Media Relations: definizione, significato e competenze

18 Luglio 2020

Digitando il termine “Media Relations” sul motore di ricerca più noto al mondo, la definizione che viene riportata è la seguente:

“Le relazioni con i media implicano il lavoro con i media allo scopo di informare il pubblico della missione, delle politiche e delle pratiche di un’organizzazione in modo positivo, coerente e credibile. In genere, questo significa coordinarsi direttamente con le persone responsabili della produzione delle notizie e delle caratteristiche nei mass media. L’obiettivo delle relazioni con i media è massimizzare la copertura positiva nei mass media senza pagarla direttamente attraverso la pubblicità.”

Molte persone utilizzano i termini “pubbliche relazioni” e “relazioni con i media in modo intercambiabile e senza alcun distinguo, come se le due mansioni fossero la medesima cosa; tuttavia, non è corretto. Le relazioni con i media, infatti, si riferiscono alla

“relazione che un’azienda o un’organizzazione sviluppa con i giornalisti, mentre le pubbliche relazioni estendono tale relazione oltre i media al pubblico in generale.”

Comunicazione interna e comunicazione esterna

Nel contesto aziendale la comunicazione interna ricopre un ruolo importante in quanto permette di costruire relazioni solide consentendo di fidelizzare i dipendenti e i membri del Team. Altrettanto fondamentali sono le attività legate alla comunicazione esterna che possono rivolgersi a più destinatari.

Le relazioni con i media rientrano proprio in quella casistica di relazioni esterne fondamentali per un’impresa affinché migliori la propria Reputation.

In altre parole, si intende per Media Relations generalmente quella divisione di una società o organizzazione che gestisce i contatti esterni con i media.

La natura e la struttura della divisione dipendono dalla società in questione.

In una piccola associazione senza scopro di lucro, ad esempio, le relazioni con i media potrebbero essere gestite da qualcuno che ha anche altre funzioni, mentre nelle principali società multinazionali il Team Media Relations spesso include un notevole numero di risorse.

L’obiettivo di base però rimane sempre lo stesso.

Qual è l’obiettivo delle media relations?

Le media relations nascono con l’obiettivo di creare rapporti con organizzazioni che, per la loro natura, trattano informazioni e le veicolano al “grande pubblico”.

Con l’avvento di Internet e la notevole riduzione delle distanze tra aziende e stakeholders, si potrebbe pensare che i rapporti con i media non siano più così importanti.

In realtà, le cose non stanno proprio così. I media rappresentano ancora oggi una fonte privilegiata di accesso alle informazioni. Il modo in cui emittenti televisive, digitali o testate giornalistiche fabbricano e diffondono le notizie può influenzare notevolmente l’opinione finale del pubblico.

I mass media sono il canale preferito per raggiungere il pubblico, perché il pubblico considera la copertura mediatica più credibile rispetto alla pubblicità tradizionale. Per questo motivo, imparare a sviluppare e gestire i rapporti con giornalisti e redattori è fondamentale per una strategia di sensibilizzazione che funzioni al meglio.

Le relazioni con i media si riferiscono al rapporto reciprocamente vantaggioso tra giornalisti e professionisti delle relazioni pubbliche. Uno dei maggiori vantaggi per i giornalisti è la facilità di accesso a idee e fonti per le storie.

I giornalisti impiegano una grande quantità di tempo e di sforzi per raccogliere informazioni al fine di scrivere una storia. La collaborazione con i professionisti delle relazioni pubbliche riduce quel tempo necessario per cercare fonti e altre informazioni per convalidare il contenuto di un articolo. I professionisti delle relazioni pubbliche traggono vantaggio dalle relazioni con i media perché assicurano pubblicità e promozione gratuita al cliente. Utilizzando i media come strumento promozionale, sono in grado di raggiungere un vasto pubblico senza costi elevati.

Reporter or TV journalist at news conference, holding microphone and writing notes

Come creare le relazioni con i media?

La prima cosa da fare è entrare in contatto con gli specialisti dell’informazione seguendo una ratio.

Per un’impresa a forte vocazione territoriale, ad esempio, potrebbe essere utile intrattenere buone relazioni soprattutto con i media locali.

Viceversa, per le aziende di più ampie dimensioni è fondamentale intrattenere relazioni soprattutto di “nicchia”, ad esempio testate settoriali che trattano argomenti coincidenti, in parte o in tutto, con i prodotti/servizi dell’azienda.

I mezzi

Quali mezzi un’azienda ha a disposizione per entrare in contatto con i media? Ce ne sono molti, tuttavia gli strumenti principali e sempre attuali per creare relazioni solide e durature con gli organi di stampa sono:

  • comunicati stampa;
  • conferenze stampa;
  • interviste.

Ogni strumento a disposizione tende ad instaurare un rapporto diverso e specifico con il giornalista generando delle conseguenze più o meno durature.

L’intervista, infatti, ha un potenziale maggiore rispetto alla conferenza stampa, in cui solitamente l’invito è rivolto ad una platea ampia di media.

Le interviste prevedendo un’interazione diretta con un singolo giornalista o emittente, consente di instaurare un canale diretto di dialogo con i media, sempre con l’obiettivo di favorire la diffusione delle informazioni presso il pubblico attraverso un’adeguata copertura mediatica.

Media Relations VS Public Relations

Gli specialisti delle relazioni con i media spesso lavorano a stretto contatto con gli addetti alle pubbliche relazioni e in qualche modo il loro lavoro è molto simile; Tuttavia, i due ruoli hanno delle distinzioni ben precise che è bene tenere a mente.

Chi fa pubbliche relazioni organizza e gestisce relazioni e comunicazioni con utenti finali diversi dal target giornalistico: clienti, dirigenti, investitori e in teoria anche community online e influencer.

Chi si occupa di media relations per enti pubblici deve per la legge italiana n.150/2000 essere un giornalista pubblicista o professionista ed essere quindi legato a un codice deontologico di attività che gli permette di interagire e comunicare secondo i principi di verità e obiettività.”

In altre parole

 “un addetto stampa/ specialista delle relazioni con i media non deve comunicare una notizia falsa o eccessivamente pubblicitaria o tendenziosa a favore di un cliente, in quanto i suoi principali interlocutori sono i giornalisti delle redazioni, che a loro volta veicoleranno la notizia ricevuta ritenendo l’addetto stampa un collega e quindi una fonte ufficiale e affidabile.”

Responsabilità principali di un professionista delle relazioni con i media

  • preparare articoli e comunicati stampa per i media.
  • assicurarsi che l’azienda protegga e promuova la propria immagine in modo adeguato, coordinato e coerente.
  • coltivare e migliorare i rapporti di collaborazione con la stampa e la comunità pubblicitaria.
  • gestire il flusso di notizie verso i media.
  • raccogliere e diffondere informazioni tempestive alla stampa e al personale.
  • ottimizzare il sistema di comunicazione per migliorare l’accuratezza della comunicazione.
  • creare canali di comunicazione efficaci.
  • agire come portavoce dei media per conto dell’azienda e rispondere a domande e reclami.
  • sviluppare relazioni con i contatti della stampa nazionale e regionale per garantire la promozione della reputazione dell’azienda e per sviare le critiche.
  • pianificare e supervisionare gli eventi stampa.
  • individuare le criticità e affrontarle tempestivamente
  • creare il press kit per la stampa.
  • comporre e modificare comunicati stampa, documentazione aziendale e articoli per uso interno ed esterno.

Come diventare uno specialista in relazioni con i media?

È evidente che i media, nella società contemporanea, abbiano conquistato un ruolo sempre più importante e, per questo motivo, molte aziende in genere hanno bisogno di specialisti delle relazioni con i media per diffondere il loro messaggio nel mondo.

Gli specialisti delle relazioni con i media, infatti, lavorano spesso con aziende private nel dipartimento di comunicazione esterna.

La domanda, dunque, sorge spontanea, per questo non rimane altro che fare chiarezza sul percorso da compiere per poter ricoprire un ruolo sempre più richiesto dalle aziende ai giorni nostri.

Come si diventa quindi specialista in relazioni con i media?

Per quanto possa sembrare una risposta banale e automatica, conseguire una laurea in un campo pertinente e avere la possibilità di effettuare stage in aziende per acquisire skill e mettere in pratica le nozioni teoriche, risulta essere il primo step per raggiungere l’obiettivo.

Uno specialista in relazioni con i media parla ai giornalisti, presentando in modo chiaro ed efficace il lato della storia dell’azienda. Ciò potrebbe significare pubblicità e promozione di un prodotto o fornire informazioni ai media su un accordo commerciale. Talvolta uno specialista in relazioni con i media può anche dover affrontare alcune criticità per difendere la reputation dell’azienda, ad esempio nei casi in cui una società viene indagata dai media per accuse di frode o corruzione.

Una Laurea in giornalismo o comunicazione e l’aver effettuato uno stage formativo in azienda non basta per definirsi tale e saper gestire autonomamente le richieste del datore di lavoro. Iscriversi a un istituto accreditato con una buona storia nella produzione di specialisti delle relazioni con i media potrebbe aiutarti a ottenere un lavoro, dal momento che molte aziende possono rivolgersi a laureati di queste scuole quando assumono futuri lavoratori.

Essere iscritto all’Albo dei giornalisti, nonostante non sia una prerogativa fondamentale per poter iniziare una carriera nel mondo delle media relations, sicuramente potrebbe aiutare a familiarizzare con il funzionamento dei media, Capire cosa aspettarsi dai giornalisti, come approcciare a loro, che tipo di domande porre e quali informazioni potrebbero interessare loro.

Saper comunicare un messaggio efficace ai media è il primo step per raggiungere il traguardo senza dover affrontare criticità.

Una buona abilità nella scrittura si aggiunge alla lista di quelle abilità irrinunciabili per poter instaurare un rapporto di fiducia con gli organi della stampa e l’azienda per cui si lavora. Un bravo media relation specialist, infatti, deve essere competente nella redazione di testi, la stesura di note stampa e comunicati stampa catturando l’essenza del messaggio da comunicare con efficacia e professionalità.

Ultima non per importanza è il saper parlare in pubblico. Fare corsi di Retorica o Public Speaking potrebbero aiutare a imparare a parlare in modo chiaro e convincente ad un pubblico. La formazione retorica potrebbe anche aiutare a rispondere alle domande dei media, fornendo consigli e strategie utili per comunicare efficacemente il messaggio dell’azienda.

Adesso che abbiamo definito il concetto di Media Relations, visita il nostro sito internet e contattaci per richiedere informazioni. Open Gate Italia è la società di consulenza specializzata in Public Affairs, Strategy & Regulation, Media Relations & Digital PR che può fare al caso tuo.

Maria Abate

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