natalizie, il Consiglio dei Ministri vara un nuovo decreto di contenimento dell’emergenza sanitaria, che interviene su quattro ambiti: obbligo vaccinale e terza dose, estensione dell’obbligo vaccinale, istituzione del Green Pass rafforzato (cd. Super Green Pass) a partire dal 6 dicembre e rafforzamento dei controlli.

Tra le principali misure:

  • L’obbligo vaccinale ricomprende la terza dose ed esteso al comparto della difesa, al personale della scuola e al personale amministrativo della sanità
  • Il Green Pass “normale” (quindi ottenibile con vaccino, guarigione o tampone) rimane obbligatorio per l’accesso ai luoghi di lavoro e viene esteso ad alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale e trasporto pubblico locale
  • Il Super Green Pass si ottiene solo con vaccinazione o guarigione ed è necessario per accedere, in zona gialla e arancione, a tutte quelle attività che in zona gialla sarebbero oggetto di restrizioni (spettacoli, stadi, ristoranti al chiuso, discoteche, cerimonie pubbliche, ecc.).
  • Dal 6 dicembre al 15 gennaio il Super Green Pass sarà necessario per lo svolgimento di tali attività e la fruizione di tali servizi anche in zona bianca
  • La durata di entrambe le tipologie di Green Pass è ridotta da 12 a 9 mesi

Alla Camera 7 deputati positivi al COVID…

Alla Camera, 7 deputati risultano positivi al Covid e all’On. Sara Cunial, dichiaratamente no-vax, viene revocata la possibilità di essere presente in Aula senza Green Pass.

…e la Lega annulla l’assemblea

L’Assemblea della Lega, programmata per il prossimo 11-12 dicembre, è annullata dopo il via libera al Super Green Pass.

Risulta rischioso radunare circa duemila persone in un unico luogo, sia per il timore di contagi che per evitare “commenti” negativi da altre forze politiche.

La Ministra Bonetti parla di violenza sulle donne, ma l’Aula è deserta

La Ministra per le pari opportunità, Elena Bonetti presenta alla Camera la mozione sulla violenza sulle donne, dichiarando che “questo Parlamento è trasversalmente e profondamente impegnato nel promuovere azioni strategiche per ripudiare qualsiasi forma di violenza sulle donne“.

L’impegno, però, vede la presenza di appena 8 deputati su 630. Tra questi l’On. Filippo Sensi (PD) che denuncia sui social l’assenteismo.

Il tutto pochi giorni prima del 25 novembre, giorno simbolo della battaglia contro i femminicidi.

La Manovra dei 3 Relatori

La Legge di Bilancio continua il suo iter al Senato e dopo diverse tensioni si è arrivati alla quadra sui relatori.

La richiesta del M5S di avere un relatore perché “in Parlamento siamo la forza politica di maggioranza relativa”, come ribadito dalla capogruppo al Senato Castellone, viene accolta. Alla fine passa l’ipotesi dei tre relatori “istituzionali”, il Presidente e i due Vicepresidenti della Commissione Bilancio: Daniele Pesco per il M5S, Vasco Errani per Liberi e Uguali e Erica Rivolta per la Lega.

A partire da lunedì 29, il Presidente Draghi incontra i diversi partiti della maggioranza:

  • 29/11 il Movimento 5 Stelle
  • 30/11 con Lega, Forza Italia e Partito Democratico
  • 1/12 con Italia Viva, Coraggio Italia e Liberi e Uguali.

Draghi e Macron firmano il “Trattato del Quirinale”

Il Presidente del Consiglio Draghi e il Presidente della Repubblica Mattarella hannoincontrato a Roma il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron per la ratifica del Trattato del Quirinale per una “cooperazione rafforzata”.

Si tratta di un punto di arrivo a seguito del vertice italo-francese del 2017, con il quale si intende:

  • costruire “un’Unione Europea più forte”
  • avviare un programma di volontariato frutto della cooperazione tra il servizio civile francese e quello italiano
  • creare un’unità operativa italo-francese per sostenere le forze dell’ordine
  • stabilire posizioni comuni in materia di politica estera ed affari europei
  • prevedere incontri periodici su ricerca e innovazione
  • sostenere una politica migratoria e d’asilo basata sui principi di responsabilità e solidarietà tra gli Stati membri.

PNRR: si va verso il Comitato 4.0

Pronta la bozza del decreto ministeriale sul Comitato 4.0, presieduto da MEF, MiSE e Banca d’Italia.

Il Comitato si occuperà di visionare la Missione 1 del PNRR, quella destinata alla Digitalizzazione, all’innovazione, alla competitività e alla cultura nonché di valutare gli impatti economici degli interventi connessi al Piano Transizione 4.0.

Per MEF dovrebbe esserci Maria Teresa Monteduro, per il MiSE Mario Fiorentino e Fabrizio Balassone per Banca d’Italia.

Renzi e l’Immunità

Dopo l’audizione di Matteo Renzi in Giunta per le immunità del Senato, il leader di Italia Viva precisa che “si prenda atto della violazione della Carta costituzionale. La mia battaglia è per capire se c’è un PM che ha violato la Costituzione”.

RAI: il passo indietro di Conte

Non è una decisione irreversibile ma occorreva un chiarimento”, questa la posizione del leader del M5S, Giuseppe Conte, rispetto alla sua decisione di non andare più in RAI, dopo aver scoperto che i grillini sono stati esclusi dalla ripartizione delle direzioni dei TG.

Il passo indietro arriva a seguito di alcuni sondaggi, che attestano il Movimento intorno all’11%, un dato ai minimi storici rispetto al 2013.

Entro dicembre, come dichiarato dall’AD Carlo Fuortes, saranno invece nominati i direttori dei generici.

Il nuovo governo tedesco

Raggiunto l’accordo per il neo-governo tedesco: la guida è affidata al socialdemocratico Olaf Scholz e ad una colazione di tre partiti: Partito Socialdemocrativo, i Verdi e Partito Liberaldemocratico, i quali si divideranno i 17 ministeri.

Tra le principali priorità del Governo:

  • la gestione della pandemia, considerata la quarta ondata, al fine di evitare ulteriori chiusure
  • la Russia, considerato il conflitto in Ucraina, la guerra ibrida sul fronte bielorusso e la questione energetica.

La presenza di verdi e liberali difficilmente, comunque, cambieranno il “legame” cgià esistente tra Berlino e Mosca.

La votazione ufficiale, comunque, è attesa nella seconda settimana di dicembre.

Venerdì 26 novembre, ore 18.00