Weekly Pills
I fatti salienti della settimana
23 – 27 Maggio
Conflitto russo-ucraino
Il conflitto russo-ucraino acuisce la crisi del grano. Le esportazioni agricole ucraine fornivano grano a sufficienza per circa 400 mln di persone, e il blocco della via del grano ha dato vita ad una emergenza alimentare colpisce soprattutto le popolazioni più povere.
Intanto Mosca boccia la proposta italiana di pace, un Piano che prevede un cessate il fuoco, un negoziato sul futuro dell’Ucraina, una decisione sui territori contesi e un accordo sulla sicurezza europea. “È ancora un lavoro embrionale, ci vorrà tempo. Noi abbiamo delineato un percorso che parte da un gruppo di facilitazione internazionale e ha l’ambizione di arrivare a una nuova Helsinki”, questo il primo commento del Ministro degli esteri, Luigi Di Maio.
Sul campo, l’Armata Russa continua ad avanzare in Donbass.
Presentata la Strategia Nazionale per la Cyberiscurezza
Il Sottosegretario di Stato Franco Gabrielli e il Presidente dell’Agenzia per la Cybersicurezza, Roberto Baldoni presentano la Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026.
Sono 82 le misure che dovranno essere attuate a vari livelli, nel rispetto di quattro pilastri: cybersicurezza e resilienza, prevenzione e contrasto alla criminalità informatica, difesa e sicurezza militare dello Stato, ricerca ed elaborazione informativa.
DDL Concorrenza: Via libera in Commissione al Senato
Dopo l’avvertimento del Presidente del Consiglio Draghi, le forze di maggioranza raggiungono un accordo sul DDL Concorrenza, che ottiene il via libera della 10° Commissione Industria del Senato. La questione balneari viene risolta con la decisione di affidare la definizione dei risarcimenti ad un successivo decreto legislativo. Confermata, invece, la scadenza delle concessioni al 2024.
Il testo dovrebbe essere approvato in prima lettura dall’Aula del Senato il 30 maggio. La partita si sposta ora alla Camera, con l’obiettivo di chiudere entro la prima metà di luglio.
Trent’anni dalla strage di Capaci
“Sono trascorsi trent’anni da quel terribile 23 maggio quando la vita della nostra Repubblica sembrò fermarsi come annientata dal dolore, dalla paura. Il silenzio assordante dopo l’inaudito boato rappresenta in maniera efficace il disorientamento che provò il Paese di fronte a quell’agguato senza precedenti, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Del tutto al contrario di quanto avevano immaginato gli autori del vile attentato, allo smarrimento iniziale seguì l’immediata reazione delle Istituzioni democratiche.
Nel 1992 Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vennero colpiti perché, con professionalità e determinazione, avevano inferto colpi durissimi alla mafia […]. La mafia li temeva per questo: perché capaci di dimostrare che non era imbattibile e che lo Stato era in grado di sconfiggerla attraverso la forza del diritto”
Queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Foro Italico di Palermo nel trentesimo della strage di Capaci.
Aggredita una deputata leghista
Martina Loss, deputata della Lega, è stata vittima di un’aggressione fisica mentre, a Trento, appendeva manifesti sul referendum della giustizia. Messaggi di solidarietà sono arrivati da tutte le forze politiche.
Il post Zingaretti
All’interno del PD è partita la corsa per la successione di Nicola Zingaretti come Presidente della Regione Lazio.
L’assessore regionale Daniele Leodori si candiderà alle primarie contro Alessio D’Amato, responsabile della sanità. Leodori, appoggiato da tutto il PD locale, pare non sarebbe in grado, però, di fronteggiare i candidati di centrodestra. Le elezioni sono in programma per marzo 2023.
Renzi contro il Reddito di Cittadinanza
Dal 15 giugno il leader di Italia Viva Matteo Renzi raccoglierà firme per l’abrogazione del reddito di cittadinanza. Per l’ex Presidente del Consiglio “il reddito di cittadinanza ci costa 21 miliardi che non hanno risolto il problema della povertà, noi vogliamo consentire ai ragazzi di uscire dalla precarietà e dalla rassegnazione”.
Giuseppe Conte, a difesa della misura targata Movimento 5 Stelle, replica che sia Renzi che Giorgia Meloni “sono dei Robin Hood al contrario”.
I 100 anni dalla nascita di Enrico Berlinguer
Il 25 maggio si sono celebrati i 100 anni dalla nascita di Enrico Berlinguer, storico segretario del PCI. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ricorda come “Un protagonista della vita democratica del nostro paese”.
Morto De Mita, uno dei simboli della prima repubblica
A 94 anni è morto Ciriaco De Mita, ex Presidente del Consiglio e Segretario della DC.
“Harappresentato una parte di storia personale e di storia italiana e l’orgoglio, la cultura della civiltà contadina, di arrivare alla gestione del potere nel nostro Paese non con una forma di arroganza, ma nel tentativo di cambiare le cose secondo quel tratto di umanità tipico della nostra gente. In parte fu incompreso», le parole di Clemente Mastella.
Strage in Texas
Un ragazzo di 18 anni, in Texas, fa irruzione in una scuola e uccide 19 bambini e 2 maestre.
Una strage che lo stesso ragazzo aveva preannunciato sui canali social.
Dopo questo ennesimo episodio di violenza, i democratici spingono sulla riforma sul possesso delle armi.
ASSTEL: nominati i nuovi Vicepresidenti
Gianluca Corti, AD di WindTre e Pietro Labriola, AD e DG di TIM, sono nominati Vicepresidenti di ASSTEL, l’Associazione di rappresentanza industriale della filiera delle Telecomunicazioni.
Venerdì 27 maggio, ore 15.00