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Weekly Pills

I principali fatti dal mondo della politica
Focus
Settimana
07/11
NOV

I fatti salienti della settimana

7 – 11 novembre

Sostegni, Superbonus e tetto al contante: il Governo adotta il DL Aiuti quater

Nella serata di giovedì, il Consiglio dei Ministri adotta il quarto Decreto Aiuti. Il provvedimento, che stanzia 9,1 miliardi di euro, proroga diverse misure già introdotte dal Governo Draghi per permettere a famiglie e imprese di far fronte al caro energia, tra cui il credito di imposta per le imprese e il taglio di IVA e accise sui carburanti (fino al 31 dicembre) e possibilità per le imprese di rateizzare le bollette.

Tra le nuove misure contenute nel decreto vi sono l’innalzamento fino a 3mila euro del tetto dell’esenzione fiscale dei benefit aziendali ai dipendenti, l’introduzione di misure per l’incremento della produzione di gas naturale e l’esenzione della seconda rata IMU per il settore dello spettacolo.

L’Aiuti quater contiene però anche due misure profondamente divisive, sulle quali le opposizioni daranno battaglia in sede di conversione: una modifica alla disciplina del Superbonus, rimodulato al 90% per le spese sostenute nel 2023, e l’innalzamento del tetto all’uso del contante, che dal 1° gennaio 2023 passerà dagli attuali 1.000 a 5mila euro.

Si formano le Commissioni parlamentari

Tra mercoledì e giovedì si sono costituite le Commissioni parlamentari permanenti, con l’insediamento dei membri designati dai gruppi e l’elezione degli Uffici di Presidenza. Diverse le conferme, ma anche alcune sorprese.

A Montecitorio – dove Fratelli d’Italia ottiene 7 presidenze, la Lega 4 e Forza Italia 3 – sono eletti i forzisti Mangialavori alla Bilancio, Pagano alla Affari costituzionali e Cappellacci alla Affari sociali e i leghisti Minardo alla Difesa, Gusmeroli alla Attività produttive, Carloni all’Agricoltura e Giglio Vigna agli Affari UE. Fratelli d’Italia tiene per sé Giustizia (Maschio), Finanze (Osnato), Cultura (Mollicone), Ambiente (Rotelli), Trasporti (Deidda), Lavoro (Rizzetto) e Affari esteri, assegnata a sorpresa Giulio Tremonti – fino a pochi giorni fa in pipeline per una Commissione economica.

Al Senato, dove da questa legislatura – con l’entrata in vigore della riforma del Regolamento – le Commissioni passano da 14 a 10, le presidenze a FdI sono 5 (Balboni alla Affari costituzionali, Terzi di Sant’Agata alla Politiche UE, Calandrini alla Bilancio, De Carlo all’Industria e agricoltura e Zaffini alla Affari sociali e lavoro), quelle della Lega 3 (Bongiorno alla Giustizia, Marti alla Cultura e Garavaglia alle Finanze) e quelle di FI 2 (Craxi ad Affari esteri e difesa e Fazzone ad Ambiente, lavori pubblici e innovazione tecnologica).

Nuove deleghe ai Ministri senza portafogli

A poche settimane dall’insediamento del nuovo Esecutivo, il Consiglio dei Ministri rimodula alcune delle deleghe attribuite ai Ministri senza portafogli. Ad Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le riforme istituzionali, viene assegnata anche la delega alla semplificazione normativa; passa invece a Raffaele Fitto – Ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il PNRR – la delega per il Sud, precedentemente attribuita a Nello Musumeci. L’ex Presidente della Sicilia mantiene delega alle politiche del mare, cui si aggiunge quella alla protezione civile.

Il Parlamento approva Nadef e scostamento di bilancio

Chiamate per la prima volta a votare su un provvedimento del nuovo Governo, nella giornata di mercoledì le Camere approvano lo scostamento di bilancio e la Nota di aggiornamento al DEF.

Sullo scostamento di bilancio da 9,1 miliardi, necessario per permettere l’adozione del Decreto Aiuti quater – e che deve essere approvato a maggioranza assoluta – si esprimono a favore anche dalle opposizioni (tranne Alleanza Verdi e Sinistra), permettendo l’approvazione della misura con 357 voti alla Camera e 183 voti al Senato.

Sulla NADEF – adottata dal CdM alla fine della scorsa settimana – le opposizioni tornano a votare contro (si astiene il Terzo Polo): alla Camera la risoluzione con 218 voti favorevoli, 129 contrari e 23 astenuti, mentre al Senato i voti a favore sono 111, 69 i contrari e 13 gli astenuti.

Nella giornata di giovedì, l’Aula di Montecitorio dà anche il via libera, in prima lettura, al Decreto Aiuti ter, che passa ora a Palazzo Madama per l’approvazione definitiva.

Migranti, è scontro Italia-Francia

Durissimo scontro tra Italia e Francia sulla questione migranti. Il braccio di ferro tra il Governo e l’Unione europea, legato  alla decisione di Roma non permettere lo sbarco a 231 migranti recuperati dalla nave Ocean Viking e ritenuti in buone condizioni di salute, si conclude con la decisione francese di accogliere la nave nel porto di Tolone.

L’apertura della Francia viene accompagnata da una durissima reazione di Parigi, che tramite il Ministro dell’interno Darmanin definisce il comportamento italiano “disumano” e minaccia ritorsioni: “L’Italia si pone al di fuori della solidarietà europea e dei propri impegni, e ci saranno conseguenze estremamente forti sulle relazioni bilaterali ed europee”. Come primo passo, Darmanin annuncia la decisione della Francia di non rispettare gli accordi di ricollocamento dei migranti previsti dal Meccanismo volontario di solidarietà europeo (in base al quale avrebbe dovuto accogliere 3.500 rifugiati arrivati in Italia), invitando gli altri Paesi che hanno aderito all’accordo a fare altrettanto, e comunica un rafforzamento dei controlli alla frontiera italo-francese con 500 nuovi agenti.

Al Ministro dell’interno francese risponde l’omologo italiano Piantedosi, che respinge le accuse definendo “incomprensibilela reazione della Francia e ricordando come “l’Italia ha affrontato finora il problema da sola”. Dura la replica anche della Presidente del Consiglio Meloni, che si dice “molto colpita dalla reazione aggressiva del governo francese, incomprensibile e ingiustificabile” e denuncia: “quando si parla di ritorsioni in una dinamica UE qualcosa non funziona”. Difende la posizione italiana anche il Ministro degli esteri Tajani, che porterà il tema al Consiglio Affari esteri della prossima settimana.

Venerdì 11 novembre, ore 11:30