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I principali fatti dal mondo della politica
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21/25
MAR

I fatti salienti della settimana

SETTIMANA POLITICA N. 12/2022

21 – 25 Marzo

Guerra Russo-Ucraina

Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, riceve minacce dalla diplomazia russa, in particolare Alexei Vadimorovic Paramonov, funzionario degli esteri,  che parla di “conseguenze irreversibili” verso l’Italia in caso di nuove sanzioni.

In particolare, il funzionario russo ha definito il Ministro “uno dei principali “falchi” e ispiratori della campagna antirussa del Governo italiano”.

La solidarietà arriva da parte di tutte le forze politiche, anche da suoi oppositori.

Guerini stesso replica dicendo di non dover dar peso “alla propaganda”, ma incoraggiare “ogni passo politico e diplomatico che metta fine alle sofferenze del popolo ucraino”.

Il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, tiene una conversazione telefonica con il Presidente Emmanuel Macron, il Primo ministro Boris Johnson, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il Presidente del Consiglio Mario Draghi, il c.d. Quint che deve orientare l’agenda dell’Alleanza atlantica in programma a Bruxelles il 24 marzo.

Intanto, Zelensky tiene un discorso al Parlamento italiano, al quale non partecipano 350 parlamentari perché “si tratta di una forzatura che non cambia di una virgola lo stato delle cose. Si tratta solo e solo di un’operazione di marketing”.

Il Presidente ucraino chiede aiuto all’Italia “pensate a Genova come fosse Mariupol. È un massacro”. Racconta delle vittime, anche bambini, dei continui bombardamenti e chiede che le sanzioni vengano rafforzate, perché l’Ucrainaè al limite della sopravvivenza”. Bisogna “congelare i loro immobili, i conti, gli yatch di tutti coloro che in Russia hanno una forza di decisione”. 

Subito dopo c’è l’intervento del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, che parla di una resistenza eroica.

Il Presidente della 3° Commissione Esteri del Senato, Vito Petrocelli, non sostiene la decisione governativa di inviare armi all’Ucraina e dichiara che non rinnova la sua fiducia ad un governo interventista. “La maggioranza degli italiani non vuole alcun coinvolgimento del nostro paese in una guerra dagli esiti imprevedibili. Invito tutti i colleghi 5 stelle ad una riflessione su questa proposta […]. Intanto io confermo la mia contrarietà alla fornitura di armi prevista dal Decreto Ucraina, che ci catapulta nel conflitto in corso, complicando enormemente le possibilità di giungere ad un accordo di pace”, dichiara.

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte commenta, a Porta a Porta, le dichiarazioni di Petrocelli “Se lui dichiara questo oggi, a dispetto del ruolo che ha avuto sin qui in commissione, evidentemente si pone fuori da M5s, per scelta personale”.

Le Ferrovie italiane, intanto, vengono attaccate – probabilmente – da hacker russi. Biglietterie e macchine self-service sono state fuori uso per una intera mattinata, costringendo FSI a spegnere i terminali informatici negli uffici a livello nazionale e per sbloccare i computer pare sia stato richiesto un riscatto di 6mln di dollari.

Golden Power, cloud e prezzo della benzina: nuove misure del Governo

Il timore che la Russia possa lanciare cyber attacchi contro le infrastrutture cruciali porta all’adozione di un nuovo Decreto, che estende i c.d. poteri speciali del Governo anche al cloud. L’obiettivo del nuovo decreto varato in Consiglio dei ministri è quello di proteggere la sicurezza delle reti e delle infrastrutture “strategiche”.

Il cloud, così, per la prima volta viene catalogato come infrastruttura critica per la sicurezza del Paese.

Oltre il rafforzamento della disciplina già prevista, l’obiettivo del governo è anche l’enforcement dei poteri speciali, anche mediante l’istituzione di un Centro di valutazione e certificazione nazionale e la semplificazione dei processi di rinotifica e notifica.

Sempre per fronteggiare le conseguenze della crisi in Ucraina, è deciso di calare, di 25 cent., il prezzo della benzina.

Nonostante la bocciatura, la proposta sul Presidenzialismo va in Aula

La proposta sul Presidenzialismo, già bocciata in Commissione, arriva comunque in Aula.

Il fine è di mera propaganda.

Intesa sul cashback

La maggioranza trova un accordo sul cashback e sulle spese ammesse a detrazione.

Quindi, le detrazioni su medicine, analisi, visite, cure, assistenza e altre spese sociosanitarie possono direttamente essere erogate sul conto corrente.

Oltre il cashback, però, si parla anche della tassazione dei redditi e di flat tax

Colombia e Armi

La procura di Napoli apre un fascicolo su ipotetici mediatori per la vendita di aerei e navi in Colombia e prodotti da Leonardo e Fincantieri.

L’indagine potrebbe vedere il coinvolgimento di Massimo D’Alema, ex Presidente del Consiglio dei Ministri.

Il ministro della difesa, Lorenzo Guerini, nel corso del question time alla Camera precisa che il suo ministero “non svolge né funzioni di controllo e sorveglianza nei confronti delle aziende del settore, né ha competenza sulle procedure di vendita di materiale bellico all’estero”.

La leader Giorgia Meloni parla di un “silenzio assordante” che coinvolge il l’ex premier.

Pubblicati i bandi 5G

Il Ministero dell’Innovazione Tecnologica e della Transizione Digitale pubblica i bandi relativi al Piano Italia 5G.

Il Governo mette così a disposizione 2 mld € per lo sviluppo delle reti 5G in Italia, che si aggiungono ai circa 3 già stanziati per il Bando Italia 1 Giga, ai 600 mln per le scuole e gli ospedali connessi e ai 45 mln per le isole minori.

Il primo dei due bandi riguarda incentivi per la realizzazione di rilegamento in fibra ottica di siti radiomobili, il secondo incentiva la realizzazione di nuove infrastrutture di rete mobili con velocità di trasmissione di almeno 150 Mbit/s in downlink e 30 Mbit/s in uplink, anch’esse finanziate fino al 90% del costo complessivo.

DDL Lobbying

Ha inizio, al Senato, un ciclo di audizioni sul Ddl 2495Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi.

Tra gli auditi:

  • Il Fondatore e Presidente della FB & Associati, Fabio Bistoncini
  • Il Fondatore e Amministratore Delegato di Inrete, Simone Dattoli
  • L’ Amministratore delegato e Presidente di UTOPIA, Giampiero Zurlo
  • L’avvocato e professore di Diritto costituzionale alla facoltà di Giurisprudenza all’Università di Roma 3, Alfonso Celotto
  • L’Head of public affairs di Open Gate Italia, Andrea Morbelli
  • La CEO di Reti, Giusi Gallotto
  • Il Presidente dell’Associazione Il Chiostro, Angela Marchese
  • Il Presidente di Comin&Partners, Gianluca Comin
  • Il Direttore Ufficio di The Good Lobby, Federico Anghelè
  • Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo.

Diversi sono gli eventi a latere: Open Gate Italia ha organizzato un convengo che ha visto il coinvolgimento di Vittoria Baldino (M5S), relatrice alla Camera del DDL, Silvia Fragolent (Italia Viva) e Francesco Silvestri (M5S) in qualità di firmatari delle proposte e Federico Mollicone (Fratelli d’Italia).

Anche Ferpi, la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, organizza un terzo appuntamento dedicato ai pro e contro della proposta di legge sulla lobby.

Le “nozze” di Silvio Berlusconi e Marta Fascina

In Brianza, a Lesmo, si è svolta una festa per il “non matrimonio” tra Silvio Berlusconi e la compagna Marta Fascina.

Tra gli inviati del centro destra, c’è solo il leader della Lega, Matteo Salvini presentato da Berlusconi come “l’unico leader vero che c’è in Italia. È sincero, gli voglio molto bene e lo ammiro perché è una persona sincera”.

Venerdì 25  marzo, ore 12.10

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