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I principali fatti dal mondo della politica
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Settimana
31/4
FEB

I fatti salienti della settimana

SETTIMANA POLITICA N. 5/2022

31 gennaio – 4 febbraio

Mattarella Bis: il secondo Presidente più votato

Venerdì, in serata spunta con insistenza, all’interno di una rosa condivisa da Lega, M5S e PD, il nome di Elisabetta Belloni, l’attuale capo del DIS, Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.

Dopo una fase iniziale in cui la partita sembra chiusa, con tanto di endorsement su Twitter da parte di Beppe Grillo, arrivano una serie frenate, prima da Matteo Renzi (“In una democrazia che funziona il capo dei servizi segreti non diventa Capo dello Stato”), poi da Forza Italia e dal Ministro degli esteri Luigi Di Maio, per il quale è “indecoroso che sia stato buttato in pasto al dibattito pubblico un alto profilo come quello di Elisabetta Belloni. Senza un accordo condiviso”.

L’unica soluzione che rimane è quella di virare sulla rielezione di Sergio Mattarella. Nella mattinata di sabato, anche grazie alla forte mediazione di Mario Draghi, da Mattarella arriva la disponibilità ad una rielezione, unica strada possibile per uscire dallo stallo e mantenere la stabilità del paese.

Così, all’ottavo scrutinio, l’attuale inquilino del Quirinale viene riconfermato al Colle con 759 voti, diventando, dopo Pertini, il secondo Presidente della Repubblica più votato.

La rielezione – della quale si arrogano il merito tutti i leader della maggioranza – spacca il centrodestra. La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni commenta su Twitter “Salvini propone di andare tutti a pregare Mattarella di fare un altro mandato da Presidente della Repubblica. Non voglio crederci”.

Nel giorno del giuramento al Parlamento, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella dichiara che si tratta di una nuova chiamata, inattesa, alla responsabilità alla quale non ha potuto e non ha voluto sottrarsi.

Tra le principali tematiche affrontate nel corso del giuramento (interrotto ben 55 volte per essere applaudito):

  • la lotta contro il virus, che sottolinea non essersi ancora conclusa benché la campagna vaccinale abbia ridotto, di molto, i rischi
  • il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sottolineando come l’Italia “è al centro dell’impegno di ripresa dell’Europa. Siamo i maggiori beneficiari del programma Next Generation e dobbiamo rilanciare l’economia all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione, nell’ambito della transizione ecologica e digitale
  • il funzionamento della democrazia, per la cui tenuta “vanno tenute unite due esigenze irrinunziabili: rispetto dei percorsi di garanzia democratica e, insieme, tempestività delle decisioni

In conclusione, non è mancato il ricordo al Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. “la sua testimonianza di uomo mite e coraggioso, sempre aperto al dialogo e capace di rappresentare le istituzioni democratiche ai livelli più alti, è entrata nell’animo degli italiani. “Auguri alla nostra speranza” sono state le sue ultime parole in pubblico. Aveva appena detto: “La speranza siamo noi”. Ecco, noi, insieme, responsabili del futuro della nostra Repubblica.  Viva la Repubblica, viva l’Italia!”

Una crisi partitica?

Al giuramento non partecipa Matteo Salvini, che risulta positivo al COVID ma, nonostante una gestione dell’elezione del Capo dello Stato molto criticata, la Lega conferma la fiducia al suo segretario, anche se ulteriori spaccature si creano in occasione del Consiglio dei ministri sulle misure relative alla DAD.

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, benché FdI sia “compatta in Aula in occasione del giuramento del Presidente della Repubblica” perché rispettosa delle Istituzioni della Repubblica, sottolinea che non hanno votato il Presidente e non ne condividono comunque la scelta. Fratelli d’Italia, intanto, deposita anche una proposta di legge costituzionale per modificare la Costituzione e dire “no” alla rielezione del Capo dello Stato.

Il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, esorta invece all’unità e sul suo blog scrive “non dissolvete il dono del padre nella vanità personale (figli miei)”. Però il Movimento ugualmente si spacca sulla candidatura della Belloni ma anche sulla presa di posizione del leader Conte sulla tassonomia.

Nuove misure per DaD e quarantena

Nel corso del primo Consiglio dei ministri della settimana, il Presidente Mario Draghi saluta e ringrazia, con tutto il Governo, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per aver accettato il secondo mandato.

Sottolinea anche quelle che sono le priorità: pandemia e PNRR.

Nel corso di un secondo CdM vengono, invece, varate nuove misure per superare i divieti esistenti per “un’Italia sempre più aperta”.

Tra le principali misure approvate:

  • Green Pass illimitato per chi ha ricevuto tre dosi o sia guarito e ne abbia ricevute due
  • nuove regole per la didattica a distanza. Misura da cui la Lega si è tirata fuori perché “discriminanti per i bambini non vaccinati”. Il Ministro Giorgetti non partecipa al Consiglio ed incontra, poi, il leader della Lega, Matteo Salvini.

Altro tema affrontato, come già annunciato, è il PNRR. In particolare, è stato valutato, positivamente, lo stato di attuazione degli investimenti.

Belloni a pranzo con Di Maio e nel pomeriggio con Gabrielli

Dopo la breve partentesi per la candidatura a Presidente della Repubblica, bruciata in meno di dieci minuti, il Direttore Generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Elisabetta Belloni, incontra prima il Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, e poi il sottosegretario per la Sicurezza, Franco Gabrielli.

Con il Ministro Di Maio c’è un’amicizia sempre più solida. Di Maio è sempre leale”, queste le parole della Belloni.

Di Maio, su Facebook, “con Elisabetta Belloni mi legano una profonda stima e una grande amicizia. Una professionista straordinaria, con un immenso attaccamento alle Istituzioni. Oggi a pranzo ho fatto una piacevole chiacchierata con lei. Grazie Elisabetta, condivido pienamente quello che pensi del nostro rapporto”.

Il Responsabile delle politiche della sicurezza del PD, nonché membro del Copasir, Enrico Borghi pone il problema dell’incompatibilità e ineleggibilità dei dirigenti dei servizi con massima carica a Capo dello Stato e propone una legge a riguardo.

«La Belloni è una figura di altissimo profilo dell’alta amministrazione dello Stato, una sincera funzionaria di una Repubblica democratica e una persona che ha reso e sta rendendo servizi molto importanti al Paese. Proprio per questo non doveva essere messa in mezzo al tritacarne e chi lo ha fatto si assume responsabilità politiche e istituzionali di una attività maldestra».

La Commissione UE inserisce il nucleare ed il Gas tra le fonti sostenibili

La Commissione europea approva la nuova tassonomia energetica che classifica i prodotti “green”. Tra questi sono inclusi gas e nucleare, considerati fonti ti transizione verso la neutralità climatica al 2050. Sono solo tre i Commissari che hanno votato contro.

Le parole del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, “la Commissione Ue inserisce nucleare e gas tra le fonti sostenibili su cui investire: un passo indietro, che ignora le critiche degli esperti. Il M5S contrasterà questa soluzione in tutte le sedi. Il futuro è nel segno di rinnovabili, risparmio energetico e tutela dell’ambiente”.

Archiviato il Caso Marò

Dopo dieci anni, viene archiviata l’inchiesta relativa ai due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.

Sono soddisfatto ma anche curioso di leggere il decreto con cui il gip ha archiviato questa indagine. Mi auguro che restituisca giustizia e verità per Massimiliano Latorre dopo 12, lunghissimi, anni“. Queste le parole dell’avvocato Fabio Anselmo, difensore di Latorre.

È stato un autentico calvario, sopportato da Salvatore Girone con dignità e fierezza che hanno reso onore all’Italia intera: alla fine, dopo quasi 10 anni, la verità ha prevalso“, dichiarano gli avvocati Fabio Federico e Michele Cinquepalmi, difensori di Girone.

Colloquio telefonico Draghi – Putin

Il Presidente del Consiglio Draghi intrattiene una conversazione con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin

La discussione si concentra sulla questione della crisi ucraina, sottolineando l’importanza di evitare una escalation delle tensioni, considerate le gravi conseguenze che potrebbero generarsi.

Il Belgio riconosce il diritto a disconnettersi

Entra in vigore, in Belgio, la legge che riconosce il diritto alla disconnessione post orario di lavoro, meno che non ci siano urgenze lavorative.

Per evitare lo stress da “total working” è in discussione anche la riduzione dell’orario lavorativo, passando dalle 40 alle 38 ore settimanali.

Pubblicato il bando per la realizzazione del Polo Strategico Nazionale

Il Ministero della transizione digitale, tramite Difesa e Servizi S.p.a., pubblica il bando per la realizzazione del Polo Strategico Nazionale del cloud.

La proposta prevede l’investimento di 723 mln €, con scadenza per presentare le offerte al 16 marzo 2022, per la realizzazione e la manutenzione per 10 anni di un’infrastruttura di 4 datacenter che dovranno assicurare la sovranità nazionale dei servizi della Pubblica Amministrazione.

Il bando si basa sul Partenariato Pubblico Privato, che prevede che una precisa proposta (in questo caso quella accolta di TIM, Leonardo, Sogei e CdP) venga posta come base del bando di gara per la realizzazione del PSN. La gara, comunque, resta aperta a tutti, ma con l’unico vantaggio che la “cordata” selezionata è quella che ha disegnato l’architettura.

Venerdì 4 febbraio, ore 17.25

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